Il Campanile
Organo di informazione e servizio della Parrocchia Santo Sepolcro
Registrato
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Anno XX° – Numero 519 del 13 Maggio 2012
Direttore responsabile don Pino Grasso

 

ITALIA CATTOLICA NEWS

Notizie Religiose Bagheria Notizie

Maggio 2012

In cammino per Family 2012
A Milano da mercoledì 30 maggio al 3 giugno si svolgerà il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, avente come tema “La famiglia: il lavoro e la festa”. è una grande opportunità per riflettere su temi molto importanti che riguardano la famiglia nell'attuale contesto culturale, sociale e religioso.
In preparazione a questo convegno a respiro universale, che vedrà anche la partecipazione di Sua Santità Benedetto XVI il 2 e il 3 giugno, saranno tenuti a Palermo nell’Aula Magna della Facoltà Teologica di Sicilia, in Corso Vittorio Emanuele 463, i seguenti due incontri diocesani:

  • Mercoledì 9 maggio alle ore 18.30: “Famiglia e Festa: Dimensione sacerdotale e oblativa degli sposi” - relatore prof.ssa Ina Siviglia.
  • Mercoledì 16 maggio alle ore 18.30: “Famiglia e Famiglie: tra ferialità e festività” - relatore Prof. Salvino Leone.

Gli incontri saranno presentati e presieduti da mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia diretta da Lia e Giuseppe Re, don Fabrizio Fiorentino e don Giovanni Basile.

La Madonna pellegrina di Fatima al Boccone del Povero
La Madonna pellegrina di Fatima sarà presso la Comunità parrocchiale "Cuore Eucaristico di Gesù" - Boccone del Povero in corso Calatafimi, 327 a Palermo, guidata dal parroco, P. Salvatore Fiumanò sdP, nel pomeriggio di giovedì 3 maggio 2012.
ore 16.30 – Arrivo della statua della Madonna pellegrina di Fatima (luci sull'est) ed accoglienza. A seguire il santo Rosario e la celebrazione Eucaristica;
ore 21.00 - Adorazione Eucaristica animata dai giovani;
Venerdì e sabato ore 8.30 Rosario;
ore 9.00 Celebrazione Eucaristica e visite dei devoti fino alle 12.30;
Venerdì, nel pomeriggio: alle 16.30 apertura della chiesa; 17.15 Rosario meditato; Vespri e Celebrazione Eucaristica.
Sabato pomeriggio: alle 16.30 apertura della chiesa; alle 17.00 Rosario e a seguire omaggio musicale e canoro alla SS. Vergine. Alle 18.15 Celebrazione Eucaristica.
Domenica 6 maggio 2012
ore 8.15 - Apertura della chiesa;
ore 9.00 - Celebrazione Eucaristica;
ore 10.00 - Rosario e alle 10.30 Solenne concelebrazione. Al termine, Atto di affidamento della Comunità al Cuore Immacolato di Maria;
ore 12.00 - Saluto e conclusione con il canto del Regina coeli.

Anticipato l’appuntamento con “ La Dieci
Giovedì 3 maggio alle ore 21 per motivi logistici il momento della "DIECI" questo mese si svolgerà giovedì e non venerdì come di consueto, alle ore 21 presso la Basilica di San Francesco.
La Dieci è l’attività più importante di tutto il Progetto di Primo Annuncio: è l’evangelizzazione in ginocchio. Ogni primo venerdì del mese i giovani evangelizzatori del Progetto e tutti i giovani e adulti che vogliono sostenere la Nuova Evangelizzazione , si incontrano per un’ora di adorazione Eucaristica e per la Santa Messa. Mentre con le altre attività portiamo Gesù ai giovani della strada, nell’incontro de “ La Dieci ” li presentiamo tutti a Gesù, intercedendo per loro, come Abramo che intercede per la salvezza degli abitanti di Sodoma. Vogliamo essere quei dieci per amore dei quali Dio è disposto a salvare la città (cfr Gen 18,32).

Incontri Culturali a San Basilio
La Compagnia dell'Immacolata e San Filippo Neri e l'Associazione culturale Identità Giovane organizzano un incontro di cultura Cattolica dal titolo: “ La Via Pulchritudinis (Via della Bellezza), un'evangelizzazione per il secolo XXI”. Terrà l'incontro Julio Loredo, presidente nazionale della TFP. Al termine verrà celebrata la Santa Messa in latino secondo l'uso antico del messale Romano.
L’incontro avrà luogo presso i locali della Parrocchia San Basilio in via Paruta a Palermo, venerdì 4 Maggio 2012 alle 17.30.

Festa di Primavera al Vivaio Ibervillea
Domenica 6 maggio a partire dalla ore 16 presso il Presidio Pisani dell’ASP in via G. La Loggia 5 a Palermo, avrà luogo la Festa di Primavera al Vivaio Ibervillea. Mercato di prodotti biologici - contadini – equosolidali - Manufatti artigiani e creativi - Piante e odori - Iniziative solidali tra cultura e natura - Attività per bambini - Area ristoro - Area baratto - Musica dal vivo e spettacoli. Alle ore 12 sarà celebrata la Santa Messa.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale - Dipendenze Patologiche Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza - Direttore Dr. Giorgio Serio, Coordinamento Attività Riabilitative - Responsabile F. F. Dott. A. Sabatino, Modulo Dipartimentale 2 - Dr.ssa Silvana Aiello U.O. I.S.I.L. Inclusione Sociale - Inserimento Lavorativo Responsabile F. F. Dott. C. Contino.
Info: Anna Barba 0916520067 - 3498409775 scitro1@virgilio.it - Caterina Fasciana 091/7033167 – 349/0749118 catefascino@hotmail.it  

Nella Parrocchia Madonna della Provvidenza si celebra la settimana della famiglia
La Famiglia : "Volto bello della Chiesa". Questo è il titolo scelto per la Settimana della Famiglia che si svolgerà dal 7 al 13 maggio 2012 nella Parrocchia Madonna della Provvidenza al "Don Orione". Attraverso testimonianze e condivisione di esperienze, si cercherà di trovare il filo conduttore che unisce le diverse realtà familiari: coppie di sposi, bambini, giovani, anziani e nonni, ammalati. Dal lunedì al venerdì, un giorno per ognuna di queste realtà.
Possono la "ri-scoperta" della bellezza del progetto di Dio sull'amore sponsale e la consapevolezza della forza che scaturisce dalla famiglia – si chiedono Giusi e Giacomo Fontana, referenti Commissione Famiglia della Parrocchia Madonna della Provvidenza - aiutare a superare insieme le difficoltà che la vita riserva e a vivere bene tutte le età della nostra esistenza terrena?”

Programma:
Lunedì 7 maggio 2012 - Coppie di Sposi (ore 21,00)
Martedì 8 maggio 2012 - Salute (ore 16,00 - 18,00 e 18,30 SS. Messa)
Mercoledì 9 maggio 2012 - Bambini (ore 16,00 - 18,00 e 18,30 SS. Messa)
Giovedì 10 maggio 2012 - Anziani e Nonni (ore 16,00 - 18,00 e 18,30 SS. Messa)
Venerdì 11 maggio 2012 - Giovani (ore 21,00)
Sabato 12 maggio 2012 - Sintesi (ore 16,00 - 18,30 e 19,00 SS. Messa)
Domenica 13 maggio 2012 - SS. Messe (9 - 10,30 - 12,00 - 19,00)

Al Punto Incontro Giovani la Fiera del Baratto
L'Area Mondialità e Pace della Caritas diocesana di Palermo, ha organizzato per domenica 20 maggio 2012 alle ore 16.30, presso il Punto Incontro Giovani - Foro Umberto I - Palermo, la seconda edizione della Fiera del Baratto, già proposta nel 2010 e che ha riscosso un grande successo.
Ogni partecipante potrà portare i propri oggetti da barattare mezz’ora prima dell’inizio della fiera, e si inizierà solo dopo l’arrivo di tutti i partecipanti. Ogni oggetto sarà catalogato con il nome del portatore: quelli che alla fine del baratto non saranno stati scelti verranno restituiti il giorno stesso. Per ogni oggetto il partecipante riceverà una fiche di scambio. Avrà diritto a scegliere tanti oggetti quanti sono quelli che ha portato, al di là del loro valore economico: il baratto si basa infatti sul valore di utilità e non sul valore economico degli oggetti.
Per info: Area Mondialità della Caritas diocesana di Palermo, Tel. 091/327986
www.mondialita@caritaspalermo.it, www.caritaspalermo.it

Corso di alta Formazione per animatori liturgici
Il prossimo 19 maggio presso l'oratorio della Parrocchia di San Gaetano in corso Vittorio Emanuele, 243 a Misilmeri si svolgerà un corso di Alta Formazione per animatori liturgici della Musica e del Canto. Il corso sarà tenuto dal Consulente Nazionale per la musica sacra dell'ufficio liturgico nazionale della CEI, don Antonio Parisi, Maestro di cappella della Cattedrale di Bari e autorevole compositore, nonché redattore del Repertorio Nazionale di canti liturgici.
L'incontro è aperto a tutti ed è gratuito, è sufficiente comunicare entro il 15 maggio sul sito www.madrelalia.it il numero dei partecipanti.
Ai partecipanti che ne facessero richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Sicilia cristiana in Europa cristiana
Non c'è rinnovamento, anche sociale, che non parta dalla Contemplazione. Sicilia cristiana in Europa cristiana propone un corso di Esercizi spirituali di Sant’ignazio di Loyola che si svolgeranno dal 30 luglio al 4 agosto 2012 presso l’Oasi Cusmaniana di viale Sant’Isidoro, 68 - 90011 Bagheria (Palermo).
Gli Esercizi Spirituali iniziano con il pranzo del lunedì e si concludono con il pranzo del sabato. È necessario far pervenire la prenotazione al responsabile indicato con un anticipo di almeno venti giorni. Le iscrizioni si acquisiscono fino all’esaurimento dei posti disponibili.
I corsi non hanno costo; la cifra complessiva della settimana si riferisce alla permanenza nella struttura.
Nessuno però deve rinunciare a fare gli Esercizi solo per ragioni economiche. Durante il corso infatti verrà distribuita una busta dove ognuno, in forma anonima, metterà la cifra che può permettersi. Chi non può versare tutta la quota, metterà quello che può e chi si sente di lasciare una offerta per aiutare chi è in difficoltà farà cosa bella e preziosa agli occhi del Signore.
Per maggiori informazioni e per conoscere altre località fuori dalla Sicilia ed altre date di svolgimento degli Esercizi Spirituali consultare il sito www.opusmariae.it Per info e prenotazioni: Alberto Maira cell. 333/5768518 - casa 093/4551973.

Aprile 2012

Costituito il coordinamento Antitratta “Favour e Loveth”
Le nuove schiavitù sono estremamente visibili anche a Palermo. Ogni giorno una moltitudine di giovani donne, molte delle quali minorenni, nigeriane, rumene, etiopi e albanesi, sono costrette a battere i marciapiedi della città o della Favorita. Minacce, percosse, sevizie sono l’alternativa alla prostituzione nella strada o in case chiuse. Più di 200 ragazze sono state uccise in Italia e a Palermo hanno perduto drammaticamente la vita due ragazze nigeriane. Le organizzazioni mafiose si sono radicate nel nostro territorio. Le mafie nigeriane, rumene, albanesi la fanno da padrone. Sotto i nostri occhi si consumano centinaia di tragedie e di violenze.
Al Coordinamento Antitratta “Favour & Loveth” presentato presso l’associazione “Pellegrino della terra” in via Oreto 206 a Palermo hanno aderito l’Associazione Amunì, Azione Cattolica, Centro Siciliano di Documentazione “Peppino Impastato”, CESIE, CISS, Comitato antirazzista migranti Cobas, Comunità Nigeriana di Palermo, DiARiA Palermo, Forum Antirazzista, Gruppo Teatro Totem, I.I.S.S. A. Volta, La Migration - Sportello migranti Lgbt - Arcigay Palermo, Laici Missionari Comboniani, Le Onde, Parrocchia Sant’Antonino, Pellegrino della Terra, Rete 1 Marzo - Giù le frontiere, Santa Chiara, Suore Missionarie Comboniane di Palermo,  UDI PALERMO.
Esso vuole lavorare al contrasto del fenomeno della tratta attraverso varie tipologie di interventi, analisi e studio della tratta per avviare percorsi di riflessione, confronto e prevenzione dello stesso; azioni di recupero delle donne schiavizzate; azioni di sensibilizzazione della cittadinanza; lotta alle organizzazioni mafiose, solo per fare degli esempi. Scopo di questi interventi è far emergere, studiare e contrastare il fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale, le cui cause sono investigate nei paesi di origine così come sul nostro territorio a partire dalle problematiche culturali, socio-economiche e politico-istituzionali del nostro territorio e in particolare del radicamento della criminalità organizzata.
Intendiamo, altresì rivolgerci alle istituzioni e in modo particolare ai candidati sindaci perché recepiscano tra le loro priorità la lotta alle mafia locali e internazionali attraverso iniziative significative e inserendo nel bilancio un capitolo di spesa specifico per la lotta alla tratta e per il recupero delle donne schiavizzate. Riteniamo che sia urgente un tale impegno dell'A.C. contribuendo, con l'aiuto dell'associazionismo ad aprire una casa famiglia per avviare le ragazze in difficoltà al lavoro.
Riteniamo urgente e necessario denunciare pubblicamente i diritti violati delle donne sottoposte a condizione di sfruttamento, ponendo al centro la dignità della persona e costruire una rete di lavoro e studio per portare avanti percorsi di prevenzione e riflessione su questa forma di schiavitù e sfruttamento che è la tratta legata allo sfruttamento sessuale.
Per informazioni: Segreteria Coordinamento c/o CISS, via Marconi, 2/A Palermo 90141 – tel. 091/6262694.

E' tornato alla Casa del Padre mons. Salvatore Vitellaro
E’ morto mercoledì della scorsa settimana, all’età di 91 anni, mons. Salvatore Vitellaro, canonico del capitolo palatino della Collegiata di San Pietro Apostolo. Fu ordinato presbitero il 28 luglio 1946, ed avrebbe festeggiato 66 anni di sacerdozio.
I funerali si sono svolti nella Parrocchia di Maria Santissima del Carmelo di Portella di Mare.
Sacerdote che ha speso la sua vita nel generoso impegno al servizio del prossimo fu assistente scout sempre dinamico, competente, attivo. Persona saggia e sapiente, umile e serena. E' stato fondatore del gruppo scout Palermo 4°. Con la sua attiva presenza ha collaborato alla realizzazione della Base scout della Massariotta, dove ha esercitato il suo generoso servizio per molti anni come assistente della Base e di numerosi campi di specializzazione (anche nella scorsa estate, pur avendo già 90 anni, ha voluto essere presente tra i ragazzi). E' stato assistente del Sottocampo tecniche al Campo nazionale del 1974, assistente regionale della Branca EG, assistente in numerosi campi di formazione capi. Quanti l'hanno conosciuto lo ricordano impegnato nella preghiera, nelle confessioni, nelle sagge riflessioni, nella guida spirituale, ma anche nelle tecniche scout, nella cucina, nella competente manualità per la manutenzione delle cose e degli ambienti. E' stato direttore della Caritas diocesana di Palermo e del Centro di Pastorale per i disabili.
La preghiera, l'azione, la costante disponibilità, la semplicità nel vivere e la feconda pensosità, la fedeltà, la lealtà e il rispetto per tutti hanno caratterizzato la sua vita.
“Grazie, caro Totò, amico e maestro. Ti dobbiamo tanto – affermano i componenti dello  Scautismo della “Massariotta”. Anche in Paradiso ti darai da fare per cantare le lodi del Signore, ma anche per far funzionare tutto bene. Sarai sempre pronto a correre ove ci sarà bisogno della tua parola di accompagnamento e di conforto, della tua presenza operosa, del tuo sereno e rassicurante sguardo. Continua a starci vicino. Accompagniamolo con la nostra preghiera lungo i sentieri del Paradiso”.

Sessione primaverile della Conferenza Episcopale siciliana, il monito dei Vescovi
Lo scioglimento per infiltrazioni mafiose di alcuni comuni siciliani. Le politiche clientelari. Lo sperpero di denaro pubblico. Le sperequazioni sociali. Ma anche il “senso di antipolitica e la disaffezione della gente verso la cosa pubblica”. Poi la famiglia, “valore imprescindibile e punto di forza soprattutto al sud”. Il mondo carcerario. Luigi Sturzo e il suo pensiero. Il 50° dell’apertura del Concilio ecumenico Vaticano II. C’è tutto questo, e altro ancora, nel documento che la Conferenza Episcopale Siciliana ha reso noto, a conclusione della sessione primaverile dei suoi lavori svoltasi a Caltagirone tra il 16 e il 18 aprile.
Il testo, in sette punti e con un richiamo alla dottrina sociale della Chiesa, segnala pure il malessere generato dalla sempre più estesa precarietà. Invoca “ben altri atteggiamenti e scelte da parte della classe dirigente”. E sottolinea che “il crescente disagio sociale causato dall'emergenza lavoro sta provocando l'aumento vertiginoso di richieste di aiuto anche economico da parte di tante famiglie che si rivolgono alle parrocchie e alle Caritas. E le prospettive non lasciano margini di ottimismo”. Infatti, “sempre più aziende chiudono i battenti lasciando le famiglie dei lavoratori nella disperazione”.
I vescovi siciliani hanno sottolineato la preoccupazione, già espressa a livello nazionale, circa le trasformazioni in atto nella società italiana connesse anzitutto alla famiglia, che conosce una progressiva tendenza a diventare un “aggregato di individui”, un “soggetto da ridefinire a seconda delle pressioni di costume, dai confini precari e dai tempi incerti”, mentre essa rimane l’unico luogo dell’accoglienza della vita, un valore imprescindibile e un punto di forza, soprattutto al sud, nell’attuale crisi economica che colpisce in particolare il mondo giovanile, segnato fortemente dalla mancanza di lavoro e dalla precarietà. Ad esso i vescovi siciliani si sentono vicini e auspicano la ricostituzione di un clima di fiducia, indispensabile per riavviare un dinamismo virtuoso che abbia a cuore il futuro dei giovani.
Nel documento anche uno sguardo sull’attuale situazione politico-amministrativa con cui la Cesi , leva decisa la voce dei presuli perché “le nostre aziende sono soffocate da un sistema creditizio che ha stretto le maglie del credito, preoccupato solo di far quadrare i conti”. E sottolinea che “le merci prodotte in Sicilia non riescono a essere competitive e a raggiungere i mercati a causa della mancanza delle necessarie infrastrutture e di un sistema dei trasporti sempre più precario”. Idem dicasi, aggiunge la Conferenza episcopale siciliana, “per la sbandierata vocazione turistica della nostra terra”. È sotto gli occhi di tutti, infatti, che il patrimonio artistico e culturale dell’Isola giaccia “in stato di agonia”. La causa: “la carenza di interventi adeguati” di valorizzazione, sottolineano i vescovi. E “l’inadeguatezza” della rete delle infrastrutture. Infine i vescovi di Sicilia, dopo aver ascoltato il racconto dell’esperienza umana e spirituale di Nino Baglieri, Volontario di Don Bosco di Modica si sono detti favorevoli all’introduzione della causa di beatificazione da parte della diocesi di Noto concedendo il relativo Nulla Osta.
Baglieri, classe 1951, muratore, a diciassette anni, precipita da un’impalcatura rimanendo completamente paralizzato. Dopo dieci anni di solitudine e disperazione accetta la Croce e dice il suo “sì” al Signore. Comincia a leggere le Sacre Scritture a e riscoprire la fede. Aiutando alcuni ragazzini a fare i compiti, impara a scrivere con la bocca. Entra a far parte della Famiglia Salesiana come Cooperatore. Muore il 2 marzo 2007.

Il cardinale Romeo incontra i fidanzati in Cattedrale
L’Ufficio Diocesano di Pastorale per la  famiglia  organizza il consueto incontro mensile del Vescovo con i fidanzati che in questo periodo si preparano al Matrimonio nei vari percorsi parrocchiali e non. L’incontro si terrà venerdì 27 aprile 2012, alle ore 21 nella Chiesa Cattedrale.
“Festeggeremo insieme la Pasqua del Signore – affermano i direttori Lia e Giuseppe Re, don Giovanni Basile e don Fabrizio Fiorentino - come Chiesa di Palermo a servizio dei fidanzati  e delle famiglie nuove che si preparano a celebrare la loro vita nuova nel Sacramento del Matrimonio”. All’incontro sono invitati  non solo i nubendi ma anche  le coppie degli animatori e i parroci. “L’incontro con il Vescovo – aggiungono i direttori - si concluderà con un dono offerto dall’Ufficio Pastorale e un momento di fraternità. Si invitano i parroci e gli operatori pastorali ad accompagnare i fidanzati come momento vivo di comunione ecclesiale facendo preparare qualche domanda o intervento e se è possibile portare bibite e dolci da condividere  alla fine dell’incontro con semplicità e letizia”.

Rinnovata la Commissione Episcopale per la Facoltà Teologica di Sicilia
Nel corso della sessione primaverile della Conferenza Episcopale siciliana è stata rinnovata la Commissione Episcopale per la Facoltà Teologica di Sicilia per il prossimo triennio. Essa risulta composta dal card. Paolo Romeo in qualità di presidente, mentre come membri sono stati designati mons. Salvatore Gristina, mons. Domenico Mogavero, mons. Antonino Staglianò, mons. Antonino Raspanti; Fra Vincenzo Marchese, OFM. Capp e Fra Angelo Busà, OFM. Conv.

E' tornato alla Casa del Padre mons. Salvatore Vitellaro
E’ morto mercoledì scorso, all’età di 91 anni, mons. Salvatore Vitellaro, canonico del capitolo palatino della Collegiata di San Pietro Apostolo. Fu ordinato presbitero il 28 luglio 1946, ed avrebbe festeggiato 66 anni di sacerdozio.
I funerali si terranno presso la Parrocchia di Maria Santissima del Carmelo di Portella di Mare, sabato 28 aprile, alle ore 10.30.
Sacerdote che ha speso la sua vita nel generoso impegno al servizio del prossimo fu assistente scout sempre dinamico, competente, attivo. Persona saggia e sapiente, umile e serena. E' stato fondatore del gruppo scout Palermo 4°. Con la sua attiva presenza ha collaborato alla realizzazione della Base scout della Massariotta, dove ha esercitato il suo generoso servizio per molti anni come assistente della Base e di numerosi campi di specializzazione (anche nella scorsa estate, pur avendo già 90 anni, ha voluto essere presente tra i ragazzi). E' stato assistente del Sottocampo tecniche al Campo nazionale del 1974, assistente regionale della Branca EG, assistente in numerosi campi di formazione capi. Quanti l'hanno conosciuto lo ricordano impegnato nella preghiera, nelle confessioni, nelle sagge riflessioni, nella guida spirituale, ma anche nelle tecniche scout, nella cucina, nella competente manualità per la manutenzione delle cose e degli ambienti. E' stato direttore della Caritas diocesana di Palermo e del Centro di Pastorale per i disabili.
La preghiera, l'azione, la costante disponibilità, la semplicità nel vivere e la feconda pensosità, la fedeltà, la lealtà e il rispetto per tutti hanno caratterizzato la sua vita.
“Grazie, caro Totò, amico e maestro. Ti dobbiamo tanto – affermano i componenti dello  Scautismo della “Massariotta”. Anche in Paradiso ti darai da fare per cantare le lodi del Signore, ma anche per far funzionare tutto bene. Sarai sempre pronto a correre ove ci sarà bisogno della tua parola di accompagnamento e di conforto, della tua presenza operosa, del tuo sereno e rassicurante sguardo. Continua a starci vicino. Accompagniamolo con la nostra preghiera lungo i sentieri del Paradiso”.

Nella Parrocchia Madonna della Provvidenza si celebra la settimana della famiglia
La Famiglia : "Volto bello della Chiesa". Questo è il titolo scelto per la Settimana della Famiglia che si svolgerà dal 7 al 13 maggio 2012 nella Parrocchia Madonna della Provvidenza al "Don Orione". Attraverso testimonianze e condivisione di esperienze, si cercherà di trovare il filo conduttore che unisce le diverse realtà familiari: coppie di sposi, bambini, giovani, anziani e nonni, ammalati. Dal lunedì al venerdì, un giorno per ognuna di queste realtà.
Possono la "ri-scoperta" della bellezza del progetto di Dio sull'amore sponsale e la consapevolezza della forza che scaturisce dalla famiglia – si chiedono Giusi e Giacomo Fontana, referenti Commissione Famiglia della Parrocchia Madonna della Provvidenza - aiutare a superare insieme le difficoltà che la vita riserva e a vivere bene tutte le età della nostra esistenza terrena?”
Programma:
Lunedì 7 maggio 2012 - Coppie di Sposi (ore 21,00)
Martedì 8 maggio 2012 - Salute (ore 16,00 - 18,00 e 18,30 SS. Messa)
Mercoledì 9 maggio 2012 - Bambini (ore 16,00 - 18,00 e 18,30 SS. Messa)
Giovedì 10 maggio 2012 - Anziani e Nonni (ore 16,00 - 18,00 e 18,30 SS. Messa)
Venerdì 11 maggio 2012 - Giovani (ore 21,00)
Sabato 12 maggio 2012 - Sintesi (ore 16,00 - 18,30 e 19,00 SS. Messa)
Domenica 13 maggio 2012 - SS. Messe (9 - 10,30 - 12,00 - 19,00)

Al Punto Incontro Giovani la Fiera del Baratto
L'Area Mondialità e Pace della Caritas diocesana di Palermo, ha organizzato per domenica 20 maggio 2012 alle ore 16.30, presso il Punto Incontro Giovani - Foro Umberto I - Palermo, la seconda edizione della Fiera del Baratto, già proposta nel 2010 e che ha riscosso un grande successo.
Ogni partecipante potrà portare i propri oggetti da barattare mezz’ora prima dell’inizio della fiera, e si inizierà solo dopo l’arrivo di tutti i partecipanti. Ogni oggetto sarà catalogato con il nome del portatore: quelli che alla fine del baratto non saranno stati scelti verranno restituiti il giorno stesso. Per ogni oggetto il partecipante riceverà una fiche di scambio. Avrà diritto a scegliere tanti oggetti quanti sono quelli che ha portato, al di là del loro valore economico: il baratto si basa infatti sul valore di utilità e non sul valore economico degli oggetti.
Per info: Area Mondialità della Caritas diocesana di Palermo, Tel. 091/327986
mondialita@caritaspalermo.it, www.caritaspalermo.it

La situazione politica siciliana
Dopo aver celebrato l’Eucarestia presso la tomba - mausoleo di Luigi Sturzo, con la quale si è aperta la seconda giornata dei lavori della Conferenza Episcopale Siciliana in corso a Caltagirone, sollecitati dai cronisti presenti in merito alla situazione politico-amministrativa della Regione, i vescovi hanno fatto alcune dichiarazioni alla stampa.
Il Presidente della Conferenza, il cardinale Paolo Romeo, interviene sulle imminenti elezioni amministrative che interessano Palermo e altri Comuni della Sicilia: “Quello che più ci preoccupa è la mancanza di programmi, perché la scelta dei candidati può avvenire solo sulla base di tali programmi”. Un concetto già espresso nel documento della diocesi palermitana da titolo “Una comune responsabilità per Palermo”. In tal senso Romeo auspica “iniziative e obiettivi concreti”.
Mons. Pennisi, vescovo di Piazza Armerina, preoccupato per la situazione occupazionale e per la crisi che investe le famiglie dichiara: “Piuttosto di occuparsi delle beghe interne, la classe politica dovrebbe aiutare le nostre popolazioni a costruirsi una vita dignitosa fondata sul lavoro, principio e fondamento per lo sviluppo della società”. E mons. Raspanti, vescovo di Acireale sottolinea: “Bisogna dare ampia attenzione, offrire vicinanza e porre concrete richieste a questa classe dirigente, che può trainarci fuori da questa difficile situazione”.
Il pensiero di Luigi Sturzo, grande esempio di sacerdote e politico calatino, può illuminare le coscienze di tutti coloro che si pongono al servizio del bene comune attraverso la nobile arte di una Politica con la Maiuscola , che si ispiri ai grandi principi della Dottrina Sociale della Chiesa per la crescita autentica della dignità della gente di Sicilia.

Itinerario spirituale di fede per “Giovani e meno giovani” alla ricerca della felicità
Domenica 22 aprile 2012, avrà luogo il consueto incontro mensile di ascolto con i giovani. L’iniziativa è organizzata dal Seminario arcivescovile di Palermo, diretto dal rettore don Silvio Sgrò. Il tema dell’incontro sarà: “Io non mi vergogno (Rm 1,16) - L’umiltà nello scoprirsi piccoli”. L’appuntamento avrà luogo presso la Casa Diocesana “Card. Salvatore Pappalardo”, a piazza Baida 1 a Palermo.
La giornata avrà il seguente svolgimento:

  • ore 09.00 - Salita sul monte: accoglienza,
  • ore 09.30 - Preghiera iniziale;
  • ore 10.00 – Meditazione;
  • ore 11.00 – Silenzio;
  • ore 12.00 - Condivisione di gruppo;
  • ore 13.00 – Pranzo;
  • ore 15.00 - Condivisione comunitaria;
  • ore 16.00 - Celebrazione eucaristica;
  • ore 17.30 - Scendendo dal monte: arrivederci al prossimo incontro.

Info: don Fulvio Iervolino - E-mail: fluvio68@libero.it – cell. 339/4518394.

Tavola Rotonda “Governare con etica” al Centro Stella Maris
Si svolgerà venerdì 20 aprile 2012 alle ore 9 presso il Centro Stella Maris – Porto di Palermo, la Tavola Rotonda dal titolo “Governare con Etica”.
La Fondazione Antiusura Santi Mamiliano e Rosalia ha deciso di portare un proprio contributo all’auspicato cambiamento di modello di governante della nostra città, in collaborazione con la Caritas diocesana di Palermo e l'Associazione Ethyca, per soffermarsi su cosa significa governare con etica fuori da ogni slogan propagandistico. Saranno presenti per confrontarsi sul tema: esperti, istituzioni, imprenditori, associazioni e i candidati a Sindaco della città di Palermo.
Moderano mons. Benedetto Genualdi, Direttore della Caritas diocesana di Palermo, e Francesca Spataro, Presidente dell’associazione Ethyca.
Al termine della Tavola Rotonda, la redazione del magazine della Caritas diocesana “Se ognuno fa qualcosa – InformaCaritas”, si intratterrà con i candidati a sindaco, per un breve forum sulle prossime amministrative.
Infoweb: www.ethyca.net - Francesca Spataro 349/238896 – spataro.francesca@gmail.com

Celebrazione interculturale nella Parrocchia Maria SS. delle Grazie di Villagrazia
Domenica 22 aprile, alle ore 11.30, la Parrocchia Maria SS. delle Grazie di Villagrazia accoglierà una comunità interculturale dell'Ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Palermo per vivere un momento di preghiera a cui seguirà anche un momento di fraternità. La liturgia sarà animata dalla corale Arcobaleno di popoli.
“L'esperienza di comunione – spiega p. Sergio Natoli omi dell’Ufficio Migrantes - ha come obiettivo quello di far crescere le relazioni d'amicizia e di fraternità tra i cattolici nativi ed i migranti”.

“Maria e la pace”. La veggente Marija Pavlovic a Palermo
La Fondazione mariana “Centro Oasi Maria Regina della Speranza” unitamente ai “Gruppi di Preghiera della Regina della Pace” organizzano un grande incontro di preghiera, di catechesi, di riflessione, di testimonianza, dal titolo “Maria e la pace”. Interverranno il teologo padre Stefano De Fiores, il giornalista e scrittore Riccardo Caniato e la veggente di Medjugorje, Marija Pavlovic Lunetti. L’incontro che inizialmente era previsto al Velodromo “Paolo Borsellino” a causa del recente terremoto non è più agibile e pertanto si svolgerà sabato 21 aprile 2012 allo Stadio della “Favorita” di Palermo.
Programma:
14.00 – Apertura;
15.00 – Saluti;
15.30 - “Maria e la Pace ”. Riflessione teologica - spirituale di P. Stefano De Fiores;
16.15 - “Pace nel cuore, pace nella famiglia, pace nel mondo”. Testimonianza di Maria Pavlovic Lunetti a colloquio con Riccardo Caniato, giornalista e scrittore;
17.00 - Rosario meditato;
18.00 - Pausa;
18.30 - Santa Messa;
19.30 - Adorazione eucaristica;
20.30 - Fine dell’incontro.
Per partecipare bisogna prenotare e ritirare i pass (gratuiti) da giovedì in poi presso Domus Mariae di Palermo, in via Libertà 97 - tel. 091/301020 oppure Oasi Maria Regina della Speranza, Salita Mezzagno, tel. 349/1210355.

Incontri di preparazione alle ordinazioni diaconali
Una serie di iniziative sono state organizzate in vista delle ordinazioni del 12 maggio, quando in Cattedrale il cardinale Paolo Romeo conferirà l’ordine del diaconato a Salvatore Biancorrosso, 30 anni della Parrocchia San Giuseppe Cafasso in Palermo, a Leonardo Caputo, 26 anni della Parrocchia del Santo Sepolcro in Bagheria e ad Alessandro Sardina, 25 anni della Parrocchia Maria Addolorata di Aspra.
Nella Parrocchia del Santo Sepolcro a Bagheria sono state organizzate due catechesi. La prima biblica, sarà tenuta giovedì 19 aprile, alle 21 dalla professoressa Marida Nicolaci della Facoltà Teologica di Sicilia e la seconda liturgica da don Giosuè Lo Bue lunedì 23 aprile, alle 17. Successivamente giovedì 9 maggio è prevista l’adorazione Eucaristica alle ore 21. Nella Parrocchia di San Giuseppe Cafasso a Palermo il 28 aprile alle 21 si un i
ncontro tenuto da Pietro Puleo e il 10 maggio alle ore 21 l’adorazione Eucaristica e nella Parrocchia di Maria Santissima Addolorata ad Aspra il 26 aprile l’adorazione Eucaristica alle 21.

Nuovo annuario dell’Arcidiocesi di Palermo
Pubblicato il nuovo annuario dell’Arcidiocesi di Palermo edizioni O.DI.PA. aggiornato ad aprile 2012. Il volume che consta di 379 pagine, è stato curato da Anna Vitella, con la collaborazione di Antonino Riggio su progetto grafico di Vincenzo Fiore e Vincenzo Grimaldini.
“L’Annuario è uno strumento di servizio con un duplice scopo – scrive il cardinale Paolo Romeo nella presentazione dell’opera – in primo luogo perché è utilissimo per una agevole consultazione che permetta di ricercare e identificare rapidamente nomi di persone, uffici, enti, istituzioni, indirizzi di riferimento per la nostra Chiesa locale, in secondo luogo, esso offre pure dati storici e statistici che consentono di riconoscere la vita la vitalità della nostra Arcidiocesi, e quasi fotografarla in un determinato momento storico”. L’annuario sarà distribuito in tutte le parrocchie, ai presbiteri, diaconi e istituti di vita consacrata.

Percorso di Formazione per Operatori di Pastorale della Salute
Nell’ambito del percorso di Formazione per Operatori di Pastorale della Salute, martedì 17 aprile 2012 alle ore 16, si svolgerà l’incontro sul tema “Le malattie neurodegenerative – Il Medico, il Paziente, la Famiglia ”. Relatrice Marina Rizzo, neurologa. “Data l’importanza degli argomenti – afferma la direttrice Paola Geraci - invitiamo a partecipare anche chi non ha preso parte a tutto il percorso”.
Il prossimo incontro “Il bambino malato e la sua famiglia”, relatore Vito Ferri, è stato rinviato a martedì 8 maggio 2012.
Gli incontri si svolgeranno  nei locali della Parrocchia Nostra Signora della Consolazione di via dei Cantieri.

Laboratorio Pedagogico: “Il coraggio di educare”
“Educare alla partecipazione e responsabilità nell'orizzonte dell'etica pubblica” è il tema dell’ultimo incontro di quest'anno del Laboratorio Pedagogico Diocesano, giunto al VI anno. Introducono il tema Loredana Iapichino e Francesco Bonanno, modera Alfio Briguglia.
L’incontro si svolgerà nella sala teatro del Centro Educativo Ignaziano, in via Piersanti Mattarella 38 a Palermo, martedì 17 aprile 2012 alle ore 17.30.

A Santa Flavia convegno su: “Disabilità, famiglia e integrazione”
L’associazione “Nuovo sentiero” onlus organizza un convegno sul tema: “Disabilità, famiglia e integrazione”. L’incontro avrà luogo sabato 14 aprile alle 9 presso l’Istituto comprensivo Statale “Karol Wojtyla” in corso Vittorio Emanuele Orlando 156 a Porticello. “Sarà una giornata di incontro tra istituzioni territoriali, esperti del settore, famiglie, soggetti diversamente abili - dice la presidente del’associazione Laura ambra - dove, attraverso un percorso di scambio di esperienze e  di informazioni si attui un momento di sensibilizzazione ad un approccio  finalizzato all'integrazione e non all'esclusione, al vivere semplicemente assieme, alla partecipazione attiva a scapito della semplice osservazione passiva degli eventi”.
Interverranno Badalamenti Giovanna, Maria Piccione – genetista, Lea Ziino – psicologa, Tumminello Benedetto – psicologo, Pedone Michelangelo – sociologo, Soggetti disabili, membri di famiglie di soggetti diversamente abili, volontari che operano nel settore della disabilità.

Per la Settimana della Cultura visita della sala del calendario a San Domenico
In adesione alla XIV Settimana della Cultura, l’Associazione Turistico Culturale Itiner’ars organizza una giornata di visite guidate alla scoperta della “La sala del calendario” sabato 21 aprile 2012 al Convento di San Domenico di piazza San Domenico, 1 a Palermo.
La Sala Del Calendario è un ambiente privato ed interno al Convento dei Padri Predicatori di San Domenico, utilizzato un  tempo come vano di passaggio e di accesso all’aula adiacente riservata a piccola biblioteca dei confrati. In questa sala si conserva ancora oggi un magnifico affresco a parete, un calendario liturgico realizzato nel 1723 dal Padre domenicano Benedetto Maria Castrone, contraddistinto dal motto “DE IANI PORTA” ovvero Porta perpetua del Tempo. Si tratta di uno studio cartaceo già riportato nella pubblicazione Horographia Universalis dello stesso Castrone, poi diventato per sua volontà anche raffigurazione muraria. Il calendario perpetuo rappresentato, copre un arco temporale che va dal 1700 fino al 2192 e permette di stabilire attraverso calcoli matematici misti a fondamenti astronomici, le date delle più importanti festività mobili come la Pasqua e altre legate all’anno liturgico. Nel contempo, introduce a concetti di astronomia e geofisica, che sono anche strettamente legati ai principi generali di agronomia e quindi riconducibili ad antiche tradizioni e consuetudini agresti e contadine della nostra terra di Sicilia e dell’Area Mediterranea.
La visita guidata offrirà una lettura nel dettaglio dell’affresco e ne suggerirà una versione interpretativa, consentendo un excursus storico e filologico sulla nascita ed evoluzione nei secoli, del calendario e sul suo utilizzo.
Orario delle visite : nella fascia oraria che va dalle ore 10 alle ore 13, si organizzeranno anche su prenotazione 3 turni di visita in gruppo, con il seguente orario di partenza: 10 – 11 – 12.
Per info e prenotazioni: tel. 338/7228775 – 338/4512011 www.itinerars.it e www.beniculturali.it

Visita straordinaria della chiesa di San Giacomo dei Militari
In occasione del restauro della chiesa di San Giacomo dei Militari, in corso Vittorio Emanuele 475 a Palermo, sabato 14 aprile alle 10.30 è stata organizzata una visita straordinaria da dove provengono l'altare e la statua di San Giovanni Nepomuceno, che si trovano nella chiesa del Santo Sepolcro a Bagheria. La visita è stata organizzata nell’ambito della Settimana della Cultura in programma dal 14 al 22 aprile 2012.
La chiesa si potrà visitare anche domenica 15 aprile dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30.

Workshop sui “Senza dimora”
Venerdì 4 maggio 2012, presso la Zsa Zsa Mon Amour di via Filippo Angelitti 32 (Piazza Campolo) a Palermo, si svolgerà un workshop sui Senza dimora, dal titolo "Fastidiosamente visibili. Intrecci di Storie e Saperi con i Senza Dimora”. È previsto un contributo spese di 25 euro a sostegno dei senza dimora. Inoltre verrà rilasciato un attestato di partecipazione e sono stati richiesti i crediti all’ordine degli avvocati.
Info ed iscrizione: lunedì, mercoledì e domenica dalle ore 9 alle ore 12 Caritas diocesana, Centro Santa Rosalia, Vicolo San Carlo, 61 a Palermo - tel. 091/6174075 - 335/5737713 sottotraccia@navarraeditore.it - info@associazioneatos.it

Messaggio per la Pasqua del cardinale Paolo Romeo
Figlie e figli miei carissimi!
sono ormai prossime le Feste Pasquali e, come Padre e Pastore di questa Comunità
Diocesana, desidero far giungere a tutti gli auguri più sinceri per una santa e gioiosa Pasqua del Signore. Questo mio augurio, per tutti e per ciascuno, è che possiamo vivere la Pasqua nel suo significato più originario. Pasqua infatti significa alla lettera passaggio. È certamente il passaggio di Dio nella nostra vita, quello a cui sempre bisogna fare attenzione, secondo quello che già Sant’Agostino ci suggeriva con la celebre espressione: “Temo Dio che passa e non ritorna”.
È il passaggio definitivo che il Signore Gesù ha compiuto con la sua morte e risurrezione, manifestandoci che l’ultima parola non appartiene al peccato e alla morte, ma alla vita, e alla vita in abbondanza che egli è venuto a donare agli uomini.
È il passaggio che ciascuno di noi può ed è chiamato a compiere con la grazia che discende dalla Sua Pasqua, un passaggio dalla morte del peccato alla risurrezione in una vita nuova nello Spirito Santo.
Prepararsi alla Pasqua significherà dunque anzitutto far memoria di tutti quei passaggi che Dio ha compiuto nella nostra vita, anche quelli che sono sembrati i più impensabili o i meno avvertiti. È far memoria delle pasque di Dio nella nostra esistenza, dei passaggi d’amore nelle nostre giornate, nelle luci e nelle incertezze, e soprattutto nei fratelli che Dio ci ha posto accanto. Ma è anche rendere più definitivo il nostro itinerario di conversione, fare Pasqua appunto, operando quelle necessarie rinunce a tutto ciò che rende il nostro cuore schiavo di passioni ed egoismi che non danno felicità e mortificano la nostra dignità di uomini e di credenti. Solo così noi celebriamo la nostra pasqua uniti alla Pasqua del Signore, perché accogliamo la Sua presenza salvifica come novità di vita. Per questo la nostra fede nella Pasqua è, insieme, un dono e un impegno. È anzitutto un dono, in quanto è un accogliere con gioia la virtù salvifica di Cristo, che libera dal peccato, dà la pace della riconciliazione, comunica l’unione di amore con il Padre nel vincolo dello Spirito. È anche un impegno, vale a dire uno sforzo di apertura del cuore per il superamento della nostra condizione di debolezza carnale e di fervida conversione alla vita di Cristo.
Allora l’augurio di una Santa Pasqua è l’augurio di un rinnovato slancio nel nostro cammino verso una nuova vita: pur non essendo ancora giunti al possesso di una esistenza glorificata, ci ritroviamo in tensione spirituale verso la meta. E in questa tensione di salvezza la potenza del Risorto sia già presente e operante in noi, come una spinta vittoriosa di superamento del peccato e della morte, perché possiamo svincolarci dall’ipoteca del male, come residuo del peccato, per ricuperare decisamente la libertà di una esistenza purificata e irradiata dalla potenza di Cristo.

Ordinazioni presbiterali e diaconali
La Chiesa di Palermo è in festa per le prossime ordinazioni presbiterali e diaconali di alcuni seminaristi. Il 14 aprile saranno ordinati presbiteri i diaconi Massimiliano Lo Chirco, 36 anni della parrocchia di San Giovanni apostolo in Palermo, Giuseppe Pomi, 44 anni parrocchia di provenienza San Giovanni Battista in Misilmeri, Angelo Tomasello, 33 anni della parrocchia di Maria SS. Immacolata in Bagheria e Giuseppe Zucchetto, 26 anni della parrocchia di San Gaetano in Misilmeri. Nella stessa celebrazione riceverà l’ordine frà Michele Barone, dei frati minori cappuccini.
I novelli presbiteri presiederanno le celebrazioni Eucaristiche secondo il seguente calendario:
don Massimiliano Lo Chirco, nella parrocchia di San Giovanni Apostolo il 15 aprile alle ore 11.30;
don Giuseppe Pomi, nella parrocchia di San Giovanni Battista in Misilmeri, sabato 21 aprile alle ore 19;
don Angelo Tomasello, nella parrocchia di Maria SS. Immacolata in Bagheria domenica 15 aprile alle ore 18.30;
don Giuseppe Zucchetto, nella parrocchia di San Gaetano in Misilmeri domenica 22 aprile alle ore 18;
frà Michele Barone, nella parrocchia di San Nicola di Bari, domenica 15 aprile alle ore 19.
Il 12 maggio riceveranno l’ordine del diaconato Salvatore Biancorosso, 31 anni della parrocchia San Giuseppe Cafasso in Palermo, Leonardo Caputo, 27 anni della parrocchia del Santo Sepolcro in Bagheria e Alessandro Sardina, 26 anni della parrocchia Maria Addolorata di Aspra.
Entrambe le solenni celebrazioni Eucaristiche si svolgeranno in Cattedrale alle ore 18 e saranno presiedute dal cardinale Paolo Romeo.
Intervista a don Silvio Sgrò http://youtu.be/ea3FqPqwopM

Trentennale di ordinazione diaconale
I diaconi di Palermo il prossimo 30 maggio 2012, si stringeranno attorno ai confratelli don Nino Trentacoste, don Giovanni D’Anna e don Antonio Quattrocchi che festeggiano i 30 anni di ordinazione diaconale. Per l’occasione si svolgerà una celebrazione Eucaristica presso la parrocchia di Maria Santissima Mediatrice a villa Tasca, alle ore 19 che sarà presieduta dal vescovo ausiliare mons. Carmelo Cuttitta. Nel corso della celebrazione si farà memoria di don Luigi Ciolino già nella casa del Padre.  

Marzo 2012

“Cultura della legalità e società multireligiosa”. A Palermo una due giorni dedicata al dialogo tra credenti e laici
Dopo le tappe di Bologna, Parigi, Bucarest, Firenze, Roma e Tirana, il Cortile dei Gentili sarà a Palermo giovedì 29 e venerdì 30 marzo. L’iniziativa – promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Palermo e l’Università degli Studi di Palermo – farà tappa in Sicilia, dove credenti e non credenti saranno protagonisti di una sfida cruciale: rispondere con la cultura del dialogo e del diritto, radicata nella grande tradizione multireligiosa e multiculturale siciliana all’incultura della criminalità organizzata e aprire ponti di dialogo con ogni espressione religiosa.
Palermo è la location perfetta per la sua doppia natura di snodo storico di culture e religioni, e di “culla” originaria della mafia e al tempo stesso di città simbolo dell’antimafia (qui nel 2000 venne firmata la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale). La manifestazione è stata presentata allo Steri nel corso di una conferenza stampa, dall’arcivescovo di Palermo, il card. Paolo Romeo, dal rettore dell’Università, Roberto Lagalla, dal coordinatore della manifestazione, monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e dal vescovo ausiliarie di Palermo, monsignor Carmelo Cuttitta.
“Un Cortile itinerante, che qui in Sicilia si concentra sul tema della legalità. Un uomo che vive nell’illegalità oltraggia Dio”, ha detto Romeo. Secondo Lagalla, “Il Cortile dei Gentili diventa il Cortile della gente che vuole incontrarsi nel segno dell’abbattimento tra steccati culturali, sociali, religiosi. Proprio la missione in cui è attualmente impegnata l’Università di Palermo”.  Monsignor Raspanti si è soffermato sulle novità della manifestazione palermitana rispetto alle altre tappe. “Google è diventato partner del Cortile dei Gentili, e grazie a questo gli incontri potranno essere seguiti in streaming, e il pubblico potrà inviare le domande ai relatori solo via Internet”. Gli imprenditori palermitani, coordinati da Massimo Maniscalco dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti), hanno ritenuto opportuno offrire gratuitamente i servizi logistici per la realizzazione dell’evento. Ad aprire i lavori, la sera del 29 marzo nel Duomo di Monreale alle ore 20 sarà la conferenza del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Dicastero promotore, su “Società, cultura, fede”.
“La presenza del Cortile in Sicilia - secondo Ravasi - dimostra la volontà di rilanciare ufficialmente l’impegno della Chiesa contro l’illegalità e ogni degenerazione del diritto”.
Venerdì 30 marzo il Cortile si trasferisce allo Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, dove a partire dalle ore 9.30 si terranno due sessioni di dialoghi. Filosofi, religiosi, giuristi, storici e intellettuali, si confronteranno in quattro panel dedicati a “Diritto divino e giustizia umana”, “Religioni e diritti umani”, “Pluralismo e universalismo”, “Religioni e spazio pubblico”. Tra i relatori, il filosofo Remi Brague, Giuliano Amato, Gian Enrico Rusconi, il medievista Henri Bresc, Nando Dalla Chiesa.
Momento culminante della due giorni sarà la serata del 30 marzo sul sagrato della Cattedrale di Palermo, dove il cardinal Ravasi, il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, i ragazzi di “Addio pizzo” e l’Arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, saranno i protagonisti di un incontro aperto a tutti i palermitani e ai giovani dell’Isola, fatto di testimonianze, immagini, suoni, canti e danze, per ribadire la dimensione popolare e quotidiana dell’impegno per il dialogo e la legalità. Tra gli ospiti anche lo scrittore Alessandro D’Avenia e il cantante Amedeo Minghi. Altri tre eventi, inoltre, accompagneranno l’incontro di Palermo.
Il 29 marzo, dalle ore 10 alle ore 17 avrà luogo nella sede palermitana della Lumsa un Cortile della Narrazione, guidato dal giornalista Stas Gawronski, dove studenti universitari si eserciteranno in una sessione di scrittura creativa sui temi della legalità. Un vero e proprio Cortile dei Bambini (novità che inizia a Palermo) avrà luogo il pomeriggio del 30 marzo dalle 16.30 nella Libreria Paoline dove saranno esposti centinaia di disegni pervenuti dai bimbi di tutta l’Isola e sul sagrato della Cattedrale, in cui decine di bambini disegneranno su un foglio lungo 30 metri . Sempre alla Libreria Paoline ci sarà uno Spazio Comunicazione con interviste trasmesse in diretta radiofonica e TV.

Guarda le interviste
http://youtu.be/CU9uFuOjXZM

GMG 2012 diocesana
Sul tema “Siate sempre lieti nel Signore!” (Fil 4,4), il 1° aprile 2012, domenica delle Palme, si celebra la GMG 2012 a livello diocesano. L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio pastorale giovanile. “La Veglia di preghiera – spiega il direttore don Rosario Francolino – ha come obiettivi la comunione diocesana con il Vescovo, nonostante essa venga svolta nelle Parrocchie, la celebrazione della Giornata mondiale della Gioventù e presentare il Messaggio del santo Padre. Perché sia un vero momento di comunione è importante curare la preparazione a questo momento a livello di Comunità o meglio di zone pastorali, con le aggregazioni laicali e gli istituti di vita consacrata. Poiché si tratta di una giornata mondiale, è importante coinvolgere le comunità di giovani stranieri presenti nel territorio, prevedendo eventualmente canti e letture in altre lingue. Considerato il titolo è importante che il clima sia sereno e lieto. La Chiesa sia preparata adeguatamente con fiori. Nel seguente link il messaggio del Santo Padre Benedetto XVI:

Serate oratoriane CISFN nella Parrocchia di San Basilio
"I buoni saranno martirizzati" (Fatima 1917) - La persecuzione ai cristiani nel secolo XXI è il titolo della manifestazione che avrà luogo lunedì 2 aprile alle ore 21 nella Parrocchia di San Basilio diretta da don Giuseppe Di Giovanni di via Paruta a Palermo. Per qualsiasi altra informazione sulle attività della CISFN potete visionare o contattarci tramite il nostro sito internet: www.cisfn.it

Su Radio Spazio Noi inBlu in diretta le celebrazioni della Settimana Santa in Cattedrale
Con la domenica delle Palme, hanno inizio le celebrazioni liturgiche della Settimana Santa che culmineranno con il Triduo pasquale che trova il suo fulcro nella Veglia Pasquale e nella Domenica della Risurrezione. Qui di seguito il programma  delle celebrazioni che si svolgono in Cattedrale e che sono  trasmesse in diretta radiofonica:
1 Aprile 2012 - Domenica delle Palme ore 11 - Messa Pontificale;
5 Aprile 2012 - Giovedì santo ore 9.30 - Celebrazione della Santa Messa Crismale ore 18 – Santa Messa “Nella Cena del Signore”;
6 Aprile 2012 - Venerdì Santo ore 18 - Liturgia della Passione;
7 Aprile 2012 - Sabato Santo e Pasqua ore 22.30 - Veglia pasquale
8 aprile 2012 - Domenica di Pasqua ore 11 - Solenne Pontificale della Pasqua di Risurrezione e benedizione apostolica con annessa l’indulgenza plenaria.

“Cultura della legalità e società multireligiosa”. A Palermo una due giorni dedicata al dialogo tra credenti e laici
Dopo le tappe di Bologna, Parigi, Bucarest, Firenze, Roma e Tirana, il Cortile dei Gentili sarà a Palermo giovedì 29 e venerdì 30 marzo. L’iniziativa – promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Palermo e l’Università degli Studi di Palermo – farà tappa in Sicilia, dove credenti e non credenti saranno protagonisti di una sfida cruciale: rispondere con la cultura del dialogo e del diritto, radicata nella grande tradizione multireligiosa e multiculturale siciliana all’incultura della criminalità organizzata e aprire ponti di dialogo con ogni espressione religiosa.
Palermo è la location perfetta per la sua doppia natura di snodo storico di culture e religioni, e di “culla” originaria della mafia e al tempo stesso di città simbolo dell’antimafia (qui nel 2000 venne firmata la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale). La manifestazione è stata presentata allo Steri nel corso di una conferenza stampa, dall’arcivescovo di Palermo, il card. Paolo Romeo, dal rettore dell’Università, Roberto Lagalla, dal coordinatore della manifestazione, monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e dal vescovo ausiliarie di Palermo, monsignor Carmelo Cuttitta.
“Un Cortile itinerante, che qui in Sicilia si concentra sul tema della legalità. Un uomo che vive nell’illegalità oltraggia Dio”, ha detto Romeo. Secondo Lagalla, “Il Cortile dei Gentili diventa il Cortile della gente che vuole incontrarsi nel segno dell’abbattimento tra steccati culturali, sociali, religiosi. Proprio la missione in cui è attualmente impegnata l’Università di Palermo”.  Monsignor Raspanti si è soffermato sulle novità della manifestazione palermitana rispetto alle altre tappe. “Google è diventato partner del Cortile dei Gentili, e grazie a questo gli incontri potranno essere seguiti in streaming, e il pubblico potrà inviare le domande ai relatori solo via Internet”. Gli imprenditori palermitani, coordinati da Massimo Maniscalco dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti), hanno ritenuto opportuno offrire gratuitamente i servizi logistici per la realizzazione dell’evento. Ad aprire i lavori, la sera del 29 marzo nel Duomo di Monreale alle ore 20 sarà la conferenza del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Dicastero promotore, su “Società, cultura, fede”.
“La presenza del Cortile in Sicilia - secondo Ravasi - dimostra la volontà di rilanciare ufficialmente l’impegno della Chiesa contro l’illegalità e ogni degenerazione del diritto”.
Venerdì 30 marzo il Cortile si trasferisce allo Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, dove a partire dalle ore 9.30 si terranno due sessioni di dialoghi. Filosofi, religiosi, giuristi, storici e intellettuali, si confronteranno in quattro panel dedicati a “Diritto divino e giustizia umana”, “Religioni e diritti umani”, “Pluralismo e universalismo”, “Religioni e spazio pubblico”. Tra i relatori, il filosofo Remi Brague, Giuliano Amato, Gian Enrico Rusconi, il medievista Henri Bresc, Nando Dalla Chiesa.
Momento culminante della due giorni sarà la serata del 30 marzo sul sagrato della Cattedrale di Palermo, dove il cardinal Ravasi, il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, i ragazzi di “Addio pizzo” e l’Arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, saranno i protagonisti di un incontro aperto a tutti i palermitani e ai giovani dell’Isola, fatto di testimonianze, immagini, suoni, canti e danze, per ribadire la dimensione popolare e quotidiana dell’impegno per il dialogo e la legalità. Tra gli ospiti anche lo scrittore Alessandro D’Avenia e il cantante Amedeo Minghi. Altri tre eventi, inoltre, accompagneranno l’incontro di Palermo.
Il 29 marzo, dalle ore 10 alle ore 17 avrà luogo nella sede palermitana della Lumsa un Cortile della Narrazione, guidato dal giornalista Stas Gawronski, dove studenti universitari si eserciteranno in una sessione di scrittura creativa sui temi della legalità. Un vero e proprio Cortile dei Bambini (novità che inizia a Palermo) avrà luogo il pomeriggio del 30 marzo dalle 16.30 nella Libreria Paoline dove saranno esposti centinaia di disegni pervenuti dai bimbi di tutta l’Isola e sul sagrato della Cattedrale, in cui decine di bambini disegneranno su un foglio lungo 30 metri . Sempre alla Libreria Paoline ci sarà uno Spazio Comunicazione con interviste trasmesse in diretta radiofonica e TV.

Guarda le interviste
http://youtu.be/CU9uFuOjXZM

Su Informacaritas l’appello del cardinale Romeo per un impegno sinergico
L’incontro con gli amministratori al don Bosco, voluto dal Cardinale Romeo, le preoccupazioni dei Vescovi siciliani per la mancanza di lavoro, il commento del messaggio sulla Quaresima del Santo Padre. Se ne parla nel magazine diocesano della Caritas “Se ognuno fa qualcosa” Informacaritas, in distribuzione nei prossimi giorni nelle parrocchie, nelle associazioni e fedeli.
Tra gli altri argomenti trattati le opportunità per accedere al Microcredito delle famiglie siciliane di Roberto Lo Meo, una riflessione di Gianfranco Matarazzo su Educarsi al bene comune, una relazione sul Piano Infanzia e Adolescenza di Giuseppe Mattina. E ancora una inchiesta sulla tratta di suor Valeria Gandini e la presentazione dei sussidi di Quaresima a cura di Gabriella Ammirata.
Nell’editoriale, il direttore della Caritas diocesana mons. Benedetto Genualdi offre ai lettori una riflessione sulla Quaresima.
La rivista della Caritas diocesana è presente anche sul sito internet dell’Arcidiocesi di Palermo all’indirizzo: www.caritaspalermo.it/

Centro di ascolto diocesano “Il pozzo di Sicar” per separati e divorziati risposati
L’Ufficio Pastorale della Famiglia, offre uno spazio di incontro nella fede dedicato alle persone in situazione di separazione, divorzio e nuova unione perché il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, presso la Parrocchia Mater Misericordiae di via Empedocle Restivo 1 e via Liguria 6 dalle 18.30 alle 20. Il 2 aprile 2012 appuntamento sul tema: “Riflessione in preparazione alla Pasqua”.
I prossimi incontri avranno luogo il 7 maggio e 3 giugno per un ritiro insieme “Festa della Trinità” e l’incontro con il Vescovo.
Info: cell. 338/2833253.

L 'occasione di incontro, sul web un blog dei diaconi
“Forse sembra superfluo un blog per una comunità diaconale, visto che qualcosa già c'è. Questo spazio aperto non vuole essere un'alternativa a qualcosa che già esiste, ma una possibilità maggiore di potersi incontrare oltre gli appuntamenti. Un piccolo luogo dove poter dire la propria, dove potersi fermare e riflettere ad alta voce con alcuni fratelli, che vivono lo stesso stato d'animo tormentato dall'amore di Dio. Spero che sia di gradimento a quanti utilizzeranno questo piccolissimo strumento di comunicazione, di informazione spicciola, di gioia di stare insieme”.
E’ quanto afferma nella presentazione del sito don Angelo Nocilla, diacono della Chiesa di Palermo che ha allestito un blog per permettere la discussione dei diaconi e di quanti desiderano riflettere su grandi temi. Sul sito è possibile trovare diversi link utili come quello sull’Arcidiocesi e il Diaconio di Palermo, la Liturgia , la Bibbia e di informazione come Avvenire e l’agenzia Sir.

I giovani evangelizzano nella Chiesa di Santa Lucia
Da parecchi anni la domenica delle Palme è dedicata ai giovani, prendervi l'impegno di vivere un momento ecclesiale insieme, per radunarci intorno al Signore e fraternamente ascoltare la sua Parola e per poi portarla a tanti altri giovani. Sabato 31 marzo 2012, alle ore 21, avrà  pertanto luogo un momento di evangelizzazione nella Chiesa di Santa Lucia in via Ruggero Settimo. Per questo mese l'esperienza sarà solo il sabato in quanto il 1 aprile è la Domenica delle Palme e quindi si offre la possibilità di vivere la Settimana Santa nelle comunità parrocchiali.
Per informazione: sfvgiovani@gmail.com – 091/6711818 – 091/6230651 – 091/6077284.

Incontri Diocesani per Ministranti
Sabato 24 marzo 2012, alle ore 16, si terrà il quarto incontro diocesano per i ministranti del IV vicariato presso la Parrocchia Maria SS. del Carmelo a Bolognetta. Relazionerà don Antonio Mancuso sul tema: “Chiamati per servire… guidati per Amore” (Lc 10, 25-37).
Per info: don Fulvio Iervolino 339/4518394 - ministranti@diocesipa.it

Pasqua con i malati
In preparazione alla Santa Pasqua gli operatori Acos e Avuls celebreranno la “Via Crucis” con i malati medullolesi a villa delle Ginestre di via castellana, 145 a Palermo. L’incontro di preghiera si svolgerà venerdì 30 marzo 2012 alle ore 16.
L'A.C.O.S – spiega il responsabile diocesano Vittorio Salerno - nell'augurare una Pasqua gioiosa e di pace invita a condividere con i malati di Villa delle Ginestre un momento solidale e di speranza”.

Scuola teologica di base, incontro sulla cultura bizantina
Mercoledì 28 marzo 2012, alle ore 17, a Mezzojuso presso la Parrocchia dell’Annunziata, avrà luogo il secondo incontro sulla cultura bizantina. “Simboli mistagogici dell’iniziazione cristiana nella tradizione bizantina” sarà la tematica  che sarà affrontata dal diacono Paolo Gionfriddo.

Convegno su “Web 2.0 Educazione e Comunicazione. Nuove sfide personali e collettive”
La Facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana e la rivista Orientamenti Pedagogici in collaborazione con la Facoltà di Filosofia e di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana organizzano “Web 2.0 Educazione e Comunicazione. Nuove sfide personali e collettive”. L’evento avrà luogo presso l’Università Pontificia Salesiana di piazza dell’Ateneo Salesiano 1 a Roma. L’invito è riservato ai docenti di scuole ed università, per iscrizioni (gratuite ma obbligatorie) consultare la pagina Facebook: Convegno “Web 2,0, Educazione e Comunicazione 2012” .

Programma:

Venerdì 20 aprile 2012

  • ore 14 – Interventi di Sergio Rondinara, docente di Filosofia della Scienza presso l’Università Pontificia Salesiana e di Etica ambientale alla Pontificia Università Gregoriana; Cesare Rivoltella, docente di Tecniche dell’istruzione e dell’apprendimento, Università Cattolica di Milano, Fabio Pasqualetti, docente aggiunto della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale all’Università Pontificia Salesiana; Grzona Ricardo, Presidente della Fondazione Ramon Pane in Honduras;

Sabato 21 aprile 2012

  • ore 9 – Interventi di Dario Catania, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università Pontificia Salesiana; Cristian Desbouts, straordinario di Didattica, Università Pontificia Salesiana; Martin Leonidas docente all’Università di Barcellona dove insegna video, nuovi media e arte politica;
  • ore 14.30 - Workshop tematici su “Google for educators”, “A scuola con iPad e iPhone”, “Ipertesto”, “Giornalismo e web 2,0” , “Azione Pastorale e web 2.0” , “Ricerca e web 2.0” .

Info: http://psicologia.unisal.it

Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri
“Amando fino alla fine” è il tema su cui si rifletterà sabato 24 marzo 2012, alle ore 21, presso la Parrocchia Santa Lucia in via Enrico Albanese 2 a Palermo. L’incontro è stato organizzato in occasione della XX Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri.
Info: 091/303042.

L’Arcivescovo incontra i nubendi in Cattedrale
Venerdì 23 marzo 2012, il cardinale Paolo Romeo incontrerà i nubendi e coloro che in questo periodo accompagnano i fidanzati nel percorso di preparazione alle nozze.
L’incontro organizzato dall’Ufficio di Pastorale familiare, diretto da
Lia e Giuseppe Re, don Giovanni Basile e don Fabrizio Fiorentino, si terrà in Cattedrale alle ore 21.
Queste le date dei prossimi appuntamenti: 27/4/2012 e 25/5/2012.
Info: www.pastoralefamiliare.diocesipa.it

Incontro corso di formazione operatori pastorale familiare
L’ufficio pastorale per la Famiglia , diretto  da Lia e Giuseppe Re, don Giovanni Basile e don Fabrizio Fiorentino organizza il III incontro del corso di formazione per operatori di pastorale familiare. L’appuntamento è previsto sabato 24 marzo 2012, presso l'Oratorio di Santa Teresa del Bambino Gesù in via F. Parlatore 48 dalle ore 16 alle 20. Relatori Rosaria e Tonino Solarino, consultori diocesani di Ragusa che tratteranno il tema: "Uno stile per essere compagni di viaggio nella vita e nella fede". Continua così il lavoro "per costruire insieme uno stile comune nella comunità ecclesiale" presbiteri e sposi. In presenza di bambini sarà assicurato il servizio baby sitter.

Pasqua del Confrate
Domenica 25 marzo 2012, alle ore 18 in Cattedrale avrà luogo la tradizionale celebrazione della Pasqua del Confrate. Sempre in Cattedrale, alle ore 21 avrà luogo il Concerto Stabat Mater.

Ritiro spirituale x universitari (e non solo)
La cappellania dell’Università organizza un ritiro spirituale aperto a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, quindi a tutta la comunità universitaria (ed anche ad interessati esterni). Il ritiro avrà luogo domenica 25 marzo, presso la facoltà di Giurisprudenza, con ingresso dalla porta esterna della cappella universitaria che da su Via Giuseppe D’Alessi ed avrà il seguente orario:
16.30 Arrivi
17.00 Meditazione guidata
18.00 Tempo libero
18.15 Conferenza di spiritualità
18.45 Questionario (esame della propria vita a tema)
19.15 Tempo libero, preparazione canti
19.30 S. Messa domenicale
20.15 Conclusione e saluti
“Il ritiro – spiega P. Alberto, L.C. - si svolgerà, secondo la metodologia ignaziana, in silenzio assoluto. È necessario non avere paura del silenzio e di pregare. Raccomando di portate carta, penna e Bibbia. Spero di poter essere a disposizione per confessare quando sono libero dalla predicazione”.

Seminario Biblico con Alberto Maggi al Teatro della Parrocchia Santa Maria della Pace
Associazione Culturale Dialoghi e Profezia, Palermo in collaborazione con Rocca, quindicinale della Pro Civitate Christiana di Assisi organizza il 9° Incontro - Seminario Biblico con Alberto Maggi o.s.m. che terrà una relazione sul tema: “Versetti pericolosi lo scandalo della misericordia nel vangelo di Luca”. L’incontro avrà luogo il 24 e 25 marzo al Teatro della Parrocchia Santa Maria della Pace in via Cappuccini, 1 a Palermo.
Prevista la diretta web-tv: www.dialoghieprofezia.org e sarà possibile porre domande al relatore. Per le risposte alle domande più frequenti: http://www.studibiblici.it/FAQ/FAQv.3.pdf
La relazione I Tre malfattori (Lc 23, 22-43) di sabato 24 marzo verrà trasmessa in diretta su CTS tv dalle ore 18.30 alle 20.
Frequenze: Analogico CH 44; 55; 64 - Digitale Terrestre CH 93 Progetto “ La Buona Notizia ” dedicato alle persone detenute nelle Case Circondariali di Palermo, in collaborazione con AS.VO.PE. – Palermo.
Info e programmi: Associazione Culturale Dialoghi e Profezia, Palermo – tel. 091/6682989 – 338/6671989 - www.dialoghieprofezia.org - E-mail dialoghieprofezia@virgilio.it - giacomo.pampalone1@tin.it

Incontro di spiritualità “Pasqua del maestro 2012”
La consueta giornata di spiritualità del periodo pasquale, organizzata dalla Sezione di Palermo dell’Associazione italiana maestri cattolici, avrà luogo domenica 25 marzo 2012, presso il convento di Baida (Palermo). Il raduno è previsto per le ore 9,30 nella piazza antistante. Alle ore 10 avrà inizio la meditazione su “La “bella vita del credente” che sarà guidata dall’assistente provinciale, mons. Giovanni Oliva, che al termine presiederà la Santa Messa.
Si concluderà con il pranzo nello stesso luogo.
Le adesioni a: Pina Calò - giuseppa.calo@yahoo.it  -  328/0232254 - Gisella Garofalo - geusina.garofalo@istruzione.it  -  328/3194356.

Nella Sala Toniolo conferenza sulla Sindone
Nell'ambito delle attività organizzate dall’Ufficio di Pastorale Universitaria dell'Arcidiocesi di Palermo, Silvestre Buscemi, ordinario di “Chimica Organica” presso la Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Palermo, terrà una conferenza dal titolo: “Riflessioni sulla Sindone. Analisi storico scientifica”.
L’incontro avrà luogo mercoledì 28 marzo 2012 alle ore 18, presso la Sala Toniolo di via Giuseppe D'Alessi, accanto Facoltà di Giurisprudenza.

La programmazione di Radio Spazio Noi inBlu
Nella  settimana dal 26 al 31 marzo 2012, l’Emittente Radiofonica Diocesana  segnala alcuni argomenti:
Nuova Social Card per gli immigrati e nuovo Permesso di Soggiorno a Punti;
Ricerca di lavoro attraverso le Agenzie Interinali con l’Associazione Difesa Consumatori “Adico”   (ascoltabile anche sul sito: www.radiospazionoi.it e www.associazionedifesaconsumatori.it);
TV digitale in Sicilia;
Ampio spazio verrà dedicato alla tappa siciliana del “Cortile dei Gentili”, l’iniziativa del dicastero vaticano per riallacciare il dialogo tra credenti e non credenti, che si tiene a Palermo il 29 e 30 marzo dal tema “Cultura della legalità e società multireligiosa”;
“Palermo” capitale europea della cultura 2019.
Inoltre, su Radio Spazio Noi inBlu  domenica 1 aprile alle ore 11 collegamento in diretta con la Cattedrale di Palermo per il Pontificale della domenica delle Palme.
Info: Radio Spazio Noi inBlu: 88-106,3-99,350-88,5-Via Matteo Bonello, 2- 90134 Palermo-091581147 E-mail: info@radiospazionoi.it

Seminario organizzato dal Centro di Etica Ambientale
Il 15 maggio 2012 avranno inizio una serie di convegni e dibattiti presso la sede dell’Associazione no profit Centro di Etica Ambientale a Piazza Armerina (EN).
Il Centro sin dalla sua fondazione, si propone, in ambito provinciale, regionale, nazionale ed europeo di sviluppare nel settore della tutela e della valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’attività di sensibilizzazione, ricerca, studio, riflessione, dibattito, formazione, sostegno, organizzazione di eventi e di momenti di dialogo tra diversi soggetti, anche istituzionali, sui temi  dello sviluppo e della sostenibilità ambientali.
Il programma del seminario si articolerà in tre diversi moduli, il primo dei quali di carattere filosofico, teoretico, teologico; il secondo tratterà la costituzione dei C.E.A, mentre l’ultimo le energie rinnovabili.
Martedì 15 maggio 2012 dalle 10 alle 13, interverranno mons. Michele Pennisi, Vescovo di Piazza Armerina, Giuseppe Barbera docente di Colture arboree presso l’Università degli Studi di Palermo e Luciano Valle docente all’Università di Pavia. Alle 16.30 è previsto il dibattito.
Alle ore 16 prenderanno la parola don Francesco Poli, presidente C.E.A di Bergamo, Ettore Gasparini, direttore C.E.A Bergamo ed il docente Luciano Valle.
Mercoledì 16 maggio alle 10 il terzo modulo con gli interventi di don Diego Tiraboschi, direttore dell’Ufficio Diocesano di Arte Sacra e Beni Culturali, Antonello Pezzini dell’Università degli Studi di Bergamo e Antonio Lumicisi, coordinatore del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare.
La partecipazione è riservata a 30 persone tra sacerdoti, laici, rappresentanti dei Comuni, Università, Diocesi e referenti dei C.E.A di Bergamo, Parma e Como.

All’Abbazia di San Martino delle scale corso di canto Gregoriano
L’Abbazia di San Martino delle Scale e l’Associazione Musicale Coro Cum Iubilo, organizzano  un corso di canto gregoriano che si terrà presso i locali dell’Abbazia, a piazza Platani, 3 - San Martino delle Scale, Monreale (PA). Il corso, giunto all’ottava edizione che si avvale dei docenti Alberto Turco, Letizia Butterin, Giovanni Scalici e Valeria Trapani, si svolgerà da mercoledì 18 (ore 9) a domenica 22 luglio 2012 (ore 13).
Il corso base è essenzialmente una iniziazione allo studio del canto gregoriano. Di esso verranno offerti gli elementi fondamentali di lettura (testo e melodia) e di interpretazione ritmica. Non è richiesta pertanto una specifica preparazione di base. Il corso avanzato ed il corso di perfezionamento prevedono conoscenze di base già acquisite (vedi i programmi dei relativi corsi) e approfondiscono l’interpretazione dei neumi plurisonici.
Tutti i livelli sono rivolti a direttori di coro, animatori liturgici, cantanti, coristi, organisti, appassionati di canto gregoriano e a tutti coloro che vogliono approfondire le conoscenze sull’argomento.
Il corso, che prevede trentadue ore di lezione, può essere riconosciuto in crediti formativi presso le Istituzioni di Alta Cultura (trienni e bienni specialistici) come attività a libera scelta dello studente (Seminariale o di Stage).
Disponibilità di vitto e/o alloggio presso l’Abbazia. In convenzione: La locanda del graal, ristorante, pizzeria, bed & breakfast, hotel, pensione. Via Cardinale Dusmet, 9 – 90046 San Martino delle Scale, Monreale (PA).
I partecipanti al corso sono invitati a provvedere alla propria sistemazione telefonando a Giovanni Scalici - Cell. 328/8871225.
Per ulteriori informazioni: Giovanni Scalici - Cell. 328/8871225 - E-mail: giovanniscalici@inwind.it
Ass. Mus. Coro Cum Iubilo - Tel. 091/430302 - www.corocumiubilo.it - E-mail: info@corocumiubilo.it
Pieghevole e scheda di iscrizione:
http://www.corocumiubilo.it/public/news/2822012174637a.pdf

“La decadenza dei valori sollecita un’affermazione sempre più convinta e concreta della funzione pedagogica dell’Università”
“La preoccupante decadenza delle priorità nei valori che fondano la pacifica convivenza umana, anche nel nostro territorio sollecita un’affermazione sempre più convinta e concreta della funzione pedagogica dell’Università come luogo privilegiato di una formazione integrale delle nuove generazioni, che non possono essere private di una visione trascendente del significato della vita, oggi così appannato e confuso, tanto spesso smarrito”. Lo ha affermato il cardinale Paolo Romeo, nel corso dell’omelia pronunciata in occasione della consueta celebrazione organizzata dalla cappellania Universitaria, guidata da padre Alberto Avi L.C. in preparazione alla Pasqua.
L’Arcivescovo ha così proseguito: “L’Università, quindi, non può limitarsi a impartire delle nozioni secondo i giusti principi e metodi di ogni disciplina e con la dovuta libertà di ricerca scientifica. Essa ha il compito di educare uomini e donne che sappiano ascoltare anche la realtà, prestando la giusta attenzione alle sue problematiche e alle sfide che essa pone, con la volontà di comprenderla e riprenderla, per essere protagonisti del proprio futuro. Per questo motivo vi raccomando: la vostra fede non cammini mai su un binario parallelo alla vita ma sia capace di mostrare tutta la sua forza dirompente, secondo l’espressione usata da Papa Benedetto XVI nella sua visita a Palermo il 3 ottobre 2010, alla Santa Messa celebrata al Foro Italico”.
Alla celebrazione Eucaristica, svoltasi nella chiesa di Santa Caterina, presieduta dal cardinale e hanno preso parte, don Carmelo Torcivia, cappellano della Libera Università Maria Santissima Assunta della Lumsa, il preside della facoltà di Giurisprudenza Antonio Scaglione, i docenti Giuseppe Verde, Franco Viola, Alfio Briguglia e Giuseppe Zanniello, rappresentanti del personale tecnico e amministrativo e tanti studenti.
“Nella cultura si fa tesoro del passato – ha proseguito nella sua riflessione Romeo – perché la cultura è quel bagaglio fondamentale di conoscenze e di pratiche acquisite che vengono tramandate nelle generazioni, di generazione in generazione. Così nella fede si rende indispensabile fare esercizio di memoria. Ricordare è “ri-cor-dare”, ossia “ridare al cuore”, porre nuovamente nel cuore quanto si è sperimentato. Nella fede questo non è soltanto un esercizio intellettuale, piuttosto un’esperienza sapienziale, perché è la sfida di rileggere l’azione di Dio nella nostra vita”.
Quindi ha rilevato come il vivere l’Università può scadere nella superficialità delle relazioni. “Il Vangelo di Gesù ci sprona a passi adulti proprio nelle relazioni, a comprensione reciproca, a stima vicendevole, a tratti di disponibilità e generosità che non si consumano: si vivono. La grandezza nel regno dei cieli è proprio la serietà nell’assumere le parole di Gesù, non soltanto come rivolte a noi in quanto singoli, ma anche come rivolte nell’ambiente universitario che siamo chiamati a fecondare con la nostra testimonianza”.
In conclusione un appello: “Le mie riflessioni che partono da quanto il Signore ha voluto consegnarci oggi nella liturgia, sono rivolte soprattutto ai giovani, ma toccano anche la responsabilità del corpo docente, dei responsabili amministrativi e di quanti – a diverso titolo – custodiscono e accompagnano il cammino universitario”.
Parole di ringraziamento sono state espresse all’Arcivescovo, dal pro rettore vicario Ennio Cardona. “Siamo grati per l’attenzione che il cardinale Romeo mostra nei confronti dell’Università e soprattutto nei confronti dei nostri giovani che in un momento in cui il sistema è in forte crisi hanno difficoltà a riconoscersi. A noi docenti, ci infonde coraggio e speranza per proseguire nella nostra attività di formazione non solo culturale, ma anche umana perché possiamo essere soprattutto maestri di vita”.

Gli insegnanti di Religione mandati dalla Chiesa
Le recente querelle alimentata dal quotidiano “ La Repubblica ” sulla richiesta dei requisiti di idoneità degli insegnanti di Religione cattolica per potere insegnare nelle scuole pubbliche, non è un caso unico in Italia, è un fatto che avviene in tutte le diocesi d’Italia. Nulla di scandaloso che l’Ordinario “verifichi” che gli insegnanti continuino a essere “mandati”, cioè continuino ad essere “Cattolici”.
L’idoneità ad insegnare la Religione cattolica, come prevedono le norme, non è per sempre, ma valida solo se continuano ad esserci i requisiti.
L’alunno che ha scelto di frequentare Religione Cattolica, ha diritto ad avere l’insegnamento della Religione Cattolica e non di avere un insegnamento che non è quello della Chiesa Cattolica. Chi manderebbe un figlio a curarsi da un medico che non lo è? Il determinare ed individuare la persona che possiede i contenuti disciplinari della Religione Cattolica e il legame tra questi contenuti e la testimonianza di vita è di competenza della Chiesa. Non è la Chiesa Cattolica quella che più autenticamente e autoritativamente dice se l’insegnante possiede o meno quei contenuti relativi al cattolicesimo? Altrimenti perché si dice Chiesa Cattolica?
In secondo luogo come può essere trasmettitore di una “Religione Cattolica” una persona che non vive coerentemente con il credo che presenta? Ben diverso è il caso del’alunno che deve conoscere quella forma religiosa che ha dato origine alla cultura e civiltà di quel popolo, salvo poi accettare o rifiutare quella fede che gli viene presentata, cosa che è suo diritto; come è suo dovere, nel caso di accettazione, intraprendere un camino di fede nel quale sarà la comunità credente e non la scuola ad educarlo. Bisogna distinguere chiaramente la posizione del docente da quella del’alunno. Che ne direste di un docente di Italiano che parlasse in dialetto? O del docente di Matematica che non sa fare di conto? Al docente si chiede coerenza tra quanto insegna e quanto vive, perché la Religione Cattolica in chi la professa, e il Docente di IRC si suppone che sia credente e anche professante, non può prescindere dalla vita della persona. L’allievo, invece, può accettare o rifiutare quella fede che gli viene presentata non come proposta di fede, ma come animatrice della sua cultura, o meglio della cultura del popolo in cui vive. Quanto poi all’intenzione recondita di cui vogliono portatrice l’idoneità, credo che sia una supposizione; invece essa, anche nella legislazione canonica, richiede competenza culturale, abilità pedagogica e testimonianza di vita.

“Una Comune responsabilità per Palermo”, il documento si presenta alle aggregazioni laicali
Il documento “Una comune responsabilità per Palermo”. Riflessioni maturate nel contesto della vita ecclesiale palermitana, in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio, giovedì 15 marzo 2012, alle ore 17, sarà presentato nel salone Lavitrano, alle Aggregazioni laicali.
Il cardinale Paolo Romeo, dopo la presentazione alla stampa di sabato scorso, ha voluto che il documento venisse portato a conoscenza dei fedeli dell’Arcidiocesi, pertanto anche domenica prossima, IV settimana di Quaresima sarà diffuso in tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi.
“Con tale documento la Chiesa di Palermo vuole offrire un contributo che non è soltanto una voce lanciata in questo momento – afferma il cardinale – perché da tempo vengono indicate le scelte da operare per il bene comune. Ecco che dobbiamo interpellare il nostro cuore per un rinnovato impegno a vantaggio della Città e ognuno si senta impegnato a dare il suo contributo”.

Via Crucis cittadina
Martedì 20 marzo 2012, alle ore 21 con partenza dal Santuario Madonna dei Rimedi in piazza Indipendenza partirà la Via Crucis cittadina. La pia pratica religiosa sarà presieduta, come di consueto dal cardinale Paolo Romeo che al termine terrà la meditazione conclusiva sul sagrato della Cattedrale.

Si è spenta la mamma del Vescovo monsignor Domenico Mogavero 
Sabato 10 marzo nel pomeriggio a Mazara del Vallo, per un malore improvviso, si è spenta all’età di 93 anni la mamma del Vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, Vincenzina Cusimano.
La signora aveva seguito il figlio prima a Roma (durante l’esperienza alla Cei) e poi, da Vescovo, a Mazara del Vallo. In Episcopio – dove è stata allestita la camera ardente – sono arrivati gli altri due figli della signora, il diacono Gioacchino e Santino con le loro famiglie.
Le esequie si sono svolte lunedì scorso nella Cattedrale Santissimo Salvatore in piazza della Repubblica a Mazara del Vallo. Al termine del rito, il corteo funebre ha raggiunto il cimitero di Castelbuono, in provincia di Palermo, paese d’origine della famiglia, dove il corpo della signora Vincenzina è stato tumulato.

Corso di formazione Socio politica a Belmonte Mezzagno
Sono aperte le iscrizioni al Corso di formazione socio politica organizzata dalla parrocchia del Santissimo Crocifisso a Belmonte Mezzagno. Le lezioni introduttive saranno svolte dal direttore don Lillo D’Ugo e verteranno su: “ La Chiesa e la sua dottrina sociale”, Breve Storia delle Dottrina sociale” e “Il cristiano e l’impegno socio politico”. Per le iscrizioni rivolgesi alla segreteria parrocchiale, tutti i giorni, dalle ore 17 alle 20. Per maggiori informazioni telefonare al numero: 339/4358460.

Incontro mensile su "Sessualità, fertilità e proposta dei Metodi Naturali"
Martedì 20 marzo 2012, alle ore 21, presso la Parrocchia Madonna della Provvidenza "Don Orione" di Via Ammiraglio Rizzo, nel salone parrocchiale (ingresso dalla via Don Orione), si svolgerà l'incontro mensile su "Sessualità, Fertilità e proposta dei Metodi Naturali", a cura del Centro Metodi Naturali di Palermo. L'incontro è rivolto ai fidanzati che frequentano i Corsi di Preparazione al Matrimonio in tutte le Parrocchie della Diocesi, ma anche a coloro che desiderano approfondire l'argomento.
L'incontro verrà riproposto anche il 17 aprile e il 15 maggio prossimi, in modo da dare la possibilità ai Parroci e agli animatori dei Corsi di Preparazione al Matrimonio, di scegliere la data per loro più opportuna.

Incontri ecumenici 2011/2012
”Incontro di preghiera in preparazione alla Pasqua”, a cura dell’Ufficio Pastorale per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Palermo, martedì 20 marzo 2012 alle ore 20.30 presso la Chiesa Anglicana di via Roma, angolo via Mariano Stabile. Promuovono l’incontro: Chiesa Anglicana, Chiesa Avventista del 7° Giorno, Chiesa Cattolica, Chiesa Evangelica della Riconciliazione Chiesa Evangelica Luterana, Chiese Valdesi e Chiesa Metodista Parrocchie Ortodosse di San Marco di Efeso e San Caralampo, Vicariato per la Sicilia dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta.

Convegno annuale ex allievi Don Orione 2012
Anche quest’anno presso il Centro don Orione di via Ammiraglio Rizzo a Palermo, avrà luogo il Convegno Annuale degli Ex Allievi. “Nonostante le difficoltà e i disagi organizzativi – spiega il presidente Ugo Fenech – in quanto la giornata di sabato ci vedrà penalizzati dall’assenza di quei Ex Allievi che per motivi di lavoro non possono essere presenti alla nostra festa, abbiamo voluto continuare per il quarto anno consecutivo a tenere viva la data del nostro appuntamento”.
L’incontro si svolgerà sabato 31 marzo alle ore 9.30 ed avrà come tema: “L’impegno con la famiglia orionina”, relazionerà don Vito Mandarano, religioso orionino che attualmente vive la sua missione di orionino a Paternò (Catania).
Al termine prevista la celebrazione Eucaristica, il consueto pranzo e alla fine la foto ricordo. Le adesioni entro giovedì 20 marzo telefonicamente al n. 091/544533 (Istituto), al cellulare del presidente della sezione Ugo Fenech al cellulare 339/5256686.

La vita della fede, dall'adolescenza alla maturità. Cosa impedisce alla fede di diventare adulta?
Giovedì 22 marzo 2012, secondo incontro: “Maturazione della fede e prassi educative nelle comunità ecclesiali”. Introduce il tema suor Michela Porcellato, badessa del monastero di san’Antonio abate, Roma. Modera la prof. Anna Pia Viola, Facoltà Teologica di Sicilia.
L’incontro avrà luogo alle ore 16.30, nell’Aula Magna della Facoltà Teologica in corso Vittorio Emanuele 463 a Palermo.

Morto don Filippo Tuzzolino
A seguito di una lunga malattia, è morto questa notte, all’età di 88 anni, don Filippo Tuzzolino. Il cardinale Paolo Romeo, presiederà le esequie nella Parrocchia di San Gabriele a Palermo, domani giovedì 15 marzo alle ore 11.
Don Tuzzolino, fu ordinato presbitero il 9 maggio 1954, ed avrebbe compiuto 58 anni di sacerdozio. Negli ultimi anni aveva svolto di servizio di vicario parrocchiale Parrocchia di San Gabriele a Palermo.

Nella Sala Toniolo conferenza sulla Sindone
Nell'ambito delle attività organizzate dall’Ufficio di Pastorale Universitaria dell'Arcidiocesi di Palermo, Silvestre Buscemi, ordinario di “Chimica Organica” presso la Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Palermo, terrà una conferenza dal titolo: “Riflessioni sulla Sindone. Analisi storico scientifica”.
L’incontro avrà luogo mercoledì 28 marzo 2012 alle ore 18, presso la Sala Toniolo di via Giuseppe D'Alessi, accanto Facoltà di Giurisprudenza.

“Una comune responsabilità per Palermo”. Le Riflessioni della Chiesa Palermitana in vista delle Elezioni Amministrative
Sabato 10 marzo 2012, alle ore 10.30, nel Salone Filangeri del Palazzo Arcivescovile, in via Bonello, 1 a Palermo, avrà luogo la conferenza stampa per la presentazione delle Riflessioni della Chiesa Palermitana in vista delle prossime Elezioni Amministrative:  “Una comune responsabilità per Palermo”. Riflessioni maturate nel contesto della vita ecclesiale palermitana, specialmente in seno agli organismi di partecipazione ecclesiale, i Consigli presbiterale e pastorale supportati da un gruppo di lavoro formato da esperti.
Sarà presente l’Arcivescovo, il cardinale Paolo Romeo.

La programmazione di Radio Spazio Noi inBlu
Nella settimana dal 12 al 17 marzo 2012, l’emittente radiofonica diocesana  segnala alcuni argomenti:
Il Nuovo Accordo di Integrazione tra lo straniero e lo Stato;
La rivolta al Centro di Accoglienza di Parma;
Gioco d’azzardo “autentica emergenza sociale”;
Laureati e Lavoro con l’Associazione Difesa Consumatori “Adico” (ascoltabile anche sul sito: www.associazionedifesaconsumatori.it);
Convegno “ L’immigrazione che non si vede”;
Il libro di Antonio La Spina “Analisi e valutazione delle Politiche Pubbliche”.
Info: Radio Spazio Noi inBlu: 88-106,3-99,350-88,5 - via Matteo Bonello, 2- 90134 Palermo -091/581147 - info@radiospazionoi.it

Incontri Diocesani per Ministranti
Sabato 10 marzo 2012, alle ore 16, si terrà il terzo incontro diocesano per i ministranti del III e IV vicariato presso la Parrocchia di Maria Santissima della Lettera a Palermo. Relazionerà don Antonio Mancuso sul tema: “Chiamati per servire… guidati per Amore” (Lc 10, 25-37). Qui di seguito gli altri appuntamenti del mese di marzo.
17 marzo: V vicariato - Maria SS. del Carmelo (Bagheria)
24 marzo: VI vicariato - Maria SS. del Carmelo (Bolognetta)
Per info: don Fulvio Iervolino 339/4518394 - ministranti@diocesipa.it

Nella chiesa di Santa Caterina la messa in preparazione della Pasqua
Mercoledì 14 marzo 2012, alle ore 18, nella Chiesa di Santa Caterina V.M. (dietro il municipio), il card. Paolo Romeo, celebrerà la Santa Messa degli Universitari di Palermo in preparazione della Pasqua. “Sarà una magnifica occasione per la comunità cattolica universitaria – dichiara il cappellano padre Alberto Avi, L.C. - per vivere un momento di comunione, per partecipare insieme al Santo Sacrificio, riuniti intorno a Cristo ed al nostro Arcivescovo e per pregare, da universitari, per la comunità universitaria di Palermo”.

Corso di formazione per coppie che vogliono crescere insieme e valorizzare la propria Famiglia
Il gruppo "Giovani Famiglie" del Movimento Ecclesiale Carmelitano propone un corso di formazione a tutte le coppie che vogliono sempre più crescere insieme e valorizzare la propria Famiglia. Il terzo incontro avrà luogo domenica 11 marzo 2012 alle ore 10, sul tema: “Due in una sola carne: il mistero della sessualità umana” a cura della dott.ssa Piera Di Maria. L’incontro avrà luogo nei locali delle suore dell'istituto San Giuseppe, in corso Tukory, 204 (scendendo in direzione stazione sulla destra prima di Nocera Arredamenti).
Questi i successivi appuntamenti:
Domenica 15 aprile 2012 “Lavori di gruppo  la necessità dell'ascolto per un vero incontro” - ore 10;
Domenica 13 maggio 2012 “Le coppie e l'Eucarestia” a cura di P. Giovanni Salonia - ore 10.
Per informazioni  Giovanni e Antonella Pillitteri Tel 333/4241685.

Incontri di approfondimento sui Testimoni di Geova
Martedì 13 marzo con inizio alle ore 18,30, si svolgerà un incontro di approfondimento sui Testimoni di Geova. La manifestazione è organizzata dal Gris diocesano Palermo e sarà tenuto dal prof. Marcello Di Tora presso la parrocchia Maria SS. Immacolata di via G. Roccella a Palermo.

Convegno annuale ex allievi Don Orione 2012
Anche quest’anno presso il Centro don Orione di via Ammiraglio Rizzo a Palermo, avrà luogo il Convegno Annuale degli Ex Allievi. “Nonostante le difficoltà e i disagi organizzativi – spiega il presidente Ugo Fenech – in quanto la giornata di sabato ci vedrà penalizzati dall’assenza di quei Ex Allievi che per motivi di lavoro non possono essere presenti alla nostra festa, abbiamo voluto continuare per il quarto anno consecutivo a tenere viva la data del nostro appuntamento”. L’incontro si svolgerà sabato 31 marzo alle ore 9.30 ed avrà come tema: “L’impegno con la famiglia orionina”, relazionerà don Vito Mandarano, religioso orionino che attualmente vive la sua missione di orionino a Paternò (Catania). Al termine prevista la celebrazione Eucaristica, il consueto pranzo e alla fine la foto ricordo. Le adesioni entro giovedì 20 marzo telefonicamente al n. 091/544533 (Istituto), al cellulare del presidente della sezione Ugo Fenech al cellulare 339/5256686.  

Incontro di spiritualità “Pasqua del maestro 2012”  
La consueta giornata di spiritualità del periodo pasquale, organizzata dalla Sezione di Palermo dell’Associazione italiana maestri cattolici, avrà luogo domenica 25 marzo 2012, presso il convento di Baida (Palermo). Il raduno è previsto per le ore 9,30 nella piazza antistante. Alle ore 10 avrà inizio la meditazione su “La “bella vita del credente” che sarà guidata dall’assistente provinciale, mons. Giovanni Oliva, che al termine presiederà la Santa Messa. Si concluderà con il pranzo nello stesso luogo. Le adesioni entro il 22 marzo a: Pina Calò - giuseppa.calo@yahoo.it  -  328/0232254 - Gisella Garofalo - geusina.garofalo@istruzione.it  -  328/3194356.

Presentazione del libro La Mater Dolorosa di mons. Giovanni Lanzafame di Bartolo
Venerdì 2 Marzo alle ore 17, presso il salone "Mons. Mirabella" del Centro diocesano Confraternite in Vicolo S. Matteo n 1 a Palermo sarà presentato il libro La Mater Dolorosa di mons. Giovanni Lanzafame di Bartolo. Interverranno don Rino La Delfa , preside della facoltà Teologica di Sicilia che esporrà il percorso teologico riguardante la devozione popolare e la fede attraverso le confraternite e lo stesso autore mons. Giovanni Lanzafame Di Bartolo che parlerà sulla devozione dell'Addolorata e del Cristo nel regno delle due Sicilie e l’Andalusia. Modera mons. Salvatore Lo Monte, delegato per le confraternite laicali.

Incontri Diocesani per Ministranti
Sabato 3 marzo 2012, si terrà il secondo incontro diocesano per i ministranti del 1° e 2° Vicariato presso la Parrocchia di San Giuseppe Cafasso. Relazionerà don Antonio Mancuso sul tema: “Chiamati per servire… guidati per Amore” (Lc 10, 25-37). Qui di seguito gli altri appuntamenti del mese di marzo. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 16.
10 marzo: III e IV vicariato - M. SS. della Lettera
17 marzo: V vicariato - Maria SS. del Carmelo (Bagheria)
24 marzo: VI vicariato - Maria SS. del Carmelo (Bolognetta)
Per info: don Fulvio Iervolino 339/4518394 - ministranti@diocesipa.it

All’Astoria Palace incontro di formazione e aggiornamento per gli Istituti diocesani per il sostentamento del Clero
Il 7 e 8 marzo 2012, l’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero rimarrà chiuso per permettere al direttore, don Innocenzo Giammarresi e ai suoi collaboratori di partecipare ad un incontro di formazione e aggiornamento, rivolto ai responsabili degli Uffici Isc delle diocesi di Sicilia. L’istituto pertanto, negli stessi giorni non potrà ricevere i presbiteri. Nel corso delle giornate che si svolgeranno all’Astoria Palace, i responsabili nazionali illustreranno i nuovi principi contabili alla luce del decreto Monti.

La Giornata sacerdotale mariana dei presbiteri di Sicilia al Santuario di Siracusa
In occasione del sessantesimo anniversario della lacrimazione della Madonna, nel 2013, la Giornata sacerdotale mariana dei presbiteri di Sicilia si svolgerà al Santuario di Siracusa.
Lo hanno deciso i Vescovi siciliani che hanno ascoltato una comunicazione del Rettore del Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa il quale, richiamando le linee fondamentali della spiritualità del Santuario, con particolare riferimento alla dimensione del ministero della consolazione, ha presentato il progetto delle celebrazioni del 60° anniversario della lacrimazione che avranno luogo dal 1 settembre 2012 al 2013.

A Palermo l’edizione siciliana del Cortile dei Gentili
Il Cortile dei Gentili, voluto da papa Ratzinger per dialogare con i non credenti, si riunisce a Palermo per affrontare i temi dell’interculturalità e della legalità, da sempre problemi esistenti nella nostra isola, “casa” delle culture che ha animato le rive del “Mare tra le terre”.
Giustizia e multiculturalità si intrecciano nel confronto tra il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura e i rappresentanti della società civile e del mondo culturale. In esso emerge come il dialogo interreligioso e interculturale costituisce una risorsa cruciale per elaborare e diffondere nei rami della società siciliana la cultura della legalità.
L’incontro organizzato dall’Università degli Studi di Palermo, dall’Arcidiocesi di Palermo e dalla Facoltà Teologica di Sicilia si terrà giovedì 29 e venerdì 30 marzo 2012. A confronto il Cardinale Gianfranco Ravasi e rappresentanti della società civile e del mondo culturale come il procuratore antimafia Piero Grasso, Giuliano Amato, Nando Dalla Chiesa, Remi Brague e Gian Enrico Rusconi. L’inaugurazione al Duomo di Monreale con l’intervento introduttivo del cardinale Gianfranco Ravasi su “Società, Cultura e Fede”.
Venerdì 30 marzo, alle 9.30 allo Steri, sede del rettorato dell’Università di Palermo, saranno dibattute tematiche importanti come: “Il diritto dei deboli e il diritto dei potenti” con specifiche attenzioni al rapporto tra “Diritto divino e giustizia umana” di cui saranno relatori Nando Dalla Chiesa e Remi Brague e con Alessandra Dino nel ruolo di moderatore, e l’interconnessione dei diritti umani con i valori delle religioni. Relatori Francesco D’Agostino, Gian Enrico Rusconi, moderatore Aldo Schiavello.
Nel pomeriggio alle 14.30 si affronterà il tema: “Pluralismo e universalismo”, trattando della capacità dell’uomo ad accogliere una sorta di “primato” della diversità che permetta il pluralismo e l’universalismo nella nostra terra e soffermandosi su come l’idea di uno spazio pubblico della religione può acquistare una rilevanza particolare non trascurabile poiché riesce a mantiene costantemente aperto lo spazio dell’altro. Relatori Henry Bresc, François Bousquet. Moderatore: Leonardo Samonà. Quindi si affronterà il tema: “Religioni e spazio pubblico”. Relatori Ugo Perone, Giuliano Amato. Moderatore Franco Viola.
Dal dibattito accademico e universitario il confronto si sposta alle ore 20 presso la Libreria Paoline “Spazio Comunicazione” con interviste, testimonianze, confronti a cura delle Figlie di San Paolo e di altri giornalisti in onda su Radio e TV. Quindi alle 20.45 sul sagrato della Cattedrale si penetra il cuore della città e della diocesi, aperto a tutti i palermitani e ai giovani dell’Isola. Si amplia lo spazio fisico, ma soprattutto lo spettro delle voci: non soltanto scambio di idee e opinioni, ma attestazioni di gesti, di scelte, con immagini, suoni e canti.

Serata oratoriana nella Parrocchia di San Basilio Magno
La Compagnia dell'Immacolata e San Filippo Neri e l'associazione culturale “Identità Giovane” organizzano la serata oratoriana che avrà luogo giovedì 1 marzo alle ore 21 preso la Parrocchia San Basilio Magno guidata da don Giuseppe Di Giovanni.
L'incontro sarà dedicato alla figura del beato John Henry Newman, oratoriano inglese. Interverrà Markus Krienke, professore di “Etica sociale cristiana e Dottrina sociale della Chiesa” e direttore della Cattedra “Antonio Rosmini” della Facoltà di Teologia di Lugano.

Incontri di approfondimento sui Testimoni di Geova
Gli incontri di approfondimento sui Testimoni di Geova organizzati dal Gris diocesano Palermo previsti per il 2 e 9 marzo, sono rimandati a Martedì 6 e martedì 13 marzo con inizio alle ore 18,30. Entrambi gli incontri saranno tenuti dal Prof. Marcello Di Tora e si svolgeranno presso la parrocchia Maria SS. Immacolata di via G. Roccella a Palermo.

Corso di formazione per operatori sociali e sanitari su "Diritti migranti: percorsi formativi per una cultura della salute"
Nell’ambito dell’attività seminariale della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo, giovedì 1 e venerdì 2 marzo 2012, presso l’Aula Maurizio Ascoli del Policlinico Universitario “Paolo Giaccone”, avrà luogo il corso di formazione del progetto FER “Diritti Migranti: percorsi formativi per una cultura della salute”.
“Il corso – spiega il coordinatore Mario Affronti - intende formare gli studenti e gli operatori socio-sanitari sulla presa in carico e l’assistenza per richiedenti asilo e rifugiati al fine di rendere fruibile il diritto alla salute. I docenti affronteranno i temi in un’ottica transculturale e con metodo interdisciplinare”.
Per informazioni a Maria Rosa Messina: telefax 091 6552981, E-mail: mario.affronti@unipa.it

Corso di formazione per coppie che vogliono crescere insieme e valorizzare la propria Famiglia
Il gruppo "Giovani Famiglie" del Movimento Ecclesiale Carmelitano propone un corso di formazione a tutte le coppie che vogliono sempre più crescere insieme e valorizzare la propria Famiglia. Il secondo incontro avrà luogo domenica  26 febbraio 2012 alle ore 10, sul tema: “Lavoro di gruppo sulla Parola... e le Parole nella coppia” nei locali delle suore dell'istituto San Giuseppe, in corso Tukory, 204 (scendendo in direzione stazione sulla destra prima di Nocera Arredamenti).
Questi i successivi appuntamenti:
Domenica  11 marzo 2012 “Due in una sola carne:il mistero della sessualità umana” a cura della dott.ssa Piera Di Maria - ore 10;
Domenica 15 aprile 2012 “Lavori di gruppo  la necessità dell'ascolto per un vero incontro” - ore 10;
Domenica 13 maggio 2012 “Le coppie e l'Eucarestia” a cura di P. Giovanni Salonia - ore 10.
Per informazioni  Giovanni e Antonella Pillitteri Tel 333/4241685.

“Ri-animazione Progetto di Vita”, convegno nel primo anniversario morte di don Carlo Di Vita
In occasione del 1° anniversario della morte di mons. Carlo Di Vita, l’Ufficio di Pastorale della salute della diocesi di Palermo, organizza un convegno sul tema: “Ri-animazione Progetto di Vita”, per riflettere come comunità cristiana sulla esperienza della Rianimazione, reparto ospedaliero dove più che in altri reparti di degenza ci si confronta con il mistero della vita e della morte. L’incontro avrà luogo sabato 3 marzo 2012 nel salone del “Don Orione” in via Pacinotti 49 a Palermo. “La tecnica ha permesso dei passi avanti nell’assistenza all’ammalato – spiega il direttore dell’Ufficio Paola Geraci – spesso però solo nella dimensione fisica, lasciando indietro quella dell’accompagnamento spirituale, che resta spesso “balbettato” anche per le persone sicuramente credenti e desiderose di continuare fino alla morte un rapporto sacramentale con Cristo nella Comunità ecclesiale, sostenuto generalmente da chi ha con il paziente  relazioni affettive e non sempre facilitato dagli operatori sanitari, impegnati in gravose prassi assistenziali. Sappiamo quanta stima riscuotesse don Carlo per il suo servizio alla Chiesa di Sicilia e siamo certi che è contento di potere ancora servire la Chiesa facendo “fruttare” la sua sofferenza”.
Programma:
ore 8.30 – Accoglienza;
ore 9.00 – Saluto di Paola Geraci, Direttore Ufficio Pastorale della salute;
ore 9.15 - Focus sul tema dell’incontro: Giovanna Di Vita;
ore 9.30 - Testimonianze Maria Sodano, Camilla Bianco: familiari; Andrea Compagno, magistrato, Maria Anello, assistente sociale, Rosalia Lo Bue, medico e don Riccardo Girgenti, parroco;
ore 11.00 - Interventi liberi;
ore 11.30 - Conclusioni - don Michele Giuffrida, Consigliere Ecclesiastico dell’Ufficio Pastorale della Salute;
ore 12.00 - Celebrazione Eucaristica - Parrocchia Sant’ Ernesto.

Domenica Giornata Pro Seminario nel II vicariato
Anche quest’anno il consueto appuntamento della Giornata Pro - Seminario si svolgerà in date diversificate presso i 6 vicariati di zona dell’Arcidiocesi di Palermo. L’Arcivescovo il card. Paolo Romeo invita tutte le comunità a promuovere e organizzare percorsi formativi in grado di aiutare i propri membri a prendere coscienza che un'autentica vita cristiana nasce dal dono gratuito dell'amore di Dio e si nutre, nella quotidianità delle azioni, della generosa adesione al disegno che Lui ha per ciascuno di noi. Invita altresì, tutti fedeli a pregare per le vocazioni.
“Tutti gli itinerari di fede conducono e si nutrono della grazia sacramentale e richiedono quindi l'opera dei ministri ordinati. Da lì nasce la fondamentale importanza che riveste il Seminario nella vita di una Chiesa particolare e si evidenzia la necessità che tutti si sentano coinvolti a sostenere l'azione formatrice dei nuovi presbiteri: con la preghiera, la collaborazione, il sostegno economico e l'accompagnamento educativo. Il gesto augurale più bello che voglio chiedere a tutti è una rifioritura di attenzione al Seminario, di impegno per incrementare il numero delle vocazioni, di generosità perché non manchi un adeguato sostegno economico”.

Qui di seguito il programma dei prossimi incontri:
II Vicariato - 26 Febbraio 2012 - I Domenica di Quaresima;
III Vicariato - 18 Marzo 2012 - IV Domenica di Quaresima;
IV Vicariato - 6 Maggio 2012 - V Domenica di Pasqua;
VI Vicariato - 14 Ottobre 2012 - XXVII Domenica del Tempo Ordinario;
V Vicariato – 18 Novembre 2012 – XXXIII Domenica del Tempo Ordinario

Maggio 2012

Striscia la notizia: Che fine hanno fatto i soldi del canile?
“I fondi stanziati dal Governo per la realizzazione del canile municipale che ammontano a 80 mila euro, non sono spariti”. Ad affermarlo il sindaco Vincenzo Lo Meo, a seguito della trasmissione “Striscia la notizia” andata in onda su canale 5 venerdì sera sul caso del randagismo in città il quale tiene a precisare che la situazione non quella fatta trasparire nel corso del servizio. Una lettura del bilancio pluriennale più attenta dimostra infatti che per questioni esclusivamente tecnico - finanziarie nella redazione del bilancio pluriennale la somma ricevuta nel 2011 per il 2012 deve necessariamente comparire – 80 mila a fronte del +80 del 2011, poiché appunto versata nel 2011 e presente adesso nella voce residui passivi del 2011. “Comprendo che il nostro inviato amico degli animali possa non essere un esperto di bilanci comunali ed è facile cadere nell’errore – aggiunge il sindaco Lo Meo – ma è doverosa da parte mia una chiarificazione per evitare che vengano veicolate notizie non vere. Mi auguro che “Striscia” così solerte nel fare trasparenza ed essere una trasmissione paladina della verità e che seguiamo in molti, dia spazio a questa mia dichiarazione”. Il sindaco inoltre fa presente, a testimonianza di quanto si stia interessando alla questione degli amici a quattro zampe, che è proprio di questi giorni la notizia dell’emanazione di un avviso pubblico per la ricerca di un appezzamento di terreno per la costruzione di un canile comunale. Il valore di vendita è fissato su 10 euro per metro quadro, valore sul quale potranno essere effettuate offerte al ribasso, il valore complessivo non potrà superare la somma di 30 mila euro. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 21 maggio al Comune.

Sospeso il servizio di trasporto disabili
Le casse del Comune sono vuote e a farne le spese sono i bambini disabili che dallo scorso 30 di aprile non possono più usufruire del servizio di trasporto da casa a scuola e verso i centri di riabilitazione. Venerdì mattina numerose famiglie si sono recate a palazzo Ugdulena, sede dl Municipio, insieme ai loro figli per protestare e chiedere ragione agli amministratori della sospensione del servizio. “L’interruzione è dovuta alla mancanza di liquidità delle casse comunali – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Sergio Martorana – avremmo dovuto bandire la nuova gara per la partenza del servizio e stipulare la convenzione con la ditta che lo garantiva. Pur avendo assunto un impegno di spesa in bilancio per far ripartire il servizio, non è stato possibile procedere entro i termini per gli atti di gara”. Il servizio che consiste nella trasporto di 63 bambini affetti da diversi handicap da casa a scuola o centri di cura, grava sulle casse comunali per un importo pari a 210 mila euro all’anno che data la crisi finanziaria che attraversa il Comune non può essere erogato. “Al momento, con grande rammarico e sofferenza direi una bugia se sapessi quando ripartirà l’attività – aggiunge Martorana – reperire le risorse necessarie, sarà il mio maggior sforzo nel cercare anche di risolvere i problemi tecnici - economici legati al bando di gara, stiamo stilando un calendario delle necessità impellenti e questa lo è al pari di altre che riguardano minori, anziani e famiglie indigenti. Sarà necessario rimodulare la gestione del servizio per capire chi realmente vive sulla soglia della povertà”.
Il rischio di non potere più garantire i servizi essenziali ai cittadini era già emerso nei mesi scorsi ed in particolare nel corso di un incontro organizzato dall’amministrazione comunale  per discutere della rimodulazione del Piano di Zona del distretto socio sanitario 39. Gli impegni di spesa per l’assistenza ammontano a 3 milioni di euro che non bastano più per garantire l’affidamento dei minori e il loro ricovero in comunità alloggio, di adulti in comunità per disabili psichici, oltre all’assistenza igienico personale agli alunni diversamente abili, all’assistenza domiciliare per disabili e anziani. Intanto la cooperativa sociale “San Giuseppe” si è resa disponibile a portare avanti il servizio di trasporto disabili sino al 31 maggio 2012, dunque sino quasi alla fine del periodo scolastico. La onlus svolgerà il servizio i cui soli costi vivi saranno a carico dell’amministrazione comunale. “Ringrazio sentitamente gli operatori della San Giuseppe Onlus  - dichiara il sindaco Vincenzo Lo Meo – desidero precisare però che il servizio nel futuro immediato sarà inevitabilmente rivisto, si prevede la compartecipazione dei privati ed una riduzione dei costi per il Comune”. Quello che preoccupa anche la chiesa bagherese che nei giorni scorsi ha preso in esame la grave situazione economica finanziaria che attraversa la città è che a pagarne le conseguenze sono ancora una volta i più bisognosi.

Aprile 2012

Votati due importanti ordini del giorno dal Consiglio comunale in materia di urbanistica
Il primo riguarda l’approvazione de
l piano di lottizzazione per la realizzazione di un insediamento produttivo per la lavorazione e la conservazione di prodotti ittici, in via Cotogni ad Aspra, nella zona C5 artigianale del Piano regolatore generale e il secondo, il parere sul progetto di variante urbanistica per la costruzione della chiesa di San Domenico e dei locali di ministero pastorale che sorgerà in contrada “Incorvino” su un terreno in parte donato e in parte acquistato dalla Curia arcivescovile. I due provvedimenti sono stati approvati all’unanimità dei presenti. Mancavano soltanto i consiglieri del Pid che si erano allontanati dall’aula. “Per quanto concerne  il primo provvedimento – spiega il vice sindaco Pietro Tornatore – si tratta di attività produttive che daranno la possibilità di occupazione per una cinquantina di persone, che in questi tempi di crisi economica è un fatto di notevole importanza. L’attività si va ad allocare nella zona artigianale degli insediamenti produttivi e non in un capannone urbano”. Il progetto presentato dai fratelli Balistreri era dotato di tutti i pareri di conformità rilasciati sia dal Genio civile, sia della Soprintendenza ai beni culturali e pertanto non è stato difficile concedere l’autorizzazione. “La cosa importante ù aggiunge il vice sindaco – è che il piano è conforme al precedente Piano regolatore, oltre che al Piano di lottizzazione del 1976, bocciato da una sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa e a quello che sarà adottato in conformità con le linee guida del Comune riguardante il nuovo Prg che sta ultimando il pool di esperti guidato dall’ingegnere Vincenzo Aiello. Oggi è stato un giorno importante  perché si apre una breccia per future concessioni”. Soddisfazione è stata espressa dal parroco della parrocchia di San Domenico don Antonio Cellini che avrà finalmente una chiesa dopo 18 anni di disagi. “In tutti questi anni siamo stati mutilati – afferma – perché non abbiano potuto esprimerci per mancanza di spazi dove svolgere le attività liturgiche, formative come il recupero scolastico, di taglio e cucito e catechistiche che abbiamo svolto in locali angusti e umidi”. La nuova chiesa sorgerà su un terreno in parte donato da una parrocchiana, la signora Luisa Speciale Castronovo e in parte acquistato dalla Curia, con fondi dell’8 per mille. “E’ stata un’odissea – conclude – ma speriamo adesso di avere un luogo finalmente idoneo”.

Revocati dal sindaco Vincenzo Lo Meo gli incarichi di consulenza e di collaborazione
Le revoche degli incarichi che ammontano a una ottantina di migliaia di euro, sono state disposte su richiesta della Corte dei conti in base di quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali per l’impossibilità di assumere regolare impegno di spesa. In particolare sono stati revocati gli incarichi per l’affidamento di collaborazione all’Ufficio Servizio di prevenzione e protezione del Comune in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l’incarico di consulenza alla progettazione della sistemazione e riqualificazione di via Consolare, l’incarico di consulenza alla progettazione per la riqualificazione di via Calogero Miserendino, per la riqualificazione di via Maggiore e via Dammuselli, per la sistemazione e riqualificazione di corso Olivuzza (viale Sant’Isidoro), il conferimento dell’incarico di consulenza alla progettazione per la riqualificazione urbana e funzionale di via Città di Palermo e di viale Ingegnere Giuseppe Bagnera, l’asse che collega la strada statale 113 al centro urbano e l’incarico di consulenza alla progettazione per la riqualificazione via Angiò ed Arco Angiò.
La Corte dei Conti aveva chiesto ragione all’Amministrazione comunale delle consulenze affidate ai professionisti malgrado la presenza di idonee professionalità interne al Comune. Con una nota giunta a palazzo Ugdulena nelle scorse settimane, l’organo giurisdizionale contabile dello Stato aveva invitato il sindaco Vincenzo Lo Meo, a revocare le consulenze esterne conferite a professionisti esterni all’amministrazione nel 2011 che ha aderito alla richiesta e adesso dovrà trovare le risorse umane all’interno dell’amministrazione comunale.

Divieto di balneazione nella zona di Aspra
Anche quest’anno sarà vietato fare i bagni in diverse zone della frazione marinara di Aspra. Anche questa volta con decreto dell’assessore regionale alla Salute è stata emessa una ordinanza di divieto di balneazione nella zona dove i bagheresi si recano durante le vacanze estive. L’assessore regionale con decreto dello scorso 6 marzo 2012, a seguito dei rilievi effettuati nelle acque del litorale, ha indicato le zone non balneabili per inquinamento batteriologico e con ordinanza del 18 aprile 2012 ne ordina il divieto di balneazione per tutta la stagione 2012. Queste le zone interessate: il tratto di mare della foce del fiume Eleuterio per 100 metri a Est e per 100 metri e per 200 metri ad ovest del piazzale Prime Rocche, 300 metri ad Est della spiaggia del Sarello per 1000 metri . Nelle zone indicate sono stati installati i relativi cartelli con il divieto di balneazione.

A Riposto 100 viaggiatori in Sicilia dal XVII al XX secolo
L’associazione “Bagnera” diretta da Angelo Restivo organizza al palazzo comunale di Riposto la mostra: “100 viaggiatori in Sicilia dal XVII al XX secolo, libri originali in mostra. Si tratta di 145 volumi originali scritti da poeti, scienziati, religiosi, pittori, aristocratici, politici che hanno compiuto il viaggio nella nostra isola. La rassegna si concluderà il 22 aprile.

Apertura cimitero comunale
Nella giornata del 25 aprile 2012, l’apertura festiva del cimitero comunale sarà assicurata dalle ore 7 alle ore 13 mentre per la successiva festività del 1 maggio 2012, il cimitero comunale rimarrà chiuso al pubblico. Lo prevede una ordinanza emanata dal sindaco Vincenzo Lo Meo. (pig)

Tornatore nominato vice sindaco
L’assessore Pietro Tornatore nominato vice sindaco dal primo cittadino Vincenzo Lo Meo. Tornatore  che ricopre l’incarico di responsabile all’Urbanistica, verde e arredo urbano ed energie rinnovabili sostituirà il sindaco in caso di assenza, impedimento temporaneo o sospensione dall'esercizio della funzione il sindaco.

Finanziamenti a pioggia in arrivo in città
E’ stato firmato lunedì scorso presso la presidenza della regione a palazzo D’Orleans, tra l’amministrazione comunale di Bagheria, nella persona del sindaco Vincenzo Lo Meo e la Regione Siciliana l’accordo di programma relativo al finanziamento di quasi 6 milioni di euro per l’attuazione delle operazioni ammesse a finanziamento coalizione per le reti urbane e territoriali sostenibili metropoli est e valle del Torto, nell’ambito dell’avviso “Sviluppo urbano sostenibile” del Piano Operativo Fesr 2007/2013. Sono state ammesse a finanziamento, sei progetti nell’ambito del Pisu “Baarìa l’altra città” e 3 appartenenti alla seconda finestra. Si tratta dell’intervento di restauro della Certosa di palazzo Butera per 1.012.351,29 euro; del piano Urbano della Mobilità per 136.250 euro; del progetto per l’aggiornamento del sistema informativo territoriale del Nodo Sitr per 77.090 euro; del percorso per ipovedenti su corso Butera per 380.000 euro; della rete urbana di piste ciclabili per 470.000 euro; la sopraelevazione e l’ampliamento per la rifunzionalizzazione della scuola elementare Puglisi di via Toselli per 3.244.820 di euro, l’agenzia locale e fondo di rotazione per la valorizzazione della produzione artistica contemporanea per 520.000 euro di cui è beneficiaria Metropoli Est la società consortile Comuni, ed infine lo sviluppo di reti sociali, beneficiaria ancora Metropoli Est per un importo 261.569,01 euro e nel PISU ancora l’operazione riguardante le politiche giovanili locali territoriali “Giovani, Città e futuro” per un importo di 1.015.240 euro. I prossimi progetti potranno essere finanziati con successivo decreto e si procederà ad una rivisitazione dell’accordo. Lo scopo della accordo di programma è quello di accelerare e qualificare il processo di sviluppo territoriale urbano attraverso una più stretta cooperazione tra Regione Siciliana e coalizioni territoriali. Fondamentale sarà sia per la Regione che per i beneficiari il rispetto dei tempi delle varie fasi di attuazione del singolo intervento. I beneficiari dovranno aver trasmesso al dipartimento responsabile tutti gli atti della progettazione esecutiva e dovranno procedere all’aggiudicazione provvisoria della gara per l’affidamento dei lavori entro il 30 giungo 2012 per le “operazioni mature” ammesse a finanziamento nell’ambito della prima finestra ed entro il 31 ottobre 2012 per le operazioni ammesse a finanziamento nell’ambito della seconda finestra con appalto integrato ed infine entro il 28 febbraio 2012 per tutte le restanti tipologie di operazioni ammesse in finanziamento in seconda finestra; dovranno poi rispondere ad una serie di altre richieste procedurali quali l’esecuzione dei collaudi, il rispetto dei cronoprogrammi, alimentare il sistema informativo “Caronte” con i dati di avanzamento dell’operazione.

Il presidente del Consiglio invita il sindaco ad un maggiore impegno 
“Si mettano al centro dell’azione politica i temi della crisi, del Prg e del Coinres.
Chi se non la classe politica è tenuta ad onorare i propri impegni e rispettare la propria città? Bagheria è nel nostro cuore? Se così è diventa urgente e necessaria una presa di coscienza collettiva del contingente momento storico, politico ed economico”. È quanto dichiara il presidente del Consiglio comunale Caterina Vigilia, in quota Udc che invita il collega di partito e sindaco Vincenzo Lo Meo ad un colpo di reni dell’amministrazione sui grandi temi, a dieci mesi dall’elezione dell’anno scorso. “Non possiamo perdere di vista il comune obiettivo – aggiunge – perché è fondamentale partire dalle opportunità date dall’afflusso dei fondi nazionali e comunitari, intercettare finanziamenti e risorse economiche, definire strategie di sviluppo per il nostro territorio tale da produrre una crescita reale, estensibile a tutti e concretamente sostenibile”. Il presidente ha chiesto pure al sindaco la convocazione di una assemblea pubblica in cui vengano chiamate a partecipare i vertici tecnici, esperti del diritto che tutelano il comune e tutti i partiti politici per condividere la questione del Prg. “Con rinnovata urgenza – dice ancora Vigilia – si pone la necessità di rilanciare politiche di intervento per le fasce deboli e disagiate che purtroppo abbiamo constatato sono in continuo aumento. In merito al problema Coinres credo che dobbiamo mettere una buona volta alle spalle il palleggiamento delle responsabilità”. Il sindaco incassa la critica del presidente ed accoglie l’invito. “Non sono mancati i momenti di confronto con la Città sui vari temi quali Coinres, Prg e Tarsu – replica Lo Meo – ricordo infatti un incontro anche con l’avvocato Lupo sul Prg, più di un incontro sulla Tarsu, le assemblee per tenere aperto il tribunale e l’ufficio del Giudice di Pace, e neanche mi sono mai sottratto ai vari dibattiti televisivi organizzati dalla stampa locale proprio per discutere di queste problematiche con la Città e le forze politiche. E’ evidente che il cercare di risolvere i problemi che ci attanagliano, il partecipare a tutti i tavoli tecnici, alle riunioni in Regione, a quelle con le diverse rappresentanze, allo svolgimento del mio lavoro quotidiano deve essere prevalente perché è impellente, rispetto alla fase di confronto, ma anche questa la reputo fondamentale, non l’ho mai nascosto e cerco di comunicare con la Città e l’organo consiliare anche attraverso la Giunta , quando non posso io personalmente”. Infine un invito al Consiglio nel cercare di condividere e sapere apprezzare possibili scenari comuni di crescita e di sviluppo.

Ridotti i settori del Comune
L’amministrazione comunale vara una cura dimagrante delle spese e ratifica un nuovo assetto degli uffici
comunali, riducendo i settori dell’amministrazione dagli attuali 6 a 4 con conseguente risparmio di risorse economiche. La proposta del sindaco Vincenzo Lo Meo è stata approvata, all’unanimità, dalla Giunta municipale nel corso della seduta svoltasi a palazzo Ugdulena. Il risparmio più evidente è lo stipendio del comandante di Polizia municipale Maurizio Parisi al quale non è stato rinnovato il contratto. Dal 2001 ad oggi si è passati da otto a sei settori. Questi i nuovi quattro settori diretti dal segretario generale Domenica Ficano: I Affari generali, risorse umane - servizi culturali pubblica istruzione, settore II Economico finanziario, settore III Urbanistica - lavori pubblici (con cui sono stati accorpati i precedenti settori IV e V), il settore IV Servizi sociali – polizia municipale e il settore staff che comprende anche il gabinetto del sindaco e al quale afferiscono gli uffici di comunicazione e trasparenza. La prima organizzazione fu effettuata dalla seconda Commissione straordinaria insediatasi il 27 aprile 1999 per sospette infiltrazioni mafiose, presieduta da Fulvio Sodano. In quella circostanza i commissari prefettizi avevano predisposto un apposito regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei servizi comunali. La prima riduzione dei settori del Comune da otto a sei, fu deliberata dalla precedente amministrazione comunale retta dall’ex sindaco Biagio Sciortino che varò un provvedimento allo scopo di realizzare risparmi di spesa nella gestione del personale, nonché, una più funzionale organizzazione delle strutture burocratiche – amministrative così come imponevano le ultime leggi finanziarie. L’attuale provvedimento che li riduce ulteriormente da sei a quattro è stato adottato dalla Giunta Lo Meo, alla luce della delicata situazione economico – finanziaria in cui versa il Comune che è stato dichiarato strutturalmente deficitario per l’anno 2011. Un provvedimento scattato a seguito delle esposizioni debitorie nei confronti di terzi che richiede una serie di interventi mirati al risparmio e alla razionalizzazione delle risorse. “La riorganizzazione e l’individuazione di nuove modalità di gestione di tutti i servizi comunali – spiega il sindaco – è stata improntata in funzione dei principi di efficienza efficacia ed economicità e risponderà comunque alle necessità della cittadinanza al fine di offrire servizi migliori”.

Nuove turbolenze nella maggioranza
Un nuovo gruppo consiliare si insedia a palazzo Ugdulena, mentre un consigliere comunale esce dalla maggioranza. Il nuovo gruppo ha preso la denominazione “CivicaMente” ed è composto dai consiglieri comunali indipendenti Antonio Chiello, ex “Democratici per Bagheria”, Pietro Di Quarto ex Udc e Angelo Puleo ex gruppo civico “L’Altra Bagheria”. “Si tratta di una decisione assunta con forte senso di responsabilità nei confronti della città e dei cittadini bagheresi – afferma il capo gruppo Angelo Puleo – in un momento di grande difficoltà socio-economico e finanziaria e alla vigilia di importanti scelte amministrative. Il nuovo gruppo consiliare in coerenza con il progetto politico che ha portato all’elezione del Sindaco Vincenzo Lo Meo infatti assicura piena collaborazione al Sindaco ed alla Sua Amministrazione riconfermando il proprio impegno politico per la crescita ed il bene della comunità bagherese”. Il nuovo gruppo si è formalizzato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “Il nuovo gruppo consiliare – aggiunge il capogruppo – sarà composto da questi consiglieri i quali, per motivazioni diverse, non hanno condiviso le scelte politiche dei loro gruppi di provenienza, che comunque terranno fede al patto di maggioranza con il sindaco Lo Meo e con i cittadini elettori. Il gruppo dunque d’ispirazione civica resta a sostegno della maggioranza, ma nasce senza riferimenti assessoriali all’interno della Giunta e dunque potrebbe agire con maggiore libertà di coscienza rispetto ai vincoli imposti dal patto di maggioranza che lega al sindaco le forze politiche rappresentate in giunta”. Ad uscire dalla maggioranza Antonio Passarello, unico reduce del gruppo consiliare “Democratici per Bagheria”, dopo la dichiarazione di indipendenza di Antonio Chiello e il passaggio di Antonino Maggiore nel Partito Democratico. “Marchiamo le distanze da un percorso politico poco chiaro e che non condividiamo – afferma Passarello – certamente non per un problema di poltrone o prebende che non ci riguardano ne tanto meno ci interessano, ma per un modo di fare e pensare la politica che non ci appartiene”.

Marzo 2012

Lo Meo annuncia due anni di sacrifici
“Ci aspettano due anni di sacrifici e dovremo fare scelte impopolari, ma abbiamo il dovere di mettercela tutta per uscire da questo momento di impasse. Per questo abbiamo bisogno di discutere in Consiglio di alcune riforme che vanno in direzione del risparmio dei costi”. E’ quanto affermato dal sindaco Vincenzo Lo Meo dopo avere presentato la nuova Giunta municipale. Lo Meo come Monti chiede sacrifici, ma come faranno le famiglie indigenti a sopportare questi ulteriori sacrifici? “Stiamo vivendo un momento difficile dove il modello organizzativo del Comune deve cambiare con la consapevolezza collettiva che ognuno faccia la sua parte – dice – con  il Piano di zona abbiamo recuperato alcune risorse da altre azioni ritenute superflue, attivando possibilità lavorative per le famiglie bisognose”. Per realizzare il programma occorre intercettare risorse e soprattutto stare all’interno del Patto di stabilità, un compito che dovrà attendere l’ultima neo entrata nella squadra del sindaco, l’assessore Giusy Maggiore, 31 anni, dottore commercialista, che ha assunto la delega al Bilancio. “Sono alla mia prima esperienza – afferma – ma l’impegno non mi spaventa e spero di dimostrare di avere le competenze necessarie. Mi sono messa subito al lavoro per predisporre il Bilancio di previsione 2012 che non sarà presentato a dicembre come accaduto lo scorso anno. Sono consapevole delle difficoltà che ci attendono e della necessità incontrovertibile di contenere le spese per stare all’interno del patto di stabilità – afferma Maggiore – per questo metterò in campo la grinta che mi contraddistingue nel mio lavoro e sono pronta ad spendermi per il bene della mia città che amo tanto”. In azione anche gli altri due nuovi assessori in quota Pd. “Vogliamo intercettare i finanziamenti europei e regionali – dice il responsabile ai Lavori Pubblici  Nicola Tarantino – e sbloccare le opere pubbliche da consegnare alla città”. Per Sergio Martorana titolare della “Politiche sociali”: “E’ importante in un periodo di crisi come questo risolvere i problemi in maniera condivisa con la Chiesa e le associazioni presenti nel territorio”.

Varata la Giunta Lo Meo 2
Con la primavera si schiude la nuova Giunta del sindaco Vincenzo Lo Meo. Sono trascorsi però quasi sei mesi dalle dimissioni dell’assessore Tania Naro a causa di diatribe interne al Fli, tre mesi da quelle di Fara Pipia, che non si sentiva ascoltata dal sindaco e quasi due mesi da quelle di Vittoria Casa per incompatibilità con il cognato consigliere comunale. Ieri finalmente la presentazione ufficiale della nuova compagine assessoriale che vede una New entry, quella della  commercialista Giusy Maggiore, 31 anni, scelta dal sindaco, che assume la delega al Bilancio e prende il posto dell’unico assessore “laico”, il sacrificato sull’ara della politica Pippo Ferrante. “Voglio mettere in campo la grinta che mi contraddistingue nel mio lavoro – afferma Maggiore – e sono pronta ad spendermi per il bene della mia città che amo tanto”. Dopo i mal di pancia dei giorni scorsi, rimane in sella l’assessore Pietro Tornatore, del gruppo civico “L’Altra Bagheria” che deve cedere al Partito Democratico i “Lavori Pubblici” per assumere la delega all’Urbanistica che fino adesso era ricoperta “ad interim” dal sindaco Lo Meo. Dopo i tira e molla delle passate settimane entra finalmente in Giunta il Partito Democratico con gli assessori Sergio Martorana docente presso il liceo classico “Francesco Scaduto” e Nicola Tarantino, dirigente medico all’Asl. Entrambi non sono nuovi ad incarichi amministrativi che ricopriranno rispettivamente la delega alle “Politiche Sociali” e ai “Lavori Pubblici”. Confermati infine Francesco Cirafici di Libertà che mantiene le deleghe allo Sport, Turismo e Spettacolo e a cui si aggiunge anche quella ai Beni Confiscati e Pietro Miosi dell’Udc che mantiene l’incarico di responsabile alle “Attività produttive”. “Abbiamo trovato l’accordo che ci permetterà di lavorare in sinergia tutti insieme per il bene della città – spiega il sindaco – in questo momento serve il sostengo di tutti e il Pd rappresenta il valore aggiunto alla nostra azione amministrativa e ci potrà dare una mano e fornire un importante contributo”. I partiti che sostengono la coalizione di governo sono pertanto: l’Udc con 5 consiglieri (compreso il vice presidente del consiglio Antonio Scaduto che si è dichiarato indipendente), il Fli con 2 consiglieri, il gruppo civico “L’Altra Bagheria” con 4 e il gruppo dei “Democratici per Bagheria” con un consigliere, oltre ad Antonio Chiello che si è dichiarato pure lui indipendente, il PD con 4 consiglieri per un totale di 17 su 30.

Verso una soluzione della crisi che dura da quasi tre mesi
Il via libera lo ha dato il Partito Democratico che nel corso di un incontro con il sindaco Lo Meo, ha chiesto posto come pregiudiziale per l’ingresso in Giunta l’assegnazione di due importanti deleghe, quella ai “Lavori Pubblici” attualmente ricoperta da Pietro Tornatore del gruppo civico “L’Altra Bagheria” e quella alle “Politiche sociali”, lasciata vacante a seguito delle dimissioni per incompatibilità di Vittoria Casa. I due assessori designati dal segretario cittadino Maria Laura Maggiore, sono il suo predecessore, il medico del Distretto sanitario Nicola Tarantino e Sergio Martorana, docente presso il liceo classico “Francesco Scaduto” che nella precedente amministrazione comunale aveva ricoperto l’incarico di responsabile ala Cultura. Lo Meo si è riservato di rispondere dopo un incontro con gli altri partiti che sostengono la coalizione di governo, ovvero l’Udc che conta 5 consiglieri (compreso il vice presidente del consiglio Antonio Scaduto che si era dichiarato indipendente), il Fli con 2 consiglieri, il gruppo civico “L’Altra Bagheria” con 4 e il gruppo dei “Democratici per Bagheria” con un consigliere oltre ad Antonio Chiello che si è dichiarato indipendente, per un totale di 13 consiglieri che con l’aggiunta dei 4 del PD diventano 17 su 30. “Sui nomi non ho alcuna preclusione, si tratta di persone di grande qualità – dichiara il sindaco – mentre sulle deleghe in atto c’è un confronto con i partiti che sostengono l’amministrazione, ma alla fine penso che raggiungeremo un accordo per un rimpasto. L’importante sarà fare parte di una squadra e che possa lavorare per il bene della città”. Intanto i partiti della coalizione, hanno ritenuto di formulare proposte che siano in grado di realizzare, anche attraverso l’allargamento dell’attuale maggioranza, il buon governo della Città, la risoluzione delle principali e spinose problematiche connesse al Coinres, al Prg, al decoro urbano, all’equità sociale, l’attuazione di un nuovo modello organizzativo delle risorse umane e dei servizi della macchina amministrativa, la ripartizione delle risorse finanziarie e una politica di spesa volta all’insegna del massimo rigore. Mentre lo stesso sindaco tende la mano all’Mpa che in precedenza aveva preso le distanze dall’amministrazione. “L’Mpa è parte importante del Terzo Polo che mi ha eletto e di cui intendo tenere conto, soprattutto per il ruolo importante che può avere il partito del Governatore della Sicilia e delle refluenze positive che il nostro territorio può riceverne
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Affidata piazzetta Butera
La piazzetta Butera, recentemente restituita alla collettività, sarà gestita dall’associazione “Lannari” che ha avuto affidato l’incarico dall’amministrazione comunale. L’incarico, assegnato con determina del caposettore degli Affari generali, Laura Piccurro avrà la durata di un anno. L’affidamento è stato voluto dall’assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo, Francesco Cirafici, per mettere a disposizione della cittadinanza il bene pubblico che era chiuso da oltre 5 anni, dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione eseguiti dall’amministrazione comunale. La struttura è stata realizzata con i fondi del programma “Urban Italia – Ricominciamo dalle ville” e con un mutuo dell’importo di 527.554,96 euro. “Il fine è quello di valorizzare quanto più possibile le aree verdi della Città e gli spazi fruibili a pubblico ed in particolar modo ai bambini” sostiene l’assessore Cirafici che aveva dato disposizione all’ufficio Sport e Spettacolo di effettuare un avviso pubblico per la ricerca di associazione che volessero gestire appunto la piazzetta Butera. L’associazione “Lannari” curerà la custodia e la pulizia della piazzetta pubblica e dell’annesso campo di bocce. L’associazione, a titolo gratuito e senza alcun esborso di denaro da parte dell’amministrazione comunale, provvederà inoltre all’apertura e chiusura del cancello con i seguenti orari: in estate dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 20 e nel periodo invernale dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19. L’associazione Lannari, presieduta da Paolo Tomasello,  è stata l’unica che ha presentato richiesta di affidamento. “Il nostro obiettivo è adesso di mettere a disposizione della cittadinanza tutti gli altri spazi aperti disponibili, dandoli in affidamento – aggiunge l’assessore – la condizione che poniamo è che il privato che otterrà l’assegnazione se ne prenda cura e lo renda disponibile per la gente. In questo caso il Comune si sgrava dei costi e contemporaneamente manteniamo puliti gli spazi pubblici”.

Crisi: l'Mpa si defila dalla maggioranza
Mentre la crisi, dopo oltre due mesi non è ancora risolta, il consigliere comunale Antonio Chiello del gruppo “Democratici per Bagheria”, si dichiara indipendente, l’Mpa si defila dalla maggioranza, all’interno dell’Udc si chiede si chiede di commissariare il partito e piovono critiche da parte di “Sinistra ecologia e libertà”. “Lascio il gruppo in quanto non ci sono più le condizioni per rimanere – afferma il consigliere Antonio Chiello – ed in questo momento intendo rimanere totalmente fuori dalla confusione immensa che impera in questo periodo”. L’Mpa, si defila dalla maggioranza con una lettera aperta al primo cittadino del portavoce del partito Marcello Scalici. “Non abbiamo ancora ottenuto adeguati riscontri e risposte rispetto ai problemi ed ai quesiti posti. Si deve creare una squadra di professionalità, competenze e passionalità politiche composta da uomini e donne che conoscano le dinamiche territoriali e siano in grado, sganciati dagli opportunismi e le miserie del clientelismo politico, di adottare ed attuare un piano di rinascita innanzitutto civile e sociale e successivamente economico”. In seno all’Udc, dopo che il segretario cittadino Nicola Tomasello era stato sfiduciato dai tre consiglieri comunali che a sua volta aveva criticato i consiglieri comunali Gaetano D’Agati, Marco Sciortino e Caterina Vigilia che avevano votato un ordine del giorno sul Piano regolatore generale, presentato dal PD con cui si impegnava l’amministrazione comunale a portare avanti il progetto urbanistico, alcuni esponenti del Partito che fanno riferimento al consigliere Pietro Di Quarto, invitano tutti a fare un passo indietro e a ristabilire un clima di collaborazione fra tutte le componenti, nel rispetto reciproco delle regole che devono regolamentare la vita del partito. “E’ nostro convincimento – dicono – che a questo punto sia inderogabile il commissariamento del partito a Bagheria, per rimettere ordine al suo interno e ristabilire quelle regole secondo cui è dovere del gruppo consiliare rappresentare il partito in consiglio comunale le direttive degli organi di partito stabilite in coerenza con la linea espressa in campagna elettorale”. Anche da parte di Sinistra ecologia e libertà piovono critiche. “Un immobilismo inaccettabile – afferma Luca Lecardane coordinatore cittadino di Sel - mentre imprese, esercizi commerciali e famiglie bagheresi sono ormai con l’acqua alla gola e non vedono nessun salvagente all’orizzonte. Manca un’idea sullo sviluppo economico. Con partiti della maggioranza frantumati e divisi su tutto fra loro e al loro interno, le uniche vittime sono i bagheresi che attendono un salvagente per aggrapparsi alla speranza che il sindaco e la sua maggioranza si diano una svegliata invece di fare dichiarazioni, che sono di alcun interesse per i bagheresi e per i loro problemi.

Soluzione della crisi ancora lontana
Con le dimissioni del segretario politico cittadino dell’Udc Nicola Tomasello si allungano i tempi della crisi, ma anche i tentennamenti del Pd non contribuiscono a superare l’impasse che si protrae ormai da oltre due mesi. “Non si può condizionare la propria permanenza in un partito, al soddisfacimento delle proprie richieste personali con posizioni evidentemente ricattatorie”. Questo quanto dichiarato da Tomasello il quale ha rimesso nelle mani del segretario regionale Gianpiero D’Alia il suo mandato ed ha chiesto anche l’azzeramento di tutti gli organi del partito, ovvero il direttivo e il comitato cittadino. Tomasello era stato sfiduciato dai tre consiglieri comunali dopo la sospensione che lo stesso segretario aveva decretato a carico di Gaetano D’Agati, Marco Sciortino e Caterina Vigilia che avevano votato favorevolmente un ordine del giorno sul Piano regolatore generale, presentato dal Partito Democratico con cui si impegnava l’amministrazione comunale a portare avanti il progetto urbanistico. “Noi che viviamo tra la gente e ne percepiamo i bisogni e gli umori – dicono i consiglieri Udc – abbiamo perfettamente inteso il peso che le scelte urbanistiche esercitano sull’economia del territorio”. Sul fronte del PD il segretario cittadino Laura Maggiore respinge gli addebiti che vengono mossi al suo partito circa la difficoltà a trovare coesione sulle scelte dei nomi dei due assessori che dovrebbero entrare a fare parte del’esecutivo. “Prima dei nomi vogliamo capire quale sarà la coalizione che andrà a governare e quale il progetto politico – dichiara – altrimenti non abbiamo nessun interesse ad entrare in giunta. Il sindaco ci ha chiesto di rispettare le quote rosa e siamo disponibili ma prima perché noi vogliamo trovare una intesa sui programmi”. E’ escluso che uno dei nuovi assessori in quota Pd sia la stessa segretaria in quanto il padre Antonino è consigliere comunale e pertanto incompatibile. “Il sindaco ha convocato una riunione dei partiti della coalizione per venerdì – aggiunge – dopo che si sarà riunito il direttivo dell’Udc. In quella sede ribadiremo le nostre richieste a partire dal Prg, il Coinres, il Piano Commerciale e artigianale, il decoro urbano e la rivisitazione di ruoli e funzioni del personale comunale con obiettivi chiari e successiva verifica e valutazione”. Attualmente la coalizione di governo è formata da 5 consiglieri dell’Udc (compreso il vice presidente del consiglio Antonio Scaduto che si era dichiarato indipendente), 2 del Fli, 4 del gruppo civico “L’Altra Bagheria” e 2 dei “Democratici per Bagheria” che con l’aggiunta dei 4 del PD diventano 17 su 30. “Desidero ribadire che intendo affrontare la “Fase due” della mia azione di governo – dichiara il sindaco Vincenzo Lo Meo – con scelte che abbiano come obiettivi concrete prospettive di sviluppo e una  maggiore equità sociale. Tutto questo con la collaborazione dei partiti che sostengono l’amministrazione”.

Le opposizioni chiedono al sindaco la revoca delle consulenze
La revoca delle consulenza professionali conferite dal sindaco Vincenzo Lo Meo è stata chiesta al Presidente del Consiglio Comunale dai partiti di opposizione. Hanno firmato il documento Piero Aiello, Antonino La Corte e Paolo Amoroso del PdL, Rosario Giammanco e Antonio Prestigiacomo di “Bagheria Libera”, l’indipendente Michele D'Amato e i quattro consiglieri del Pid Francesco Gurrado, Maria Grazia Lo Cascio, Maurizio Lo Galbo e Filippo Maggiore. “Il sindaco ha conferito ben 7 incarichi di consulenza o collaborazione a professionisti esterni – afferma Maurizio Lo Galbo –– per un importo complessivo di spesa pari a quasi 50.000 euro. Esprimiamo il nostro netto no a tali provvedimenti adottati dal sindaco perché di dubbia legittimità, privi di impegno di spesa, non necessari ai fini dell’attività amministrativa e comunque fonte di sperpero di denaro pubblico”. Secondo i ricorrenti è moralmente inaccettabile procedere ad affidamenti esterni quando all’interno dell’ente vi sono tutte le competenze e le risorse umane per adempiere tali incarichi. Nella nota vengono citati gli aumenti 100 per cento della Tarsu, l’aumento 120 per cento delle rette degli asili nido e della mensa scolastica, il taglio dei servizi essenziali per i cittadini come il servizio di trasporto interno dell’AST ed la diminuzione drastica dei fondi per l’assistenza agli indigenti. “Chiediamo l’immediata revoca di tali incarichi professionali – concludono – che comporterebbero solo un inutile dispendio economico per le già esangui casse del Comune”. Il sindaco respinge tutti gli addebiti. “Non regaliamo soldi a nessuno – dice – vogliamo soltanto cogliere l’opportunità dai bandi Por 2007/2013 che ci consentiranno di attivare numerosi progetti che rappresenteranno un arricchimento per l’ente. Anzi colgo l’occasione per lanciare un appello a tutti coloro che hanno competenze e vogliono collaborare di farsi avanti titolo gratuito”.

Febbraio 2012

Colpo di scena, torna in vigore il Piano regolatore generale del 1976
Lo dice l’Assessorato regionale territorio e ambiente che fatto pervenire all’amministrazione comunale una nota, notificata mercoledì scorso a palazzo di Città, al responsabile all’Ufficio Tecnico e urbanistico del Comune con cui si risponde alla richiesta del 27 aprile dello scorso anno con cui si chiedeva come comportarsi a seguito della Sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 960 del 28 giungo 2010 che aveva annullato il Piano regolatore. L’Assessorato regionale nella nota, rende noto che in città, dopo la sentenza del Cga che aveva bocciato il Piano, torna ad essere vigente, in base al parere reso dalla sezione consultiva dello stesso organismo giudiziario, il Piano regolatore che risale a ben 36 anni orsono, ovvero quello del 1976. A questo punto la situazione si fa critica per l’amministrazione, che dovrà fronteggiare eventuali richieste da parte di chi chiede l’applicazione del piano e non solo perché il Piano regolatore del 1976 risulterebbe inapplicabile per le mutazioni condizioni intervenute. Inoltre, da adesso in poi sono vietate le costruzioni all’interno del perimetro urbano, eccezion fatta per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, mentre fuori dal perimetro urbano si può costruire soltanto nella percentuale dello 0,03 metri cubi come verde agricolo. Certamente si tratta di un problema gravissimo che blocca l’intera economia della città. Il sindaco Vincenzo Lo Meo ha detto che adesso sarà pertanto costretto ad applicare l’atto del 1976, ma ciò significa adeguarlo al presente, introducendo i vincoli o le mutate destinazioni di aree che secondo sarebbero quasi una ventina. “Quello in corso è però un piano diverso da quello di quasi 40 anni fa afferma Lo Meo – ed occorre tenere conto delle mutate condizioni intervenute”. Il Consiglio comunale adesso deve dare risposte alle richieste per i piani di lottizzazione presentati e dovrà capire se nei terreni ci sono o meno vincoli e dare applicazione, oppure diniegarli e trovare un altra soluzione. Una speranza di una soluzione è rappresentata da quanto affermato dall’ingegnere Vincenzo Aiello, responsabile dell’ufficio Piano, il quale ha assicurato che garantirà i tempi entro cui realizzare il nuovo Piano regolatore generale, vale a dire entro il prossimo mese di giugno.

Aiuti economici in cambio di attività lavorativa
Li prevede una disposizione del sindaco Vincenzo Lo Meo a seguito della conferenza di servizio con le parti sociali, svoltosi a palazzo Cutò  lunedì scorso. I fondi disponibili per il contrasto alla povertà ammontano a 260.000 euro per tre anni. “Ci siamo resi conto che il piano di zona, seppure nella sua validità non rispondeva alle reali esigenze del territorio – dichiara la volontaria Mimma Cinà – in quanto stiamo attraversando una crisi che ci sta travolgendo. I nostri centri di ascolto sono presi d’assalto da persone che prima non ci sognavamo di vedere e che chiede un sostegno economico. Oggi le famiglie di questi nuovi poveri non possono più mandare i bambini a scuola per mancanza di risorse economiche. Chiediamo all’amministrazione comunale di adattare il piano che anche se non può essere esaustivo di tutte le richieste, necessita di una politica sociale diversa più partecipata con la collaborazione di tutti gli attori del territorio. Chiediamo inoltre, che questo piano dia una risposta attraverso forme di sostegno al reddito con piccole forme di assistenza lavorativa, creando un fondo per l’assistenza abitativa che uno dei problemi che si sta travolgendo”. E a seguito del confronto il sindaco ha deciso di avviare l’erogazione di sussidi, in cambio di attività lavorativa. “L’incontro con i cittadini – spiega il sindaco – è stata una tappa del processo di concertazione che ha lo scopo di verificare con le forze sociali della città per vedere se le cose sono condivise o aggiustare il tiro. Il precedente pieno è del 2009, ma oggi alla luce della grave situazione del nostro territorio sono mutati. Ci forti bisogni come l’emergenza abitativa che comporta di agire in tempi brevi perché chi ha lo sfratto esecutivo non in grado di pagare e perde la casa”. In che cosa consiste l’iniziativa del Comune? “Accertato tramite gli assistenti sociali che effettueranno colloqui, l’effettiva situazione di disagio economico in cui versano le famiglie – continua Lo Meo – il Comune erogherà immediatamente i fondi che serviranno per pagare lo sfratto esecutivo o per dare la caparra al proprietario dell’abitazione da prendere in affitto e successivamente sarà modulato un piano per l’attività lavorativa che dovrà svolgere il beneficiario a favore della collettività che sarà la pulizia delle aree pubbliche, la manutenzione del verde ed altre attività”. Nel corso dell’incontro  il sindaco ha ammesso che è in atto un ulteriore sforzo per individuare come reperire nuove risorse per esplicare azioni precise a vantaggio di soggetti in difficoltà economiche. Intanto domani (giovedì) alle 16 avrà luogo il tavolo di concertazione distrettuale del Piano di zona 2010/2012 presso i locali di Villa Aragona Cutò.

Il Partito Democratico entrerà in Giunta
Anche se con notevole ritardo rispetto alle previsioni, sono infatti passati ormai due mesi dalle dimissioni dell’assessore al Bilancio e finanze Fara Pipia, si va verso una soluzione della crisi con l’ingresso del Partito Democratico. Fino ad oggi il Partito di Bersani aveva sostenuto dall’esterno l’esecutivo che da adesso avrà due assessori come aveva chiesto e ottenuto dal segretario Laura Maggiore. Le ultime riserve saranno sciolte oggi (giovedì) quando è in programma del direttivo del Partito che dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi ed entrare ufficialmente in Giunta rafforzando la maggioranza che sostiene il sindaco Vincenzo Lo Meo con quattro consiglieri in più. “In questa fase storica in cui la crisi economica internazionale ha immediati effetti nei territori di periferia come quello nostro – dichiara il Sindaco Lo Meo – la mia amministrazione intende avviare la già programmata “Fase due” dell’azione di governo con scelte che abbiano come obiettivi concrete prospettive di sviluppo e una  maggiore equità sociale”. Attualmente la coalizione di governo è formata da 5 consiglieri dell’Udc (compreso il vice presidente del consiglio Antonio Scaduto che si era dichiarato indipendente), 2 consiglieri del Fli, 4 del gruppo civico “L’Altra Bagheria” e 2 del gruppo “Democratici per Bagheria” che con l’aggiunta dei 4 del PD diventano 17 su 30. “Non pensiamo ancora alle persone – spiega il segretario del PD Laura Maggiore – partiamo dalla deleghe e successivamente forniremo al sindaco i nomi delle persone che possiedono le necessarie competenze. Per quanto riguarda le deleghe, abbiamo chiesto al sindaco di non assegnare l’Urbanistica e di continuare a tenerla per se che, in questo momento particolare può essere l’unico garante del settore. Inoltre riteniamo necessario verificare il percorso politico su tematiche importanti come Coinres, Prg, Piano Commerciale e artigianale, decoro urbano e la rivisitazione di ruoli e funzioni del personale comunale con obiettivi chiari e successiva verifica e valutazione”. Tra i nomi che circolano per ricoprire i due posti vacanti di assessore, quello dell’ex presidente del consiglio comunale Daniele Vella, degli ex assessori della Giunta Sciortino, Pietro Pagano e Sergio Martorana, dell’ex consigliere Eustachio Cilea e dell’ex segretario Nicola Tarantino. Tre però sono di troppo. Con l’ingresso del Pd in giunta sono pure in ballo due posti nel Nucleo di valutazione. In questo caso se il consigliere dei “Democratici per Bagheria” rimane nel gruppo, un posto sarà assegnato all’ex assessore alla “Solidarietà sociale” Vittoria Casa e l’altro  a Nino Amato, primo dei non eletti nelle liste del PD.

Il Piano di zona sarà rimodulato
Il Piano di zona del distretto 39 di cui fanno parte non soltanto il Comune di Bagheria, ma anche quelli di Altavilla Milicia, Ficarazzi, Casteldaccia e Villabate sarà rivisto per rispondere più efficacemente alle esigenze dei cittadini bisognosi e fronteggiare le nuove povertà. E’ il primo risultato della lettera aperta inviata dai parroci all’amministrazione comunale e alla società civile. “Ho  apprezzato la nota della Chiesa bagherese e la partecipazione alla vita della Cosa pubblica e ne condivido il grido di dolore e preoccupazione per la nostra Città soprattutto in questo momento di profonda crisi nazionale”. A dichiararlo il sindaco Vincenzo Lo Meo che insieme all’assessore alla Comunicazione Pippo Ferrante, ha incontrato i responsabili degli uffici competenti delle Politiche sociali, per portare avanti una serie di verifiche al Piano di zona. “La manovra e le azioni sono state condivise nella riunione di comitato del Piano con i sindaci e gli assessori delegati del distretto – spiega Ferrante – la rimodulazione va nella direzione di portare ossigeno al forte disagio economico e lavorativo che il nostro territorio sta vivendo”. La rimodulazione secondo Lo Meo sarà sostegno dei “nuovi poveri” indigenti costretti, a causa della perdita del lavoro e delle difficoltà nel reinserimento lavorativo, ad avvicinarsi ai servizi sociali, alle parrocchie o alle associazioni che operano in questo settore per chiedere, spesso con grave disagio, un aiuto per i bisogni primari delle famiglie. “Il Piano è uno strumento di programmazione sociale dinamico – aggiunge il sindaco – nel quale, momento per momento, vengono individuati i bisogni e le priorità di un territorio, come strumento per la programmazione e il coordinamento dei servizi sociali ne detta alcuni parametri cui rispondere. Il grido di dolore dei presbiteri pertanto non è stato inascoltato infatti i sacerdoti sono stati convocati per un incontro in programma la prossima settimana al fine di mettere a punto una metodologia di monitoraggio di questi bisogni. I presbiteri avevano anche chiesto di rivisitare il bilancio che a loro avviso presenterebbe alcune anomalie. “Girano troppi soldi sotto la dizione “miglioramento dei servizi”, circa 1.600.0000 euro – dicono i parroci – aumentare retribuzioni e redditi a chi ne ha già a sufficienza, quando ci sono famiglie con bambini senza il minimo necessario, diventa scandaloso”.

La Giunta delibera la prosecuzione dell'attività lavorativa agli Lsu del Comune
Diciotto lavoratori socialmente utili potranno proseguire l’attività lavorativa anche per l’anno 2012. La Giunta municipale ha infatti deliberato la prosecuzione dell’attività dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011.

Gennaio 2012

Furto all'Ufficio Urbanistica del Comune. Trafugati i Pc con i dati del Prg
“Cercheremo di garantire gli stessi tempi che avevamo annunciato per la realizzazione del nuovo Piano regolatore generale vale a dire entro giugno 2012” . A sostenerlo l’ingegnere Vincenzo Aiello, responsabile dell’ufficio Piano PRG, all’indomani del furto di tutti i personal computer sottratti dell’ufficio Urbanistica nella notte tra sabato e domenica scorsa. La garanzia di Aiello e corroborata dal fatto che lo stesso tecnico, procede ad un backup dei dati ogni 15 giorni, per cui ha a disposizione una copia abbastanza aggiornata di tutti i files che riguardano i lavori effettuati da quando è stato incaricato dell’ufficio piano da parte dell’amministrazione comunale. Ieri mattina l’ufficio ha proceduto ad una riunione dei suoi componenti per fare il punto sulla situazione e l’ingegnere Aiello ha riferito che nel giro di 15 giorni sarà recuperato tutto il lavoro sottratto. Tra i personal computer trafugati, quello dello stesso capo del pool dei progettisti del nuovo piano regolatore, tre della sua segreteria e quelli degli architetti Maria Piazza e del collega Giovan Battista Giammanco. “E’ un atto di una gravità assoluta, inquietante e preoccupante – afferma il sindaco Vincenzo Lo Meo – dovremmo riuscire a lavorare sul Piano regolatore con serenità per fare il prima possibile per il bene della città ed invece assistiamo ad atti di una illegalità sconcertante, ciò ci demoralizza, ma al contempo ci galvanizza per continuare a lavorare con maggiore lena ed impegno”.  Per il presidente del Consiglio comunale, Caterina Vigilia è un “Atto da condannare senza se e senza ma, ancora più perché grave perché non lede solo il Comune di Bagheria ma l’intera città. E’ quanto di più grave possa accadere all’interno di un luogo deputato a rappresentare le istituzioni e i suoi cittadini e per questo va condannato con assoluta fermezza”. Anche il segretario del Partito democratico Maria Laura Maggiore interviene sull’accaduto e chiede l’intervento del Parlamento regionale. “Questo furto appare un fatto assai grave in vista della predisposizione del PRG . A nome dell’intero partito esprimiamo la nostra solidarietà all’ingegnere Aiello, agli altri dipendenti e all’intero settore urbanistico vittime di questa vicenda”. Il PD ha già avvisato i segretari provinciale e regionale del partito per informarli della vicenda. “E’ utile ribadire all’amministrazione che la strada intrapresa sul PRG – aggiunge – deve essere portata a compimento, anche potenziando l’Ufficio tecnico con la mobilità intersettoriale del personale competente. Bisogna ripartire dal voto del Consiglio Comunale che ha impegnato l’Amministrazione a sollecitare la predisposizione del nuovo strumento urbanistico. Chiediamo adesso a tutte le forze politiche di indire urgentemente un tavolo comune per parlare della vicenda ed interloquire tutti insieme, aldilà delle rispettive appartenenze, con la deputazione in Assemblea Regionale al fine di trovare, insieme al Parlamento regionale, una corretta interpretazione del percorso da attuare nelle more fino alla predisposizione del nuovo PRG.

Bocciato il Distretto turistico
Bocciata dal Consiglio comunale l’adesione al Distretto turistico tematico “Pesca Turismo e cultura del mare” e immediata scatta la protesta del v
ice - capogruppo del PID, Maurizio Lo Galbo e della sezione cittadina di Sel. “Ancora una volta l’amministrazione comunale ha deciso di disinteressarsi di un’occasione di sviluppo per il territorio à dice Lo Galbo – soprattutto per la comunità asprese per il miglioramento dei servizi turistici e di valorizzazione del territorio”. Lo stesso esponente del Pd palesa il timore che invece l’approvazione del Distretto Costa Normanna diventi l’ennesimo carrozzone politico, in quanto la sua natura giuridica di consorzio prevede che l’intera responsabilità patrimoniale e penale delle sue attività ricada sui comuni aderenti al distretto del Coinres”. “Sarebbe stato logico – continua – che il Comune avesse aderito ad entrambi i distretti turistici, in un’ottica di completamento di un percorso che si sarebbe dovuto concludere con la valorizzazione delle coste del nostro comune”. Anche la sezione cittadina di Sel lamenta la mancata approvazione dell’ordine del giorno. “Vorremmo capire per quale motivo il sindaco e la sua Giunta non aderiscono al Distretto turistico tematico “Pesca turismo e cultura del mare – dichiara Luca Lecardane, coordinatore del circolo SEL - i distretti turistici nascono non per creare ulteriori carrozzoni ma per attivare occasioni di sviluppo per il territorio”. Giova ricordare che per tali attività l’Unione Europea mette a disposizione, per l’anno 2011, 20 milioni di euro, replicabili per l'anno 2012.

In città povertà sempre più diffusa
Il pagamento di bollette della luce, del gas e dell’acqua, l’acquisto di medicinali e l’affitto della casa. Sono sempre di più i poveri in città che si rivolgono alla Caritas cittadina per chiedere aiuto. “La situazione è drammatica perché ogni giorno è un via vai di persone che ci chiedono un aiuto economico – dichiara Pina Notaro della Caritas parrocchiale di San Pietro – il mio telefonino squilla in continuazione. Ci sono persone che vengono anche la sera. L’latro girono una persona mi ha chiesto un sacchetto ma avevo soltanto dei panettoncini che mi aveva fornito mio fratello e li ha portati via per sfamare i suoi bambini”. Mercoledì pomeriggio nel corso di una seduta del Consiglio cittadino dei volontari che operano nelle dieci parrocchie è venuto fuori un quadro desolante ed allora si parte con una nuova iniziativa in cui saranno coinvolti i giovani che la sera faranno il giro dei bar, ristoranti, pizzerie, panifici ed esercizi di generi alimentari per raccogliere le vettovaglie rimaste invendute per essere poi distribuite ai poveri. “Il servizio partirà entro una quindicina di giorni – afferma la presidente della Caritas cittadina Concetta Testa – il tempo di organizzarci e partire. Avremmo bisogno di un furgoncino e pertanto facciamo un appello a chi ne avesse la disponibilità di fornircelo”. La Caritas cerca di fare il possibile ma le casse e i magazzini delle derrate alimentari sono sempre più vuoti e a nulla servono le raccolte effettuate durante le festività natalizie oppure la vendita del calendario per sopperire alle sempre più crescenti necessità di vecchi e nuovi poveri. “Le persone sfrattate vanno ad abitare in casa dei parenti – aggiunge Mimma D’Amato della parrocchia Madrice – in pratica i poveri aiutano i poveri”. Il sindaco Vincenzo Lo Meo annuncia alcuni provvedimenti per venire in aiuto ai poveri della città. “In città ci sono famiglie che campano in modo scientifico sulle casse del Comune – afferma – ma adesso abbiamo fatto capire che non sarà più possibile questo andazzo. Il problema principale è l’emergenza abitativa perché perdendo il posto di lavoro non si è più in grado a fare fronte a queste spese. Per quanto riguarda gli interventi concreti, sto rimodulando il Piano di zona tagliando alcune spese inutili e privilegiando l’assistenza vera verso chi ha bisogno. Sono convinto che occorrere fare sinergia tra coloro che operano come il volontariato e la Chiesa e chi ha attenzione agli altri. Le parrocchie ci stanno aiutando molto soprattutto la Caritas , ma il problema è la casa. Attualmente possiamo dare un contributo “una tantum” che non aiuta molto chi ha perso il lavoro e questi sono i nuovi poveri, persone insospettabili che con molta dignità affronta drammi inimmaginabili. Penso al recupero delle case sfitte del centro storico attraverso un recupero per una funzione residenziale in cui possa intervenire anche la mano pubblica, ma abbiamo poche risorse. Inoltre, abbiamo costituito il Distretto turistico per programmare la spesa turistica e abbiamo potenziato un ufficio interno con la collaborazione gratuita di progettisti esterni da pagare quando arrivano i finanziamenti.

Presto un bus ecologico
L’amministrazione comunale intende risolvere il problema della mobilità urbana tramite l’attivazione di un bus ecologico ibrido (batterie e celle a combustibile) alimentato ad idrogeno. Il progetto predisposto dal Comune, in collaborazione con l’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” del C.N.R. di Messina, con il quale è stata stipulata una convenzione, ha lo scopo di sviluppare forme di collaborazione per lo svolgimento di programmi di promozione, diffusione e dimostrazione riguardanti le tecnologie energetiche innovative. La Giunta ha approvato il business plain ed il capitolato d’oneri relativo al progetto per l’impiego di un bus per l’espletamento del servizio di trasporto pubblico urbano. Il finanziamento a valere sulla linea d’intervento 2.1.2.2 del PO FESR è stato approvato dal Dipartimento Regionale dell’Energia dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e ammonta a 1.425.000 euro con un cofinanziamento sul  Bilancio comunale di 75.000 euro. “La ricerca di una soluzione al complesso problema della congestione del traffico automobilistico – spiega l’assessore Pietro Miosi – richiede l’attuazione di diversi interventi coordinati, nonché un approccio che integri le diverse tecniche di governo della mobilità. L’obiettivo del Comune è quello di dotarsi al più presto di un Piano Urbano della mobilità e di veicoli ecologici per trovare soluzioni  di trasporto urbano a ridotto impatto ambientale. Il progetto ha l’obiettivo di sperimentare un prototipo di bus con propulsione ad idrogeno, di dimensioni compatibili con le caratteristiche urbane della nostra città ed in grado di migliorare le risposte ai fabbisogni di trasporto pubblico, attraverso l’incremento e l’ottimizzazione dell’uso delle fonti energetiche rinnovabili”.

Piano regolatore, si continua a discutere
“Considerato che la Giurisprudenza è controversa e non mancano indirizzi di segno contrario, ritengo che sia necessario che il mio suggerimento venga confermato dall’assessorato regionale al Territorio e la norma da applicare sia quella predisposta dalla legge regionale secondo la quale i limiti di edificazione a scopo residenziale nei comuni sprovvisti di strumenti urbanistici sono quelli indicati dalla legge del 10 gennaio 1977. In tali comuni possono essere realizzate opere pubbliche nel rispetto delle leggi che ne regolano l’edificazione, previa autorizzazione dell’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente e sentito il Consiglio regionale dell’Urbanistica”. E’ quanto sostiene l’avvocato del Comune Franco Lupo che ha esposto la sua posizione sul Piano regolatore generale bocciato dalla sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa n. 960/2010 che è stato l’argomento su cui avrebbe dovuto dibattere il Consiglio comunale nel corso della seduta straordinaria di mercoledì scorso che è stata aggiornata ad oggi (venerdì 13 gennaio 2012) alle ore 10. Il motivo del rinvio perché durante la seduta hanno protestato in aula, i contrattisti che temono la mancata stabilizzazione. La protesta è andata avanti per oltre un ora facendo ritardare l’inizio della seduta del Consiglio comunale. I sindacati con una nota lamentano come attraverso un accordo verbale dello scorso 9 gennaio tra il personale contrattista e la parte pubblica, nella persona del sindaco Vincenzo Lo Meo, l’assessore Pippo Ferrante e il dirigente Laura Picciurro si era deciso un incontro conclusivo per la giornata di mercoledì scorso al fine di rimodulare il programma di fuoriuscita del personale contrattista. “L’amministrazione in collaborazione con la segreteria comunale e la dirigenza – si legge nella nota – si permette di rinviare ancora una volta il delicato problema dei 33 contrattisti con la conseguenza di perdere il contributo regionale ammontante a 1.456.694,04 euro, utile per mantenere e sostenere l’intero costo del personale”. Tornando alla questione del Piano regolatore generale, l’amministrazione comunale ha fatto proprio il parere dell’avvocato Franco Lupo che oggi in aula chiarirà alcuni punti sull’argomento. “Se venisse confermata la decisione di annullamento del Prg – afferma Lupo – e se frattanto l’amministrazione non si fosse dotata di un nuovo strumento urbanistico, i limiti di edificazione non possono che essere quelli indicati dalla legge regionale n. 65 dell’11 aprile 1981.

Mobilità urbana, in arrivo un bus ecologico alimentato a idrogeno
L’amministrazione comunale intende risolvere il problema della mobilità urbana tramite l’attivazione di un bus ecologico ibrido (batterie e celle a combustibile) alimentato ad idrogeno. Il progetto predisposto dal Comune, in collaborazione con l’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” del C.N.R. di Messina, con il quale è stata stipulata una convenzione, ha lo scopo di sviluppare forme di collaborazione per lo svolgimento di programmi di promozione, diffusione e dimostrazione riguardanti le tecnologie energetiche innovative. La Giunta ha approvato il business plain ed il capitolato d’oneri relativo al progetto per l’impiego di un bus per l’espletamento del servizio di trasporto pubblico urbano. Il finanziamento a valere sulla linea d’intervento 2.1.2.2 del PO FESR è stato approvato dal Dipartimento Regionale dell’Energia dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e ammonta a 1.425.000 euro con un cofinanziamento sul  Bilancio comunale di 75.000 euro. “La ricerca di una soluzione al complesso problema della congestione del traffico automobilistico – spiega l’assessore Pietro Miosi – richiede l’attuazione di diversi interventi coordinati, nonché un approccio che integri le diverse tecniche di governo della mobilità. L’obiettivo del Comune è quello di dotarsi al più presto di un Piano Urbano della mobilità e di veicoli ecologici per trovare soluzioni  di trasporto urbano a ridotto impatto ambientale. Il progetto ha l’obiettivo di sperimentare un prototipo di bus con propulsione ad idrogeno, di dimensioni compatibili con le caratteristiche urbane della nostra città ed in grado di migliorare le risposte ai fabbisogni di trasporto pubblico, attraverso l’incremento e l’ottimizzazione dell’uso delle fonti energetiche rinnovabili”.

Protestano i genitori degli alunni della scuola Castrenze Civello di Aspra
La scuola è al freddo e monta la protesta dei genitori degli alunni dell’istituto comprensivo “Castrenze Civello” di Aspra che ieri hanno manifestato il disagio dei figli, costretti a recarsi a scuola muniti di borse dell’acqua calda per riscaldarsi. Il dirigente scolastico Giovanni Lo Cascio ha richiesto all’amministrazione comunale un immediato intervento di manutenzione per eliminare i disagi di alunni e docenti. “I nostri bambini sono al freddo da 20 giorni e cioè prima delle vacanze di Natale – afferma Antonella Clemente – purtroppo si tratta di una struttura fatiscente aule umide dove occorrono interventi di manutenzione”. A seguito di un sopralluogo dei genitori dei bambini, si è scoperto che si sono verificati dei crolli dal soffitto. “Non si comprende il perché i termosifoni debbano restare spenti – si chiede Marianna Vitale – i nostri figli sono infatti costretti a stare in aula con i giubbotti e vengono spostati in continuazione da un aula ad un altra”. Qualche genitore ha addirittura ritirato il proprio figlio da scuola a causa di un malore. “Mia figlia per il freddo ha subito una paresi facciale – denuncia Antonia Materazzo – e sono stata costretta a ritirarla dall’istituto per evitare guai peggiori”. La denuncia segue quella dei giorni scorsi nella scuola “Antonio Gramsci” che utilizza i locali in affitto della “Casa della Fanciulla” dove si è verificato un caso analogo. Sulla questione interviene Luca Lecardane, coordinatore della sezione cittadina di SEL. “Abbiamo aspettato prima di prendere posizione, nella speranza che l’approvazione del Bilancio portasse sollievo alle scuole comunali, ma evidentemente non basta. Tutte le scuole comunali – scrive in una nota – ad oggi sono ancora con i riscaldamenti spenti con notevole disagio per gli studenti. Verificheremo nei prossimi giorni la situazione in tutte le altre scuole comunali. Inoltre, chiediamo all’amministrazione comunale di verificare la situazione nelle scuole non di competenza del Comune e cioè le superiori”. Al plesso scolastico “Emanuela Loi” i genitori lamentano la presenza di un solo servizio igienico a disposizione di centinaia di ragazzi, personale docente e Ata. “Il sindaco da me  in formato mi ha assicurato – precisa il presidente del Consiglio circoscrizionale Atanasio Matera   che entro qualche giorno l’impianto di riscaldamento verrà rimesso in funzione”. Intanto fino ad allora i piccoli saranno costretti a studiare muniti di giubbotti, sciarpe e cappellini come se fossero in alta montagna.

Petizione popolare contro l'aumento della Tarsu
Sono arrivate a quota 5.000 le firme raccolte per una petizione popolare con cui si chiede la revisione della determina del sindaco Vincenzo Lo Meo con cui è stata raddoppiata per il 2011 la tassa Tarsu. La petizione di cui sono primi firmatari i cittadini Lo Coco, Castronovo e Provenzano è stata presentata in Municipio martedì scorso alla presidenza del consiglio comunale. Nella stessa lettera si fa riferimento allo Statuto comunale che in caso di presentazione di istanze di revoca prevede l’inserimento all'ordine del giorno dell’argomento alla prima seduta del Consiglio comunale. “Nel caso in cui la petizione non trovasse il dovuto riscontro e attenzione da parte dell'amministrazione comunale – dichiarano i ricorrenti saremo costretti a presentare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, in considerazione di una serie di motivi di presunta illegittimità della determina sindacale e di giunta”. In base ad un parere di un legale, sembrerebbe che il ricorso sarebbe legittimo. L’appiglio giuridico sarebbe il fatto che siccome la Giunta municipale che in un primo momento aveva formulato una analoga determina con cui si proponeva un aumento della Tarsu del 60 per cento, successivamente, a seguito di un parere del responsabile del II settore Economico finanziario Vincenza Guttuso, che invece proponeva un aumento del 100 per cento dell'imposta la precedente determina fu revocata e ne approvò un'altra che fissava appunto al 100 per cento l'incremento della Tarsu. Intanto i cittadini, che nel periodo natalizio hanno ricevuto le nuove cartelle con il raddoppio della tassa non le hanno pagate, malgrado il Comune abbia dato la possibilità di rateizzare la quota. Il tributo si può pagare in un’unica soluzione, oppure in quattro rate: con scadenza il 31 dicembre 2011, 29 febbraio, 30 aprile e 30 giugno 2012.

I bagheresi tartassati dalle tasse
Natale amarissimo per le famiglie bagheresi alle prese con il pagamento delle bollette dell’acqua, della Tarsu e di altre imposte sempre più esose, ma i cittadini hanno già raccolto migliaia di firme per fermare questi provvedimenti. In questi giorni sono state recapitate ai cittadini le bollette della Tarsu, con cui vengono intimati a pagare il raddoppio della tassa di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e il contributo provinciale. A corredo dell’avviso di pagamento uno scarno comunicato del Comune che fa riferimento alla deliberazione n. 9 dello scorso 31 agosto, ovvero quella che ha disposto l’aumento della tassa. Il tributo si può pagare in un’unica soluzione, oppure in quattro rate: con scadenza il 31 dicembre 2011, 29 febbraio, 30 aprile e 30 giugno 2012. “Non bastavano le tasse dello Stato – afferma Salvatore Prestigiacomo – adesso anche quelle comunali che ci hanno fatto andare di traverso le festività natalizie”. Ma non è finita, perché sono in arrivo anche le bollette dell’EAS, l’Ente acquedotto siciliano che gestiva il servizio in precedenza, per chi non ha ancora pagato la tassa ed evitare la prescrizione. Il Comune precisa che le bollette nulla c’entrano con l’APS e coloro i quali volessero informazioni più dettagliate possono recarsi presso i locali di piazza Indipendenza per ottenere spiegazioni. Ma se per il bagherese medio, anche stringendo la cinghia sarà possibile pagare tutte le imposte, lo stesso non si può certo dire per quelli che sono disoccupati o hanno perso il lavoro. “Fino ad ora garantivamo un aiuto alle persone povere e senza un’occupazione – dichiara la presidente della Caritas cittadina Concetta Testa – adesso invece a loro si aggiungono quelli che hanno perso il lavoro e sono diverse centinaia. A queste persone non possiamo certo accontentarle con il solito sacchetto delle spesa, serve ben altro”. Anche il Consiglio comunale di martedì ha affrontato la vicenda degli aumenti. “L’Amministrazione comunale ha previsto solo degli aumenti, nonostante la qualità del servizio sia rimasta la stessa – ha dichiarato Maurizio Lo Galbo del Pid – occorreva invece presentare un progetto industriale preventivo di miglioramento del servizio e di adeguamento alle norme previste dalla legge sulla raccolta differenziata”. Per Angelo Puleo del gruppo “L’Altra Bagheria” “Il Consiglio è costretto a gestire emergenze create nel recente passato e oltre, con manovre o accordi che rasentano l’illegalità”. Infine il consigliere del Pdl Nino La Corte prevede l’aumento delle rette per l’asilo nido ed altri tributi.

Distretto turistico di Palermo “Costa Normana"
Una grande opportunità di sviluppo turistico. Sarà possibile grazie al Distretto turistico di Palermo “Costa Normanna” al quale il Consiglio comunale ha aderito approvando lo schema dello Statuto e del regolamento di gestione. La deliberazione è stata varata nella seduta dello scorso 22 dicembre con 14 voti favorevoli e 4 astenuti su 18 presenti. Il distretto turistico è una importante occasione di sviluppo del comparto produttivo legato al turismo che prevede nuove forme imprenditoriali per migliorare l’offerta turistica locale e per la commercializzazione dei prodotti locali. Il distretto “Costa Normanna” comprende i Comuni della fascia costiera da Palermo a Trabia e i comuni dell’entroterra da Monreale a Lercara Friddi ed include anche la partecipazione di 72 tra associazioni ed imprese private le cui attività rientrano nella filiera turistica e che contribuiscono con una quota parte maggiore rispetto agli enti pubblici. Al Distretto hanno già aderito 14 imprese ed associazioni bagheresi ed è intenzione dell’Amministrazione comunale, dopo la costituzione del Consorzio, di riaprire i termini per la partecipazione delle imprese turistiche interessate. “E’ certamente una finestra aperta ai finanziamenti esterni per la promozione sistemica ed organizzata del territorio – sostiene il sindaco Vincenzo Lo Meo – un’azione sovra comunale che permetterà di promuovere il “Made in Bagheria” il prodotto “Deco” e tutte la nostre ampie bellezze architettoniche, naturalistiche agro-alimentari, marittime”. Il distretto turistico “Costa Normanna” nasce in ragione di due obiettivi: con la scomparsa delle APT (Aziende di promozione turistica) cresce la necessità di promuovere e programmare azioni volte allo sviluppo turistico in una logica che non sia solo comunale che non sia più ampia dell’area provinciale o regionale, si individua inoltre una logica industriale volta alla necessità di fare sistema. Aspetto non da poco è che attraverso i distretti turistici verranno veicolati sia i finanziamenti legati al distretto che una serie di fondi strutturali europei legati al settore. Ha seguito sin dalla sua nomina tutto il processo legato al distretto turistico l’assessore alle Attività produttive Pietro Miosi. “Il distretto turistico – afferma – è una importante occasione di sviluppo del comparto produttivo legato al turismo e la presenza nello stesso di 72 tra associazioni ed imprese private tra le più importanti della filiera turistica provinciale rappresenta un’opportunità per la promozione sistemica ed organizzata del territorio”. Convinto dell’adesione anche l’assessore al Turismo, Francesco Cirafici che, seppur arrivato in un secondo momento nella squadra di Lo Meo, ha sposato in pieno il progetto garantendo tutto il suo appoggio per quanto di sua competenza.

Manifesto di protesta contro i rifiuti
In occasione In questi giorni di festa, la città è stata tappezzata da manifesti con cui si critica l’operato dell’amministrazione comunale che ha raddoppiato la tassa Tarsu, mentre sulle strade rimangono accatastati cumuli di rifiuti. “Il sindaco Lo Meo augura Buon anno e felice anno nuovo…con il raddoppio della tassa sui rifiuti e la spazzatura sulle strade”. Questa la frase scritta sul manifesto fatto affiggere dal Pid di Bagheria. Il disservizio è stato causato dai 26 operai della Coinres ex cooperativa “Temporary” che hanno usufruito delle ferie rallentando la raccolta dei rifiuti in città. “Non si può approfittare del dissenso e del disagio popolare per accendere gli animi dei cittadini che sono provati dalla crisi – dichiara il sindaco Vincenzo Lo Meo – con questi atteggiamenti non si contribuisce certo a risolvere alcune situazioni importanti della città. Il raddoppio della tassa era un obbligo di legge che andava fatto dalla precedente amministrazione. Qualche capo popolo piuttosto che fare demagogia dovrebbe proporre soluzioni perché strumentalizzando la gente si rischia di fare degenerare una situazione attualmente molto delicata”. Intanto, sempre in questi giorni, sono state recapitate ai cittadini le bollette della Tarsu, con cui vengono intimati a pagare il raddoppio della tassa di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e il contributo provinciale. A corredo dell’avviso di pagamento uno scarno comunicato del Comune che fa riferimento alla deliberazione n. 9 dello scorso 31 agosto, ovvero quella che ha disposto l’aumento della tassa. Il tributo si può pagare in un’unica soluzione, oppure in quattro rate: con scadenza il 31 dicembre 2011, 29 febbraio, 30 aprile e 30 giugno 2012. “Non bastavano le tasse dello Stato – afferma Salvatore Prestigiacomo – adesso anche quelle comunali che ci hanno fatto andare di traverso le festività natalizie”. Ma non è finita, perché sono in arrivo anche le bollette dell’EAS, l’Ente acquedotto siciliano per chi non ha ancora pagato in precedenza la tassa ed evitare la prescrizione. Il Comune precisa che le bollette nulla c’entrano con l’APS e coloro i quali volessero informazioni più dettagliate possono recarsi presso i locali di piazza Indipendenza per ottenere spiegazioni.

Dicembre 2011

Il Comune sopprime il servizio di trasporto pubblico urbano con l’Ast e immediata scatta la protesta dei residenti di contrada “Incorvino – Amalfitano”
I fondi che il Comune garantiva all’Ast per il servizio sono stati tagliati e sacrificati sull’altare del Bilancio di previsione 2011 che fa acqua da tutte le parti e pertanto il contratto stipulato con Ast, alla scadenza di fine anno non sarà più rinnovato. Con questo provvedimento adottato dalla Giunta municipale, i cittadini che abitano a monte dell’autostrada non avranno più la possibilità di usufruire di un servizio che gli permetteva di giungere fino al centro storico ed anche, specialmente in estate, nella frazione marinara di Aspra. I più penalizzati dal provvedimento sono gli anziani e gli studenti che non potranno raggiungere il proprio istituto di appartenenza distante anche parecchi chilometri. Si è fatto portavoce della protesta il Comitato “Consona Incorvino Amalfitano” che ha avviato una raccolta di firme che in pochi giorni sono arrivate a quasi un migliaio con cui si chiede di riattivare le corse urbane dell’Ast. I cittadini hanno inviato una lettera al sindaco Vincenzo Lo Meo, per chiedere un incontro al fine di affrontare la questione. In particolare, i residenti nelle zone periferiche chiedono il ripristino delle corse almeno per gli studenti e gli anziani, categorie che più stanno risentendo del mancato servizio di trasporto pubblico urbano. “L’idea – dichiara il presidente del Comitato “Consona Incorvino Amalfitano” Carmelo La Bianca – è di suggerire anche proposte alternative alla convenzione con Ast. In particolare proponiamo la stipula di una convenzione con bus navetta privati con formule di abbonamento per gli studenti e gli anziani, o anche all'acquisto di un bus navetta ecologico da parte del Comune, con gli incentivi previsti dalla legge”. In tema di mobilità urbana nel 2007, il Comune stipulò una convenzione con l’Azienda siciliana trasporti al fine di avviare un progetto tendente al miglioramento della qualità della vita in città. L'investimento fu di circa 240.000 euro annui, di cui 40.000 derivanti da fondi comunali e il resto dal “Programma Urban”. Tale cifra adesso è risultata troppo elevata per le casse comunali, tanto da far decidere all’attuale amministrazione comunale di non rinnovare la convenzione. Intanto anche il Comitato permanente in difesa del cittadino, annuncia una petizione rivolta al sindaco contro l'aumento della Tarsu alla quale si aggiunge una raccolta di firme, giunte a quota 2.000, per una proposta di delibera di iniziativa popolare al fine di rimodulare il servizio di gestione dei rifiuti.

Rinviata l'approvazione del Bilancio di previsione 2011
Dopo l’approvazione da parte della Giunta municipale lo scorso mese si pensava che il Consiglio comunale, seppure dopo una serie di emendamenti, avesse approvato lo strumenti di programmazione economica del Comune ed invece dopo due estenuanti giornate di lavori è arrivata la fumata nera per il Bilancio di previsione 2011. Al serrato dibattito dei consiglieri comunali, avevano risposto sia il sindaco Vincenzo Lo Meo, sia l’assessore al Bilancio e finanze Fara Pipia, ma evidentemente non è stato sufficiente e non si è giunti al voto finale per esitare quello che sarebbe dovuto essere un voto condiviso, considerata le catastrofica situazioni delle casse comunali. A bloccare l’iter procedurale il voto sugli emendamenti, sono stati soprattutto i numerosi e considerevoli debiti fuori bilancio che hanno spaventato la maggior parte dei consiglieri che non si sono trovati d’accordo ad approvare lo strumento finanziario che blocca tutta l’attività del Comune. Molto critici gli interventi di alcuni dei consiglieri comunali dai banchi dell’opposizione e fra questi quelli di Nino la Corte del Pdl, Rosario Giammanco del gruppo “Bagheria pulita” e Gino Di Stefano del Pid. Si è deciso pertanto, di rinviare la seduta a lunedì 12 dicembre. In precedenza, anche il Consiglio della circoscrizione di Aspra aveva espresso parere sfavorevole con 2 voti negativi e uno positivo e 4 astenuti, bocciando di fatto il bilancio di previsione. “Si tratta di un bilancio non condivisibile – ha affermato il presidente Atanasio Matera, presente anche lui in aula consiliare – perché non prevede nessuno sviluppo per la collettività”. Adesso il rischio che si corre è la dichiarazione del dissesto finanziario del Comune. “Se si arrivasse al dissesto – aveva dichiarato in precedenza il sindaco – si arriverebbe a riduzione di posti di lavoro e noi vogliamo provarci fino in fondo ad evitarlo. Il patto di stabilità non è stato rispettato ma non preoccupata perché è un parametro che prevede delle penalità che poi graveranno sull’esercizio 2012. Chi amministra vorrebbe venire incontro alle esigenze di tutti, ma le risorse sono quelle che sono e con queste risorse vanno fatti i conti. Dovremo rinunciare ad abitudini consolidate, dovremo ragionare con un'altra ottica, dovremo riconsiderare il rapporto tra cittadini e consumi pubblici”.

Novembre 2011

Il Comune lotta contro chi sporca
Multe salate a chi sporca, imbratta, affigge manifesti e distribuisce depliant senza autorizzazione. Lo prevedono alcune ordinanze sindacali che l’amministrazione comunale ha deciso di riproporre. I provvedimenti mirano da un lato al rispetto del decoro urbano e dall’altro a recuperare fondi da parte di chi evade l’imposta comunale sulle affissioni. Le aziende che intendono fare pubblicità inoltre devono presentare apposita comunicazione all’ufficio comunale dei tributi almeno tre giorni prima della distribuzione del materiale pubblicitario. Coloro che non rispetteranno le ordinanze saranno sanzionati con una multa che varia da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro e dovranno inoltre, rimuovere il materiale collocato abusivamente. “Rispettiamo l’ambiente, dimostriamo amore per la nostra città” – dice il sindaco Lo Meo – “servirà non solo a risparmiare i costi dell’igiene pubblica ma a rendere più accogliente e vivibile la città ai turisti”. In particolare le ordinanze riguardano il volantinaggio selvaggio, infatti è vietato per le aziende effettuare volantinaggio e affissione di manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica, di distribuire volantini, depliant, manifesti, opuscoli pubblicitari inserendoli nelle porte di accesso di palazzi ed abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle auto e di tutti i veicoli. Il materiale pubblicitario potrà essere distribuito solo attraverso le cassette postali o con consegna a mano presso le abitazioni private. “I luoghi aperti al pubblico devono essere mantenuti puliti e sgombri da qualsiasi materiale ed in stato decoroso – si legge nell’ordinanza 97/2006 – e gli esercizi commerciali e gli esercenti di locali pubblici sono tenuti alla continua pulizia del suolo pubblico utilizzato per lo svolgimento della loro attività”. Ogni cartello, iscrizione, insegna, deve inoltre seguire le norme relative all’affissione pubblica. E’ vietato imbrattare muri esterni agli edifici e anche far cadere sul suolo pubblico acqua derivante dall’innaffiamento di piante o su balconi di abitazioni sottostanti in caso di vasi prospicienti ai balconi. Sempre per favorire il decoro della città è vietato appendere la biancheria fuori dai balconi e finestre prospicienti le vie pubbliche e battere panni o tappeti. Multe salate anche per i possessori di cani: le loro deiezioni solide devono essere raccolte con gli appositi raccoglitori e non imbrattare la pubblica via in questo caso la multa arriva anche sino a 103,29 euro. Sarà compito della polizia municipale controllare il rispetto delle ordinanze e multare i trasgressori.

La parrocchia di Sant'Antonio dona sedie alla scuola "Ciro Scianna"
Alla scuola media “Ciro Scianna” mancano le sedie e ci pensano i frati francescani della parrocchia di Sant’Antonio a donare una trentina di sedie dismesse per permettere ai ragazzini di seguire serenamente le lezioni. “E’ venuto a trovarmi uno dei ragazzi del Terz’ordine francescano, Alessio Di Martino che lavora in parrocchia il quale mi ha sottoposto l’incresciosa situazione – spiega il parroco frà Tindaro Faranda – che gli era stata illustrata dallo zio, il professore Andrea Sciortino il quale conosceva la situazione di disagio in cui si trovavano i ragazzi ed allora abbiamo donato alcune sedie che abbiano dismesso ed erano sistemate nel giardino parrocchiale”. Le sedie sono state trasportate infatti, da zio e nipote. Nella sala insegnanti, da anni era impossibile sedersi e se qualche docente voleva sostare per correggere i compiti doveva rimanere in piedi. Adesso, almeno per il momento, il problema sembra risolto grazie alla solidarietà dimostrata dai frati francescani. “E' un dono che ci ha rallegrati – afferma il dirigente scolastico Alessandra Servito – le sedie, anche se non a norma e dunque non utilizzabili nelle classi, hanno comunque colmato un vuoto e ci saranno molto utili. Per questo desideriamo ringraziare vivamente la parrocchia di Sant’Antonio”. Quello verificato alla scuola media cittadina, non è un caso isolato, un po’ tutte le altre scuole mancano arredi scolastici ed altre suppellettili, per non parlare dei detersivi che vengono forniti dai genitori. Intanto l’assessore ai Lavori e Servizi Pubblici, Pietro Tornatore,  interviene sulle richieste che sono stata fatte di acquisto materiali e suppellettili da parte di diverse scuole comunali della Città. Tornatore scusandosi, invita i dirigenti scolastici di ridurre le richieste, limitandole ai casi urgenti ed estremi: “E’ nota a tutti la situazione economica dell’ente e lo stato di forte indebitamento che stiamo vivendo – dichiara – pertanto invito le scuole a limitarsi nelle richieste e contestualmente ringrazio i dirigenti scolastici che intervengono con i loro fondi lì ove possibile”. L’assessore si è reso disponibile a mettere a disposizione la forza lavoro comunale dove fosse necessario per intervenire con lavori elettrici o di piccola manutenzione. “Attualmente – aggiunge – anche attivare una disinfestazione è diventato una reale difficoltà. Mi scuso anche perché non  possiamo, in questa fase intervenire per le buche in città, la pulitura delle caditoie, il nostro impegno è superare questo momento di impasse e sono certo che potremo presto tornare ad essere valido strumento di aiuto anche per le scuole cittadine”.

Approvato il Bilancio di previsione. Grandi sacrifici in arrivo
“Sotto il profilo finanziario siamo messi davvero male, infatti abbiamo debiti per 8 milioni di euro nei confronti dei nostri creditori, sia imprese, professionisti e ditte che hanno fornito beni e servizi che da oltre un anno non percepiscono i loro crediti”. È l’analisi cruda e realista del sindaco Vincenzo Lo Meo, dopo l’approvazione del Bilancio di previsione da parte della Giunta comunale che ammonta a circa 113.027.558,67 milioni di euro di cui, 43.289.043,64 per spese correnti e 18.905.475,23 in conto capitale. Il documento finanziario però, non rispetta il patto di stabilità che verrà verificato in sede di consuntivo. A tal fine la Giunta ha approvato contestualmente una delibera di risanamento che prevede la riorganizzazione di tutti i settori e servizi per ottimizzare le procedure, produrre risparmio e rientrare nel patto di stabilità. Saranno tagliate spese in quasi tutti i capitoli già dal prossimo esercizio e tra questi il servizio di trasporto pubblico urbano con l’Ast sarà soppresso, il regolamento comunale ICI sul comodato d’uso sarà rivisto e sarà aumentata l’addizionale Irpef comunale. I servizi fino ad ora appaltati all’esterno dovranno essere espletati da personale comunale e già a Natale non ci saranno le solite luminarie e le feste potrebbero essere gestite dai commercianti. Il Comune non è in grado di garantire tutti i servizi e non potrà più mantenere gli standard degli anni precedenti. Il documento approvato ha ottenuto il parere favorevole del dirigente del II Settore economico finanziario Vincenza Guttuso. “Il Comune ha anche debiti fuori bilancio consistenti per alcuni dei quali abbiamo trovato la copertura finanziaria, mentre per altri non ancora – aggiunge Lo Meo – e questo determina una situazione di grande squilibrio. Inoltre, abbiamo una esposizione di cassa di 3 milioni di euro che è un indice di grande patologia finanziaria al margine del dissesto che sarebbe facile dichiaralo, ma noi vogliamo siamo intenzionati a governare questo procedimento fino in fondo. La situazione è critica e comporta una assunzione di responsabilità collettiva. Il modello organizzativo dovrà essere riprogettato da ora in avvenire possiamo erogare soltanto servizi essenziali e inderogabili”. Adesso il bilancio passerà al controllo dei Revisori dei conti, alle Commissioni consiliari ed infine al Consiglio comunale che lo dovrà adottare. Secondo quanto affermato da un comunicato del Comune, il bilancio sarebbe  stato sottoposto in maniera informale, telefonicamente al commissario “ad – acta” regionale, Angelo Saieva.

Uno sportello d'ascolto per i genitori nella scuola Loi
Uno sportello d’ascolto rivolto ai genitori. E’ stato attivato nel plesso scolastico “Emanuela Loi” della scuola elementare “Antonio Gramsci”. Lo sportello di ascolto ha l’obiettivo di orientare i genitori nella ricerca di un percorso per affrontare le varie problematiche sociali, psicologiche, familiari e comportamentali, fornendo loro conoscenze e strumenti che hanno lo scopo di privilegiare il potenziamento delle capacità genitoriali e delle abilità comunicativo e relazionali con i figli. Lo sportello aiuterà i genitori ad affrontare meglio eventuali difficoltà nel rapporto con un adolescente che cresce. Lo sportello sarà attivo, nei locali scolastici nei giorni di lunedì e giovedì  dalle ore 9 alle ore 11.45 e sarà curato dalla dottoressa Marianna Longo, e un altro sarà attivato nella giornata di martedì dalle ore 10 alle ore 11 e sarà gestito dalla dottoressa Rosanna Piraino.

Nuova rivoluzione nel traffico cittadino
Da giovedì prossimo, 17 novembre, scatta in città una nuova rivoluzione della viabilità. Lo prevede un’apposita ordinanza dirigenziale con la quale vengono definitive nuovi provvedimenti che tendono al miglioramento della circolazione veicolare. L’area interessata è la direttrice di via Angiò e di via Scordato e a seguire anche via Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. In queste due direttrici parallele cambieranno i sensi di circolazione dove è prevista una sorta di naturale rotatoria. Da porta Angiò si potrà scendere verso il centro percorrendo tutta via Angiò che, nel primo tratto, sarà a doppio senso di circolazione sino all’incrocio con via Luca Giordano. A partire da quest’ultima inizierà il senso unico sino alla via Prigione, la parallela di corso Umberto, dove insiste l’area pedonale, sino ad incrociare la via Giuseppe Scordato, anche essa a senso unico, in direzione sud di via Falcone Morvillo. In sintesi nella zona si avranno i seguenti sensi unici: via Scordato, direzione sud, (da via Litterio a via Falcone Morvillo, via Falcone Morvillo (da via Scordato sino a via Giordano), via Giordano (da via Falcone Morvillo a via Prigione), via Parlatore (da via Scordato a via Angiò) via Scordato (da via Angiò a via Falcone Morvillo) e via Prigione (da via Agiò a via Scordato). Istituiti anche una serie di limitazioni relative al “dare precedenza” che riguarderanno le vie Belli, Calcara vecchia, Di Salvo, Mazzarella, Caramia, Scordato, Giordano, Parlatore, Coffaro, Baiardi, e ancora “direzioni obbligatoria a destra” “direzioni obbligatorie a sinistra”, “direzioni consentite diritto a destra” e “direzione obbligatoria diritto” e “divieti di accesso” che riguardano le strade coinvolte. Per meglio comprendere le modifiche è a disposizione sul sito web comunale una mappa di riferimento. “Abbiamo determinato questo nuovo cambiamento per rispondere ad una richiesta dei cittadini del quartiere ed in particolare delle vie Spanò, Signorelli e Truden – dichiara l’assessore alla Polizia Municipale, Pietro Miosi - le modifiche sono in via sperimentale in attesa del PUM (piano urbano di mobilità) la cui gara d’appalto è in via di definizione. Siamo pronti ad ulteriori modifiche che si dovessero rendere necessarie. Come tutte le novità occorrerà abituarsi alla nuova viabilità, ma siamo certi che questo nuovo piano nella zona Angiò migliorerà l’accesso al centro storico, renderà più fluido il traffico e la circolazione di auto e moto veicoli”. La Polizia municipale si farà carico oltre al controllo della sicurezza stradale di tutta l’area anche di distribuire un volantino con allegata mappa per spiegare ai cittadini il nuovo piano traffico che riguarda la zona Angiò. “Le nuove modifiche sono state realizzate a costo zero per l’amministrazione comunale – aggiunge l’assessore – in considerazione del fatto che i pali e la segnaletica sono stati dismessi e ricollocati, senza acquisto di nuovi materiali”.

Gli studenti del liceo artistico atelier dei commercianti
Allestiranno le vetrine dei corsi principali con composizioni ispirate alle opere di Renato Guttuso. E’ quanto prevede un accordo tra Comune e commercianti per iniziative artigianali e turistiche, nonché l’istituzione della consulta comunale dell’economia, del consumo e dell’utenza. Prevista anche l’organizzazione dei servizi di ospitalità da offrire ai parenti dei pazienti ricoverati al Dipartimento “Rizzoli” di villa Santa Teresa, a seguito della firma della convenzione con la Regione Siciliana e il Festival dei sapori in corso Umberto nelle domeniche fino al 18 dicembre 2011 al fine di promuovere i prodotti dell’agricoltura locale. La novità di quest’anno è “Natale in Vetrina” con la collaborazione degli studenti del liceo artistico che creeranno l’effetto di una “Galleria d’arte”. “Le iniziative sono state organizzate in ambito commerciale, dell’artigianato e turistico – dice l’assessore alle Attività Economiche e Produttive Pietro Miosi – a tal fine pensiamo all’istituzione della consulta comunale dell'economia, del consumo e dell'utenza, quale organo di partecipazione. La consulta avrà il compito di collaborare con l’amministrazione comunale con funzioni propositive, consultive e di studio nella elaborazione di politiche di sviluppo delle attività economiche connesse con il settore dell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato, dell’industria e del turismo”. I commercianti hanno chiesto il rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico, i punti di informazione turistica, i parcheggi, il miglioramento della segnaletica stradale e soprattutto che la città sia sempre più pulita.

La città coperta dai rifiuti
Rifiuti ad altezza d’uomo nel territorio comunale, come testimonia la foto scattata ieri in via Mattarella, il cosiddetto “salotto buono” della città nel pressi del Poliambulatorio sanitario. Da alcuni giorni i rifiuti non vengono ritirati dal personale addetto e la città è in tilt. Non sono esenti zone sensibili come le scuole, le chiese, gli uffici postali e i monumenti settecenteschi, nei cui pressi sono depositate cataste di cumuli di rifiuti maleodoranti. In alcune zone è difficile anche transitare con le automobili. Le zone periferiche a monte dell’autostrada e nella frazione marinara di Aspra si sono formate delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Tutto questo a causa del fatto che la discarica di Bellolampo che fino ad oggi ha ricevuto i rifiuti dei paesi della fascia costiera è stata dichiarata al limite della capienza e le autorità sanitarie hanno deciso la chiusura per i paesi che ricadono nell’hinterland. A Bellolampo potrà conferire soltanto l’Amia, fino a quando la quinta vasca non sarà completata. I rifiuti della città pertanto dovranno essere conferiti a Siculiana, in provincia di Agrigento. Questo comporta un disagio notevole con i consequenziali ritardi per la notevole distanza dalla città. La discarica di Siculiana dista 142 chilometri da Bagheria ed il viaggio di andata e ritorno è supera le 5 ore. Ma c’è un altro disagio dovuto al fatto che la discarica agrigentina chiude alle ore 14. Prima invece, bastava un turno di lavoro e si riusciva a raccogliere la spazzatura e a conferirla a Bellolampo in un paio d’ore appena. Il Comune ha deciso di risolvere  il contratto con l’Amia per l’utilizzo della discarica di Bellolampo ed ha sottoscritto un contratto con l’azienda di Siculiana. Pagherà direttamente il gestore di Siculiana la “Catanzaro costruzioni” per un costo di conferimento pari a  51,73 euro a tonnellata, 8,56 euro a tonnellata per il trattamento e per eventuale conferimento nei giorni festivi o extra-orario 5,66 euro, affrontando anche costi minori. Intanto monta la protesta da parte delle associazioni cittadine e tra queste il Gruppo Civico “Noi Cittadini”, presieduto da Tommaso Impellitteri che ha proposto una manifestazione di “disobbedienza civile” facendo ricorso direttamente al presidente della Regione. “Nella sua qualità di commissario straordinario per l’emergenza rifiuti – dichiara Impellitteri – Lombardo si assuma per intero la responsabilità di fare fronte al problema, con interventi definitivi, tali che non provochino ricorsi e contro – ricorsi, pro o a danno di qualcuno, e non complichino ulteriormente l’imbrigliata matassa”.

La bocciatura del Prg si ripercuote sul futuro dei giovani che rischiano di non potersi sposare e mettere su famiglia
In città infatti, le giovani coppie non possono realizzare la casa per mancanza di autorizzazione urbanistica. “Insieme alla mia fidanzata Gabriella ho acquistato un appezzamento di terreno dove volevamo costruire la nostra casetta – spiega l’idraulico Daniele Sciortino – mi sono recato all’Ufficio Urbanistica per chiedere la destinazione d’uso del terreno e mi sono sentito rispondere che siccome il Piano regolatore è stato bocciato non possiamo ottenere l’autorizzazione”. E’ una delle conseguenze della bocciatura definitiva del Piano regolatore generale da parte del Consiglio di giustizia amministrativa che ha dichiarato inammissibile il ricorso del Comune. “Si tratta di un dramma per tutta la collettività – dichiara il sindaco Vincenzo Lo Meo – di un vero disastro, non solo urbanistico, ma anche e soprattutto economico per l’intera città. Non si può annullare per un vizio di proceduta un Piano regolatore di una intera città. Penso sia un caso unico nella storia e molto singolare che pone la città in gravi difficoltà perché la priva dello strumento di così grande importanza”. Adesso oltre al blocco delle attività, si aprirà un contenzioso di proporzioni inimmaginabile che potrebbe gettare nel caos l’amministrazione. “Ho chiesto un incontro con il sindaco – continua Daniele Sciortino – se non otterrò garanzie sono anche disposto a lasciare la città e andare a risiedere altrove”. Intanto l’unico spiraglio sembra la redazione del nuovo Piano regolatore che l’amministrazione ha affidato ad un pool di tecnici interni, capeggiato dall’ingegnere Vincenzo Aiello. “Abbiamo sollecitato il parere che peraltro abbiamo già richiesto all’Assessorato regionale Territorio e ambiente il quale ci dovrà dire come comportarci – dichiara Aiello – nell’attesa applichiamo il parere del nostro ufficio legale il quale ritiene che nelle more del pronunciamento dell’assessorato siamo sprovvisti di Piano regolatore. Quello che è certo, da oggi sono vietate le costruzioni all’interno del perimetro urbano, eccezion fatta per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e mentre fuori dal perimetro urbano si può costruire soltanto nella percentuale dello 0,03 metri cubi come verde agricolo”. Certamente si tratta di un problema gravissimo che blocca l’intera economia della città, tanto più che l’ufficio Piano diretto dallo stesso Aiello non ha ancora iniziato i lavori perché manca ancora lo studio geologico affidato a professionisti esterni e quello forestale che dovrà redigere l’agronomo comunale. Quest’ultimo, pare che sia in dirittura d’arrivo e sarà consegnato nei prossimi giorni.

Gli studenti del liceo artistico atelier dei commercianti
Allestiranno le vetrine dei corsi principali con composizioni ispirate alle opere di Renato Guttuso,. E’ quanto prevede un accordo tra Comune e commercianti per iniziative artigianali e turistiche, nonché l’istituzione della consulta comunale dell’economia, del consumo e dell’utenza. Prevista anche l’organizzazione dei servizi di ospitalità da offrire ai parenti dei pazienti ricoverati al Dipartimento “Rizzoli” di villa Santa Teresa, a seguito della firma della convenzione con la Regione Siciliana e il Festival dei sapori in corso Umberto nelle domeniche fino al 18 dicembre 2011 al fine di promuovere i prodotti dell’agricoltura locale. La novità di quest’anno è “Natale in Vetrina” con la collaborazione degli studenti del liceo artistico che creeranno l’effetto di una “Galleria d’arte”. “Le iniziative sono state organizzate in ambito commerciale, dell’artigianato e turistico – dice l’assessore alle Attività Economiche e Produttive Pietro Miosi – a tal fine pensiamo all’istituzione della consulta comunale dell'economia, del consumo e dell'utenza, quale organo di partecipazione. La consulta avrà il compito di collaborare con l’amministrazione comunale con funzioni propositive, consultive e di studio nella elaborazione di politiche di sviluppo delle attività economiche connesse con il settore dell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato, dell’industria e del turismo”. I commercianti hanno chiesto il rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico, i punti di informazione turistica, i parcheggi, il miglioramento della segnaletica stradale e soprattutto che la città sia sempre più pulita.

Ripartono i lavori per il completamento del restauro della Certosa di palazzo Butera
Consegnati i lavori per il completamento del restauro che sarà possibile grazie al finanziamento di 965 milioni di euro, erogato dal servizio Politiche Urbane e Abitative dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e alla Mobilità. Le ditte che si sono aggiudicate l’appalto sono l’A.t.i. capogruppo Icogen S.r.l. di Vittoria e “ La Bottega ” S.n.c. di Genova che completeranno l’opera entro 12 mesi. I lavori di restauro dovranno restituire alla Certosa l’antico splendore e valorizzarne l’importanza nel contesto del patrimonio storico - culturale. “Si tratta di un’opera ereditata dalla precedente amministrazione – tiene a sottolineare il sindaco Vincenzo Lo Meo – noi oggi raccogliamo questo frutto nel segno del cambiamento per un diverso approccio ai Beni monumentali. Purtroppo negli anni ‘50 e ‘60 questi beni architettonici sono stati smembrati e vilipesi, ma oggi la nostra generazione ha un approccio diverso perché consapevole che di questi contenitori si può fare economia. Essi costituiscono infatti un’attrattiva turistica nell’ambito di un sistema integrato che può portare sicuri benefici al turismo e al miglioramento della nostra economia”. Proprio in questo settore, lo stesso sindaco ha anticipato che è giunta conferma di un altro finanziamento di 1.200.000 euro per la sistemazione dell’area esterne di palazzo Cattolica, mentre l’amministrazione comunale ha presentato un progetto per la sistemazione di palazzo Cutò. I lavori, che avranno inizio dalla prossima settimana, prevedono il completamento dei prospetti, del colonnato, del secondo piano e dell’area esterna con giardino recintato. Per i lavori di completamento il progetto è stato realizzato in seno al settore Lavori Pubblici, diretto dall’ingegnere Giovanni Mercadante, mentre la direttore dei lavori è stata affidata all’architetto Laura Marcellino. “Una volta l’agricoltura e l’edilizia rappresentavano una ricchezza per la nostra città – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Piero Tornatore – adesso invece dobbiamo guardare ad altri ambiti, come i Beni culturali e cercare di ricondizionare il territorio sul versante del turismo. Proprio in questo ambito anticipo che a giorni partiranno anche i lavori di via Palagonia che riqualificheranno il centro storico”. La Certosa venne costruita nel 1797 dall’architetto Vincenzo Fiorelli per conto del principe Ercole Michele Branciforti. Non si conoscono con certezza i motivi che spinsero il principe a costruire la struttura, ma non è escluso che fosse da lui utilizzata anche come luogo per incontri  furtivi d’amore. All’interno vennero realizzate sei celle in cui trovarono posto circa 50 statue di cere con il saio claustrale dei frati trappisti il cui volto era quello di personaggi celebri quasi contemporanei al principe che furono trafugate nei primi anni del secolo scorso.

Scuola Gramsci, da sei anni lavori fermi
“I docenti della scuola, stanchi di essere presi in giro dai dirigenti comunali, lottano da anni contro questa ignominiosa situazione non ottenendo alcun risultato e chiedono che questa non rimanga la lotta isolata di un corpo docente e dei genitori degli alunni, ma che diventi la lotta di un’intera comunità perché la scuola è un bene di tutti i cittadini e non si può accettare che essa possa essere abbandonata, sventrata e vandalizzata”. È quanto scrivono in una lettera aperta alla cittadinanza, i docenti e i genitori degli alunni del V Circolo didattico “Antonio Gramsci”, inagibile e chiusa dal 22 dicembre del 2005 a seguito di una perizia dei vigili del fuoco che dichiaravano l’inagibilità della scuola i cui lavori di manutenzione non sono stati mai eseguiti. “Cari concittadini, ci rivolgiamo a tutti voi per mettervi a conoscenza della gravissima situazione in cui versa la nostra scuola – si legge nel documento – che come molti di voi sicuramente sanno da sei anni costringe i suoi alunni a frequentare le lezioni in locali il cui canone di locazione ammonta a 75.000 euro annui e che viene pagato dal Comune e pertanto dai contribuenti che in tale comune risiedono”. I docenti e i genitori della scuola “Gramsci” chiedono altresì a tutta la cittadinanza dai privati alle associazioni di sostenere la lotta e di esserne parte attiva ed hanno aperto una pagina su Facebook denominata “Riapriamo la sede del V Circolo Gramsci”. “Nella nuova veste di assessore ai Lavori pubblici – spiega l’assessore al ramo che detiene anche la delega alla Pubblica Istruzione e manutenzione degli immobili Pietro Tornatore – mi sono insediato soltanto oggi (ieri per chi legge ndr) ed ho subito preso un appuntamento con il dirigente comunale dell’Ufficio tecnico Giovanni Mercadante per affrontare la complessa situazione della scuola “Gramsci”. Gli adeguamenti che ci sono stati prescritti da pool di tecnici dell’Università di Palermo a cui ci siamo rivolti sono molto complessi e pertanto tra qualche giorno sarò in grado di stabilire modalità e tempi di esecuzione dei lavori che ritengo assolutamente prioritari”. I lavori di ristrutturazione della scuola furono appaltati nel 2006 per l’importo complessivo di 964.678,63 euro e successivamente fu redatta una perizia di variante e suppletiva dell’importo di 1.005.893,22 euro, alla ditta l’impresa C.S.T. Costruzioni S.r.l. di Mussomeli, ma successivamente, nel 2010 il contratto fu rescisso per inadempienze.

Recital su Santa Chiara a San Pietro
La vita, la gioventù, la bellezza di Chiara accanto a Francesco sarà fatta rivivere, grazie alla Compagnia Teatrale Siciliana diretta da Carlo Tedeschi che metterà in scena il Musical “Chiara Di Dio”. Lo spettacolo promosso dalla Fondazione Leo Amici e prodotto dall’Associazione Dare, sarà realizzato venerdì 28 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium del complesso parrocchiale di San Pietro in via Mattarella a Bagheria.

Ottobre 2011

Approvato a maggioranza dal Consiglio comunale il Piano triennale delle Opere pubbliche 2011/2013
Lo strumento di programmazione economica è stato esitato con 20 voti favorevoli, 3 contrari del gruppo Pdl e 4 astenuti del Pid su 27 presenti. “Ringrazio tutti i consiglieri comunali e gli uffici che hanno lavorato a questo importante documento per la città – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Caterina Vigilia – questo infatti ci consentirà successivamente l’approvazione del Bilancio di previsione per il quale era propedeutico. Ho espresso il mio voto favorevole all’atto come voto di fiducia per l’amministrazione guidata da Vincenzo Lo Meo che seppur non ha avuto il tempo di realizzare un Piano nuovo ha avuto il tempo di analizzarlo e valutarlo con attenzione. Mi auguro ora che l’amministrazione comunale persegua tutte le azioni ivi indicate e le concretizzi soprattutto in considerazione di un periodo di profonda difficoltà che sta vivendo la città. Non servivano speculazioni politiche ma fatti, il voto di oggi lo dimostra”.

Piano antievasori del Comune
Sono iniziati i controlli della Polizia Municipale per scovare gli evasori e recuperare fondi per alimentare il Bilancio. Il personale ha effettuato le verifiche sull’occupazione del suolo pubblico, per stabilire l’ammontare delle tasse da pagare, a iniziare dal centralissimo corso Umberto, chiuso al traffico veicolare, dove durante l’estate si sono svolte diverse iniziative di intrattenimento. Inevitabili i mal di pancia di chi fino ad ora non pagava e che invece adesso dovrà mettere mani in tasca se vuol continuare a usufruire del servizio. C’è però anche chi è d’accordo riguardo il provvedimento del Comune, ma pone dei distinguo. “Trovo giusto pagare la tassa sull’occupazione del suolo pubblico – afferma Sam Buttitta, titolare di un esercizio di corso Umberto – ma a pagare devono essere tutti, e non solo in corso Umberto, compresi gli abusivi che sostano ad ogni angolo delle strade”. Da parte sua l’assessore al Bilancio Fara Pipia ha stimato in 4 milioni di euro l’evasione in città. “Stiamo puntando al recupero massiccio dell’evasione – afferma Pipia – ed in particolare dei commercianti che usufruiscono del suolo pubblico, compreso il mercatino rionale, dove alcuni non pagano la quota da anni e i passi carrabili”. Tale somma sarà prevista nella redazione del Bilancio di previsione 2011 che secondo quanto assicurato dal sindaco Vincenzo Lo Meo, sarebbe in dirittura d’arrivo. “Siano al lavoro – afferma Lo Meo – ma assicuro che non è affatto facile fare quadrare i conti perché abbiamo trovato una situazione finanziaria davvero preoccupante. Entro la settimana però lo esiteremo in Giunta per poi trasmetterlo al Consiglio comunale per l’attuazione definitiva”. Le difficoltà a cui dovrà fare fronte l’amministrazione comunale riguardano la riduzione del contributo ordinario a carico dello Stato pari a 362.194,32 euro che si aggiunge agli ulteriori tagli di trasferimenti statali e regionali che ammontano a 2.060.412,14 euro. Intanto l’ultimo ostacolo dovuto all’elezione dei componenti del collegio dei revisori dei Conti che vede come presidente Leonardo Passarello e componenti Giuseppe Pagano e Patrizia Rollo è stato rimosso e pertanto ormai siamo davvero in dirittura d’arrivo, nonostante la nomina del commissario “ad acta” regionale. “Il problema serio è che bisogna stilare un documento veritiero – aggiunge il sindaco – e di prevedere poste aderenti alla situazione reale. Dobbiamo partire dalla considerazione che le entrate debbono essere effettive altrimenti si darà luogo a sofferenze di cassa. Quello che ci siamo riproposti con i funzionari del Comune è di prevedere crediti certi ed esigibili per fare fronte ai fornitori”. Proprio i fornitori sono quelli che pressano di più e che ogni giorno fanno pervenire a palazzo Ugdulena decine di ricorsi e messe in mora per o
ttenere quanto dovuto. E’ da almeno 18 mesi infatti, che attendono i pagamenti come confermato dallo stesso primo cittadino.

A villa Santa Teresa attivato sportello Informacancro
Villa Santa Teresa Diagnostica per Immagini e Radioterapia conferma l’impegno preso negli anni precedenti con l’associazione Aimac con cui ha stipulato una convenzione e continuerà a fare funzionare lo sportello informativo “Informa cancro”. Sarà possibile grazie ad una selezione di nuovi volontari del Serviz
io Civile Nazionale. L’Aimac inserirà nello sportello “Informa cancro” gli operatori del servizio civile che, dopo aver ricevuto un’adeguata formazione, collaboreranno con i diversi professionisti dei servizi e dei reparti interni alla struttura in modo da ottenere un pool di figure professionali specializzate in grado di rispondere alle esigenze dell’utente, spesso molteplici e di natura diversificata ed inoltre la stretta collaborazione e il coordinamento che tali figure instaurano fra loro,  nella forma e con le modalità volta per volta richieste dalle specifiche esigenze dell’utente che si rivolge al servizio. Ci sarà uno spazio dedicato, chiaramente identificato, in cui gli operatori accoglieranno l’utente insieme con la sua famiglia per interagire con essi. L’Associazione italiana malati di cancro, parenti e amici è una Onlus che opera in stretta collaborazione con associazioni di volontariato, centri di oncologia medica, universitari e ospedalieri, istituti a carattere scientifico, sempre uniformandosi ai criteri stabiliti dall'International Union Against Cancer. Aimac ha già attivato 36 punti di accoglienza e di informazione presso i maggiori centri di ricerca e cura dei tumori italiani nei quali, oltre alla distribuzione gratuita del materiale informativo, per facilitare il contatto con i malati oncologici e i loro familiari, si assicura sostegno psicologico ai malati e si promuovono iniziative per diffondere il più capillarmente possibile le informazioni sul cancro. Chiunque volesse candidarsi come volontario nell’ambito del bando nazionale del Servizio Civile per svolgere attività di accoglienza ed informazione presso lo sportello “Informa cancro” dovrà compilare ed inviare la domanda di ammissione a Villa Santa Teresa Diagnostica per Immagini e Radioterapia in via Ing. Giuseppe Bagnera, 14 a Bagheria, per raccomandata con ricevuta di ritorno. E’ possibile anche consegnare la domanda brevi manu presso la sede operativa della medesima azienda: SS113 Km 246, nella fascia oraria che va dalle ore 16 alle ore 19.

La Compagnia Pedronello dona banchi e sedia alla suola Scianna
Alla scuola media lievitano le iscrizioni e il dirigente scolastico non può attrezzare le classi perché mancano gli arredi. L’Amministrazione comunale da parte sua non può acquistarli perché non ha ancora approvato il Bilancio di previsione 2011 ed allora ci pensa la Compagnia teatrale “Pedronello” diretta da Michele D’Amato a donarli agli alunni. Accade alla media “Ciro Scianna”, una delle scuole più numerose della città che a causa dell’aumentato numero di iscrizioni alla prima media, all’inizio dell’anno scolastico si è trovata in una grave situazione, tanto che gli alunni rischiavano di rimanere in piedi durante le lezioni. “All’inizio eravamo davvero scoraggiati perché abbiamo dovuto accogliere 733 allievi – afferma il dirigente scolastico  Alessandra Servito che proviene dalla scuola “Giovanni Girgenti” – ad un certo punto abbiamo anche valutato l’ipotesi di autotassarci pur di garantire un posto decoroso ai nostri ragazzi. E’ stato a quel punto che abbiamo ricevuto l’offerta da parte della Compagnia teatrale “Pedronello” che ha firmato un impegno di pagamento con la ditta che ci ha fornito 15 banchi e 65 sedie”. La compagnia teatrale si è impegnata a mettere in scena, entro il prossimo mese di febbraio una deliziosa commedia, il cui ricavato sarà devoluto alla Scuola media “Ciro Scianna” per il pagamento della fattura degli arredi già forniti. “A nome dei docenti, del personale tecnico amministrativo, degli alunni e delle loro famiglie – continua il dirigente – esprimo la mia più grande gratitudine nei confronti della nuova compagnia teatrale “Pedronello” che con la sua generosa iniziativa, ha consentito l’ordinato e sereno avvio delle attività didattiche”. Non è la prima volta che la compagnia teatrale che fa capo ad un gruppo di professionisti bagheresi si rende protagonista di attività benefiche. E’ da anni che il ricavato delle rappresentazioni viene devoluto in beneficienza a favore della Caritas cittadina e di altre associazioni di volontariato. Alleviando i disagi di cui soffrono molte fasce di cittadini.

Francesco Cirafici nuovo assessore comunale
Dopo una decina di giorni risolta la crisi al Comune che era maturata dopo le dimissioni dell’assessore Tania Naro, sfiduciata dai consiglieri Antonino Arena e Angelo Bartolone che non si sentivano più rappresentati in Giunta. Il sindaco Vincenzo Lo Meo, ha infatti nominato assessore Francesco Cirafici, in quota Fli, impiegato del gruppo bancario Unicredit S.p.A. e nelle man del segretario generale Domenica Ficano. Nella determina di nomina si precisa che le deleghe verranno attribuite all’assessore con successivo atto. “Non conosco personalmente il nuovo assessore – dichiara il sindaco Vincenzo Lo Meo – che mi è stato segnalato dal Partito “Futuro e libertà per l’Italia” che ha svolto un ruolo importante in occasione dell’elezione a sindaco. Mi auguro che sia una persona capace e di questo ne sono certo perché ha l’entusiasmo dei giovani e come tutti i giovani potrà fare”. Naturalmente occorrerà pure conoscere il nome del nuovo vice - sindaco, carica che era ricoperta dalla stessa Tania Naro che non si allontanerà dalla politica attiva e avendo dimostrato grande competenza professionale potrebbe concorrere per uno scranno a palazzo d’Orleans. “E’ una grande responsabilità che mi assumo – dichiara il neo assessore – sono naturalmente contento e ringrazio il segretario regionale Alessandro Aricò e la segreteria del Partito che mi ha scelto all’unanimità. Ringrazio pure il coordinatore cittadino Vincenzo Toia che ha creduto in me. Quando mi verrà attribuita la delega sarò pronto a lavorare come vuole Partito all’insegna della trasparenza e della legalità nell’interesse generale della cittadinanza bagherese”. La delega da assegnare al neo assessore sarà concordata in un momento successivo, dopo un vertice tra il sindaco Lo Meo e i partiti della coalizione, ovvero le due componenti del Partito Democratico dei “Democratici per Bagheria” e “Unità Democratica”, le liste civiche “L’Altra Bagheria” e “Un Progetto per Bagheria”, l’Udc di Casini Unione di centro e Futuro e Libertà. Secondo indiscrezioni Cirafici potrebbe ricoprire la delega al “Turismo, Sport e Spettacolo, Pubblica Istruzione, Protezione Civile, Politiche Ambientali e Beni culturali” che attualmente è ricoperta da Piero Tornatore, in questo caso l’importante delega che era ricoperta da Tania Naro ai “Lavori Pubblici, Servizi a rete, Manutenzione immobili, Igiene, Verde e Arredo Urbano” andrebbe a qualche altro esponente della Giunta. “Per quanto riguarda l’assegnazione della delega – aggiunge il sindaco – stabiliremo quale sarà la più opportuna in base alle sue competenze professionali”. Cirafici fu candidato al Consiglio comunale lo scorso mese di maggio ed ottenne 214 voti di preferenze giunge terzo tra le file del Partito “Futuro e libertà per l’Italia”. Nonostante abbia ottenuto gli stessi del consigliere eletto Antonino Arena, non fu eletto, in quanto in base alla legge elettorale a parità di voti viene eletto chi precede nella lista. Dopo le elezioni Cirafici ha dato vita alla segreteria cittadina del Fli e finora ho ricoperto il ruolo di vice -segretario del Partito.