Parroco e Clero - Parrocchia Santo Sepolcro Bagheria

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Parroco e Clero

 
 

Il Parroco don Filippo Custode

Don Filippo Custode, nasce a Palermo il 24 agosto 1979. Riceve la sua formazione cristiana nella parrocchia di “San Gaetano”, comunità che lo accompagnerà fino all’ordinazione sacerdotale. Dopo il diploma di maturità classica, conseguito presso il Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo, ad ottobre del 1998 entra nel Seminario Arcivescovile “San Mamiliano”, viene ordinato presbitero il 28 giugno 2005.
Il 3 ottobre 2005 il Cardinale De Giorgi lo nomina amministratore parrocchiale della Parrocchia “Immacolata Concezione” in Ventimiglia di Sicilia, e successivamente, il 30 aprile 2006, lo nomina parroco. Studia sacra Teologia presso la facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, e tuttora frequenta i corsi di specializzazione in teologia Biblica.  E’ membro della Commissione Liturgica Diocesana ed anche di quella Regionale; dal 2005 è anche il curatore del Calendario Liturgico delle Chiese di Sicilia.


 
 


Don Leonardo Caputo



Don Leonardo Caputo ordinato presbitero il 20 aprile 2013. Nominato vicario parrocchiale del Santo Sepolcro a decorrere dal 21 aprile 2013 .
Dal 12 novembre  nominato vice parrocco alla Chiesa Madre di Termini Imerese.


La prima celebrazione di don Leonardo Caputo Chiesa Santo Sepolcro


 
 

Don Mario Di Lorenzo

parroco dal 26 luglio 1981 al 31 agosto 2011 

Don Mario Di Lorenzo, nasce a Bagheria (PA) il 19 dicembre 1934. Dopo avere frequentato il liceo cittadino, entra nel seminario arcivescovile di Palermo. Viene ordinato sacerdote a 27 anni, l’8 luglio 1961. Subito dopo ricopre l’incarico di vice Parroco presso la Parrocchia di San Benedetto da Norcia a Palermo, dove rimane fino al 1963. Quindi il 10 luglio dello stesso anno il cardinale Ernesto Ruffini lo nomina vicario cooperatore nella Parrocchia di Sant’Ernesto, sempre a Palermo, ufficio che ricopre fino al 1964. Dal 1964 e fino al 1968 svolge la funzione di vice Parroco presso la parrocchia di Maria Santissima Mediatrice a Villa Tasca. Successivamente dal 20 maggio 1968 al 1975 ricopre l’ufficio di parroco presso la parrocchia Maria Santissima Addolorata ad Aspra. Dopo sette anni di ministero sacerdotale svolto nella frazione marinara, viene nominato Arciprete della Parrocchia San Giorgio martire a Caccamo, dove rimane fino al 1981. Dal 26 luglio del 1981, (1 agosto data del decreto arcivescovile) ritorna a Bagheria, sua città natale e diviene così il secondo Parroco della storia della Parrocchia del Santo Sepolcro a Bagheria, succedendo a mons. Domenico Buttitta.Sacerdote ascetico, ha fatto della preghiera e della celebrazione dei sacramenti uno stile di vita. Costante annunciatore della Parola di Dio ha sempre guidato con sicurezza, le comunità che gli sono state affidate e da oltre venti anni quella del Santo Sepolcro. Dalle sue amorevoli cure sono sbocciate molteplici vocazioni sacerdotali a dimostrazione di un carisma particolare di cui è stato dotato dal Signore. Tra queste quelle di mons. Pippo Oliveri, già segretario del cardinale Salvatore Pappalardo, don Francesco Sciortino, parroco della parrocchia della Trasfigurazione, don Giorgio Scimeca, parroco della parrocchia Madonna della Consolazione di Termini Imerese, frà Diego D’Alessandro dei frati minori di Sicilia e di don Nicola Bordonaro, parroco della parrocchia di Santa Caterina a Palermo. In tutti questi anni il Parroco, con la collaborazione del Consiglio pastorale ha intrapreso molteplici iniziative, quali l’acquisizione di un terreno in contrada “Brigandì” che sorge a monte dell’autostrada, dove è stata realizzata un’oasi di Pace. Si tratta di un luogo di preghiera e al contempo di vacanze dove è stata realizzata un’artistica chiesetta intitolata alla Resurrezione, con locali annessi e un campetto sportivo. L’oasi di Pace viene utilizzata periodicamente in inverno per incontri e ritiri di spiritualità, mentre in estate per campi scuola, incontri ricreativi per famiglie e con la celebrazione domenicale della santa Messa. Sempre durante questo periodo, ha restaurato quasi totalmente la Chiesa sia al suo interno che esternamente ed ha acquisito due locali attigui alla canonica destinati ad aule che vengono adibiti per la catechesi. Per la chiesa ha anche acquistato le panche nuove, diversi lampadari, armadi e suppellettili varie. Recentemente ha fatto realizzare, dalla ditta artigiana “Lo Bue Piero” di Lercara Friddi, su progetto dell’architetto Salvatore Rotolo, quattro artistiche panche in legno massiccio che sono state collocate accanto all’altare centrale della Chiesa. Dal 1991 al 2001 don Mario Di Lorenzo, ha anche fatto parte Consiglio di Amministrazione dell’Istituto del sostentamento del Clero dell’Arcidiocesi di Palermo.  


 
 

 Don Innocenzo Giammarresi

 vice parroco dal 1 dicembre 1979 al 25 luglio 1981


 Nasce a Bagheria, il 22 Novembre 1949 da Francesco e Teresa Tomasello. Cresciuto in una famiglia di tradizione cattolica, (il padre era presidente della Confraternita dell'Immacolata delle Anime Sante) ha maturato la sua vocazione conseguendo sia la laurea in Giurisprudenza presso l'Universita' degli Studi di Palermo sia il Dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Universita' Lateranense, in Roma. Viene ordinato Presbitero il 01 Dicembre 1979, da Sua Eminenza il Card. Salvatore Pappalardo. 

Ha prestato servizio pastorale come Vicario Parrocchiale, da Diacono prima e poi da Presbitero, presso la Parrocchia "San Sepolcro", in Bagheria. Dal settembre 1981 al settembre 2011 e' stato Parroco della Parrocchia "Maria SS. del Carmelo", in Bagheria, dove ha curato con devozione, carita' e spirito critico i vari movimenti presenti, quali: l'Apostolato di Preghiera, la Caritas, il Coro, il Terz'Ordine Carmelitano, i Ministranti, i Catechisti. Ha contribuito alla creazione nel 1992 del terz'ordine carmelitano maschile ( in aggiunta a quello femminile gia' esistente) nonche' la nascita nel lontano 1986 del movimento della "Sacra Famiglia di Nazareth". E' stato membro del Consiglio Diocesano per gli Affari Economici; del Consiglio Pastorale Diocesano e del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero. 
E' stato, per diversi anni, Giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale Siculo, e Vicario Giudiziale aggiunto dello stesso Tribunale. Ha collaborato con le Parrocchie di Bagheria e del Vicariato per i Corsi di preparazione al Matrimonio. 
Da diciassette anni e' Confessore Ausiliario presso il Santuario di Lourdes e l '11 Febbraio 2008 e' stato nominato dal Vescovo di Tarbes e Lourdes, S.E. Mons. Jacques Perrier, Cappellano Onorario della Basilica di Lourdes


 
 


Mons. Domenico Buttitta

parroco dal 5 marzo 1933 al 20 aprile 1981 


Mons. Domenico Buttitta nacque a Bagheria il 28 marzo 1908. Fondatore dell’Opera Pia e primo Parroco della Parrocchia del Santo Sepolcro. I genitori modesti e pii erano impiegati come portieri presso l’Istituto delle suore di San Vincenzo alle dipendenze dei principi di Trabia. Domenico, il più grande dei tre fratelli, frequentava il ginnasio fu bocciato per negligenza, non certo per mancanza di intelligenza ed allora il padre lo avviò al lavoro come apprendista muratore. La mamma soffriva di questo stato di cose ed allora pensò di metterlo in collegio per continuare gli studi. Domenico quindi entrò al Seminario e dopo alcuni mesi scopre la sua vocazione al sacerdozio. Intanto muore il padre e la famiglia viene costretta a lasciare l’impiego alle dipendenze dei principi di Trabia. La principessa madre, Sofia di Trabia, con cuore nobile si impegnò a pagare non solo la retta annua in seminario per tutto il periodo dei studi sino al sacerdozio, ma anche i libri, gli abiti talari e tutto quanto necessitava.
Don Domenico viene ordinato sacerdote dall’Arcivescovo di Palermo il cardinale Luigi Lavitrano il 12 luglio del 1931. Nei primi tempi dopo l’ordinazione, continuò il suo apostolato in seminario come maestro di disciplina e di canto. Intanto a Bagheria la chiesa del Santo Sepolcro era diretta dal sacerdote Gaetano Raspanti che il 4 dicembre del 1931 a cinque mesi dall’ordinazione presbiterale di Domenico Buttitta, morì. Fu allora che padre Buttitta pur continuando il suo servizio in seminario, inizia da cappellano la sua missione presso la chiesa del Sepolcro che per cinquant’anni sarà legata indissolubilmente al suo nome. Da ricordare che sin dalla sua ordinazione sacerdotale, don Buttitta ebbe il sostegno della preghiera e l’immolazione della zia suor Maria Letizia, carmelitana al monastero di Chiaramonte Gulfi.
Il 9 ottobre del 1932, fu eretta canonicamente la nuova parrocchia e pochi mesi dopo il 5 marzo del 1933 fu conferito, il mandato di parroco al vicario economo Domenico Buttitta all’età di soli 25 anni. Il 15 settembre del 1934, in occasione della festa dell’Addolorata patrona della Parrocchia, don Domenico inaugurava l’Azione Cattolica in tutte le rispettive sezioni, uomini donne, gioventù maschile e femminile, aspiranti, fanciulli, beniamine, bambini, piccolissime. Assicurata l’istruzione religiosa, il giovane parroco, si prodiga ad istituire altre opere come la “Lega di perseveranza Eucaristica” per soli uomini e giovani, allo scopo di avvicinarli ai Sacramenti, “L’adorazione riparatrice e notturna” e I “Giovedì Eucaristici”, che erano aperti a tutti. Don Buttitta incrementò poi il culto verso l’Addolorata, come pure l’Apostolato della Preghiera. Dopo alcuni anni aggiunse la “Congregazione maschile dell’Addolorata” e la “Congregazione del Cristo morto”. Tra le tante attività promosse il cinema parrocchiale fu quella che diede grandi benefici non solo alla parrocchia, ma all’intera cittadina. Don Buttitta aveva il pregio anche di guardare avanti ed anche per le vocazioni sacerdotali si impegnava a fondo, tanto è vero che il gruppo chierichetti, per il servizio all’altare, era tenuto sotto osservazione da vicino e frequentava la scuola dell’obbligo nei locali parrocchiali. Don Gino Lo Galbo proviene appunto dal gruppo chierichetti voluto da padre Buttitta. Nel 1937 per le sue realizzazioni in campo catechistico diocesano il parroco meritò l’alta onorificenza Pontificia della Croce “Pro Ecclesiae et Pontifice” e anche l’onorificenza di “Monsignore”. Da ricordare che durante gli anni della guerra, 1942-45, con grande spirito di umanità, andava per la Sicilia a comprare frumento e dopo averlo fatto macinare nei locali della parrocchia, la farina veniva trasformarla in pasta. In parrocchia si cucinava e si distribuiva ogni giorno a persone bisognose e inoltre il salone parrocchiale serviva come dormitorio per persone bisognose.
Con il secondo decennio di attività, il parroco inizia il programma di “Opere Sociali”. Da principio andavano sotto la denominazione “Centro Assistenza Sociale Cardinale Ruffini” che in seguito cambiarono in “Opera Pia San Sepolcro”. Lo scopo era di assicurare assistenza morale, sociale e religiosa sia dei piccoli, dei giovani e degli anziani, oltre che aiuto materiale ai più bisognosi. Costruì il Convitto San Domenico che sin dal primo anno accolse circa 200 bambini. 40 di essi venivano scelti fra orfani e poveri della parrocchia e ammessi gratuitamente. Successivamente realizza la Casa di riposo “San Giuseppe” per anziani bisognosi. Completate le opere sociali, monsignore Buttitta inizia la costruzione di alcuni complessi per la villeggiatura estiva in località “Traversa”, dove viene realizzata anche una Cappella per la celebrazione della santa messa domenicale e festiva e un altro complesso viene realizzato in località “Consuona”.
L’attività di Monsignore Buttitta ebbe un brusco stop il sabato santo del 1975, quando fu colpito da infarto. Instancabile com’era però dopo alcuni mesi riprese la sua attività sino al 20 aprile 1981, data in cui, all’età di 73 anni, rimise il mandato nelle mani del cardinale Pappalardo. Nel mese di settembre 1979, l’arcivescovo gli dava un prezioso aiuto, nella persona dell’allora diacono Innocenzo Giammarresi e dal 1 dicembre 1979, da presbitero. Il 12 luglio del 1981 monsignore celebrò il 50° anniversario di sacerdozio. Alla solenne celebrazione Eucaristica presero parte il cardinale Pappalardo, Monsignore Antonio Travia, grande e fraterno amico del festeggiato venuto appositamente da Roma, l’Arcivescovo di Siracusa monsignore Lauricella, l’Arcivescovo di Monreale Monsignore Cassisa e tutti i parroci e religiosi della città oltre a tanti confratelli amici venuti da fuori Bagheria.
Il 20 agosto 1985 Monsignore Buttitta, rendeva dopo una vita interamente dedicata ai fratelli, la sua anima a Dio nei locali del Convitto San Domenico che aveva fondato. Il 21 agosto all’alba, la bara con cassa aperta fu trasportata nella Parrocchia del Sepolcro dove iniziò il pellegrinaggio di fedeli per dare l’estremo saluto al suo Parroco. Le esequie sono state presiedute dal Cardinale Pappalardo. Nell’omelia ha fatto risaltare la fede, la virtù sacerdotale, l’impegno di tutta la sua vita, definendolo “Uomo di grande capacità organizzativa”.


 
 
 


frà Diego Maria D'Alessandro



Nato a Bagheria il 4 ottobre 1958, figlio di Antonino e di Giuseppa Scirè. Dopo gli studi tecnici, manifesta la sua vocazione al parroco don Mario Di Lorenzo in occasione del 50° anniversario di erezione canonica della Parrocchia del Santo Sepolcro. Il 16 agosto 1986 entra nel postulandato dell'ordine monastico dei frati minori di Sicilia a Barcellona Pozzo di Gotto. L'8 settembre 1987 indossa l'abito francescano. L'anno dopo emette i primi voti di povertà, castità e obbedienza nella Provincia del Santissimo nome di Gesù. Dopo cinque anni nello studentato teologico nel Convento di Santa Maria degli Angeli di Messina, il 21 aprile 1992 emette la professione solenne e nel luglio dello stesso anno consegue il Baccalaureato in Sacra teologia presso l'istituto San Tommaso presso i salesiani di Messina. Viene ordinato presbitero il 3 gennaio 1993 nella Cattedrale di Acireale da mons. Giuseppe Mallandrino. Assegnato nella parrocchia di Santa Chiara di Palermo. Nominato vice parroco nella parrocchia di Santa Maria di Gesù, svolge l'incarico di cappellano all'ospedale della Guadagna. Nel 2000 ritorna a Barcellona Pozzo di Gotto e per due anni viene assegnato alla parrocchia di San Papino di Milazzo. Nell'agosto del 2002 viene assegnato alla parrocchia di Montesalvo ad Enna. Nell'ottobre del 2003 viene trasferito a Roma e nel luglio del 2004 torna a Barcellona pozzo di Gotto.


 
 


Il Diacono don Pino Grasso

Don Pino Grasso nasce a Bagheria (PA) il 1° maggio 1955. Ordinato diacono dal cardinale Salvatore De Giorgi, nella Cattedrale di Palermo il 5 ottobre 2004.
Coniugato con Grazia Culotta il 19 settembre 1975 è padre di 5 figli.
Si è laureato in Giurisprudenza il 23 novembre 1981 presso l’Università di Palermo. E' docente presso la Scuola teologica di base “San Luca Evangelista” dell’Arcidiocesi di Palermo. Dal 2002 è stato chiamato dal Cardinale Salvatore De Giorgi a dirigere l'Ufficio Stampa dell'Arcidiocesi di Palermo e dal 2003 è stato nominato direttore del Centro Pastorale per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Palermo e del Centro Regionale della Conferenza Episcopale Siciliana. E’ stato inoltre, componente del Consiglio pastorale diocesano per il quinquennio 1993/98 in rappresentanza del V° vicariato e per il quinquennio 2002/2007 lo è in qualità di Direttore del Centro Pastorale per le Comunicazioni Sociali. E’ giornalista pubblicista e collabora con varie testate nazionali e locali.


 
 

I seminaristi

G.ppe Fricano e F.sco Durante con il diacono Claudio Grasso

Seminarista è un giovane chiamato da Dio ad abbandonare le vanità della vita per ritirarsi in un luogo di formazione spirituale chiamato Seminario.
Il seminario è il campo dove il Maestro Divino sparge il buon seme, affinché i giovani ivi radunati lo raccolgano e lo facciano fruttificare nel giardino del loro spirito.


Le nostre attività

Scandiscono la giornata del seminarista particolari attività quotidiane quali lo studio (filosofia, teologia, Sacra Scrittura, diritto canonico, storia ecclesiastica, liturgia), la preghiera (Santa Messa, Liturgia delle ore, Adorazione eucaristica, Lectio divina) e il servizio pastorale (catechesi, servizio liturgico, pastorale giovanile).

Giuseppe Fricano, 1 anno di seminario, primo di teologia.
Francesco Durante, lettore, 6 anno di seminario, mandato dall'arcivescovo a studiare teologia dogmatica all'almo collegio Capranica (Roma). Dal 14 febbraio 2014 gli è stato conferito il ministero dell'accolitato dal Card. Paolo Romeo.


 
 

Rettori e Parroci

Cappellani

- don Giuseppe Toscano di Casalvecchio di Puglia, -fondatore e primo cappellano rettore della Chiesa dal 1744 al 1769.
- don Alongi
- don Cuffaro
- don Francesco Castronovo
- don Gaetano Gagliano
- don Murina
- don Greco
- don Puglisi
- don Giuseppe Monastero
- don Giuseppe Cipolla
- don Gaetano Raspanti, amministratore dal 4 ottobre 1905 al 4 dicembre 1931
- mons. Domenico Buttitta, vicario economo dal 9 ottobre 1932 al 4 marzo 1933 e parroco dal 5 marzo 1933 al 20 aprile 1981 

- don Melchiorre Chiello vice parroco dal 1950 al 14 settembre 1976
- don Innocenzo Giammarresi, vice parroco dal 1 dicembre 1979 al 25 luglio 1981
- don Mario Di Lorenzo, parroco dal 26 luglio 1981 al 31 agosto 2011.
- don Filippo Custode, parroco dal 1 settembre 2011 ad oggi

- don Michele Acello
- don Gioacchino Ravello
- don Francesco Cupane dal 1935 al 1937
- don Francesco Romano dal 1937 al 1942
- don Edoardo Scelfo
- don Giuseppe Piraino
- don Francesco Ciaramitaro
- don Matteo Di Fiore




 


 
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