Ritiro spirituale inizio anno Pastorale 2014 Santuario di Gibilmanna - Parrocchia Santo Sepolcro Bagheria

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Ritiro spirituale inizio anno Pastorale 2014 Santuario di Gibilmanna

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14 Settembre 2014 -



"
MA SULLA TUA PAROLA...."   

con questa semplice frase  si è aperto il ritiro parrocchiale all'inizio dell'anno Pastorale 2014-2015 presso il Santuario di Gibilmanna condotto dal sac. Fabrizio Moscato.


Riflessioni  nella prima parte dell'incontro
.






PROVOCAZIONI E DOMANDE PER LA RIFLESSIONE PERSONALE


1. Il Signore insegna ancora, e offre la sua Parola, eppure ci lamentiamo spesso che non ci siano occasioni di crescita e di formazione, come se la Parola non ci venisse rivolta... come hai utilizzato quei "piccoli kairos"
che la parrocchia ti ha offerto?

2. Pensiamo spesso che la fame
della gente sia soltanto quella di soluzioni sociologiche o di misure palliative che rispondano esclusivamente al bisogno sociale: pensiamo che il pane sulla tavola venga prima di ogni cosa... Eppure uomini e donne hanno anche oggi fame della Parola di Dio e di un messaggio che possa radicalmente cambiare la vita... Ma tu per primo ne sei convinto? O la Parola è un cibo tra i tanti? O la vita in Cristo è un'attaccatura alaI vita vera, che è altra cosa?

3. Gesù viene a farti visita n
el tuo "quotidiano contraddittorio" e utilizza i limiti e le sporcizie dei tuoi fallimenti per poterti fare una proposta delicata... Fai memoria della visita di Dio alla tua vita? Ricordare "da dove" ti ha preso Dio serve e non scandalizzarti della visita di Dio nella vita degli altri.

4. La proposta di Gesù è quella di mettere a disposizione una barca ossia quello che si ha, persino quello con cui si è vissuto il proprio fallimento della notte i propri mezzi e i propri strumenti... Cosa hai messo a disposizione del Signore? Cosa ti ha chiesto? Cosa ti chiede? A volte hai una barchetta nascosta che non vuoi far vedere per paura che il Signore te la richieda...

5. L'ascolto in mezzo a tanti, generico, è facile ma l'ascolto in prima persona
è più difficile: come Pietro, questo essere interpellati in prima persona è quello che ci spinge a fare qualcosa per comprometterci in prima linea. E si tratta sempre di andare anche contro l'evidenza del proprio mestiere, contro le proprie sicurezze e i propri schemi acquisiti, e persino al di là dei propri servizi e delle competenze che si hanno. Quando il Signore ti ha chiesto qualcosa che soltanto tu potevi fare?

6. La pesca miracolosa è anche evento di comunione
perché il miracolo personale riguarda tutta la comunità chiamata a tirar fuori la rete tanto piena di pesci al punto che rischia di spezzarsi. Peschi da solo o nella comunità? O con la comunità?

7. La confessione della propria fragilità
è punto di partenza per la missione: essa va concretamente vissuta nella frequenza al Sacramento della Riconciliazione. Come lo vivi?

Riflessioni nella seconda parte del ritiro




 
 
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